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Promobal - Addio, caro presidente
27-10-2009 - Notizie dalle società
Addio, caro presidente Abbiamo da poco saputo che la malattia ha avuto il sopravvento sul tuo fisico. La notizia non ci coglie di sorpresa perché sapevamo che stavi lottando con tutte le tue forze per combattere un male che ti ha debilitato e ti ha portato via. Ma abbi certezza: ti ricorderemo come quando eri in palestra con i tuoi ragazzi che erano la tua seconda giovinezza e così, solo così, noi abbiamo ed avremo modo di mettere in pratica, non a parole, ma con i fatti quotidiani il tuo messaggio che ci hai lasciato: dedizione, impegno, entusiasmo attraverso lo sport. Solo ieri nel presentare la ns. squadra femminile di pallavolo ti avevamo ringraziato, da vivo, e da vivo attraverso il tuo esempio ti sentiamo ancora vicino a tutti noi. Questo era stato l´intervento davanti a tanti ospiti. Mancavi solo tu. Voglio solo dire un grazie, un grazie di cuore, un grazie grande così a nome di tutti noi al nostro presidente Angelo Peroni che non può essere qui con noi. E´per la sua malattia, che sta combattendo strenuamente, ma che lo costringe al riposo. Patetico, no, non voglio esserlo, riconoscente ed emozionato, sì. Ha chiuso la sua esperienza di sportivo vero, di presidente sportivo vero, portando i suoi ragazzi del basket alla serie C regionale, con un solo rammarico, quello di non poterli accompagnare oltre e di godere con loro il frutto della sua caparbietà ed impegno. Non so se gli mancano le pulizie della palestra, ma credo che le abbia anche fatte, poi ai suoi ragazzi ha dato tutto. Ora come un novello Mosè di biblica memoria, al quale non gli è stato concesso di vedere la terra promessa, cioè godere della promozione insieme ai suoi ragazzi del basket, il nostro presidente Angelo, che mi ascolta da casa dove sta trascorrendo i suoi giorni, un po´ incazzato ( fatemi passare il termine ) con la sua malattia per un motivo: essere lontano dal parquet ed incitare, magari a sgridare i suoi atleti come solo un padre, come quelli di una volta, è capace di fare. A nome di tutti noi, grazie caro presidente. Ciao Angelo, che la terra ti sia lieve e per te innalziamo una prece al cielo dove andrai e far giocare tanti angeli a basket, il tuo sport preferito (a.sca.)