TRENTO - Le sconfitte non sono tutte uguali. Passino quella dell´andata con lo stesso Trentino e quelle con Cerea e San Donà, dove qualcosa di buono si era pur visto, ma il 3 a 0 nella gara di ritorno giocata a Trento è stato per A&P Olivieri Verona il classico passo del gambero. Non basta infatti l´indiscusso valore della formazione trentina, sulla carta una delle favorite del campionato, a giustificare la scialba prestazione offerta nella quinta gara di Coppa Italia dalle ragazze di Greca Pillitu. Quello dei ventinove errori-punto, di cui ben undici in battuta, è solamente il dato più eclatante di una serata che ha mosso ben pochi sorrisi sui volti perplessi e delusi della dirigenza veronese, che dagli spalti ha assistito ad una partita non certo giocata dalle ospiti con il coltello tra i denti. L´aspetto migliore della gara è stato senza dubbio il debutto stagionale di Marianna Cristanelli, in campo per la prima volta dopo le assenze dovute ai problemi alla spalla che la tormentano in generale da anni e in particolare da settimane.
I punteggi dei tre set lasciano anche troppo spazio all´immaginazione rispetto alla differenza emersa in campo tra le due squadre: A&P Olivieri è stata sempre e regolarmente sotto in ogni frazione, con svantaggi dai 5 ai 10 punti, senza mai nemmeno avvicinarsi alla possibilità di rientrare in partita o impensierire le trentine. Che non hanno fatto nulla di eccezionale, inteso, ma semplicemente perchè mai ne hanno avuto bisogno: alle padrone di casa (che pure da parte loro qualcosa hanno regalato, visti i 10 errori punto sui 15 punti ospiti del primo set) è stato quindi sufficiente attaccare con efficacia sufficiente e gestire poi il costante vantaggio. Inutile raccontare l´andamento dei set: bastino allora i parziali ai tempi tecnici, fatti segnare all´8-4 e al 16-7 nel primo set e all´8-3 e al 16-9 in entrambi i due successivi.
Un inaspettato passo indietro, quindi, per la squadra di Borgo Roma, che ha deluso non tanto per il gioco (non) espresso quanto per l´atteggiamento rinunciatario mostrato sul parquet, anche in contrasto alla bella prova offerta, solo tre giorni prima, nel derby vinto in rimonta sul Cerea. L´ultimo test ufficiale è adesso quello di sabato sera, quando Ambrosini e compagne dovranno far valere il proprio carattere nella trasferta di San Donà per l´ultima gara di Coppa. Dopodichè, dal sabato successivo, non c´è più spazio per sbagliare: si va a Fontanellato per la prima di campionato.