L´urlo di battaglia della C.S.C. Correggio squarcia il Pala di Trebaseleghe, in una delle notti più belle di questa straordinaria stagione dei campioni d´Italia.
Professional Show Padova-C.S.C. Correggio 0-3, anche in gara-2, come 4 giorni prima nel primo duello a Fort Einaudi.
E allora significa che la C.S.C. stacca il pass per le semifinali play-off con due prove di forza che mettono in guardia tutti quanti. Sì, ci sono anche i ragazzi di Gianfranco Astolfi nella corsa alla serie A.
Ci sono eccome, per il secondo anno consecutivo tra le magnifiche 4 che inseguono un sogno, 12 mesi dopo le notti di Segrate.
Si vola a Molfetta, dove da mercoledì prossimo Astolfi e compagni vogliono scrivere la pagina più bella della propria storia, un mese dopo il trionfo in Coppa Italia a Carpi.
Il fattore campo sarà a favore di Molfetta (gara-2 a Correggio in programma sabato 28, segnatevelo sull´agenda...), ma credeteci: Ricchetti, Lancellotti, Raimondi, Romani e tutti gli eroi rossoblu non vedono l´ora di giocarsela anche con i pugliesi. Come sempre, senza paura.
LA PARTITA
Non c´è Riccardo Sangiorgio, mentre Giordano Gualerzi è a referto quasi per onor di firma.
Nel riscaldamento si fa male anche Diego Gandolfi (problema al polpaccio destro, gli accertamenti diranno di più sull´infortunio del martello modenese), e allora coach Astolfi si ritrova in pratica senza cambi in banda, alle spalle di Porcellini e Raimondi.
Lo starting-seven rimane lo stesso di gara-1: Astolfi-Romani, Porcellini-Raimondi, Lancellotti-Schiavo, Ricchetti libero. Idem in casa Professional Show: Osellame-Bellini, De Palo-Nepitali, Campagnaro-Squizzato, Geremia libero.
Si comincia in equilibrio, anche se il leit-motiv sembra lo stesso di Fort Einaudi: il libero padovano Geremia massacrato dalla battuta di Correggio (40 ricezioni in gara-1, addirittura 50 in gara-2), e Schiavo che regala subito dai 9 metri il rigore del +2 (2-4) a Ricky Raimondi.
Campagnaro (80% in attacco) impatta sul 4 pari, Lancellotti attacca "in" e "out" (7 pari), ma Bellini sbaglia tanto, pur rimanendo il terminale offensivo principale di Trebaseleghe. Attacco out dell´opposto e +1 C.S.C. alla prima pausa tecnica.
Regalano spettacolo Astolfi & Romani con la rigiocata del nuovo +2 (9-11) chiusa dal pesarese, che dà il lancio al +3 firmato Schiavo e al +4 di Raimondi, con l´ottimo lavoro in battuta di Porcellini, bravissimo a variare la battuta in salto a quella tattica.
Splendido il diagonale di Bellini a chiudere il break rossoblu (4-0), così come splendido è il primo set di Ricky Raimondi. Il "leone" tiene avanti i suoi di 4 alla seconda pausa tecnica, prima che Bellini scateni tuoni e fulmini con attacco e ace del -1 (15-16).
Raimondi trova un ace chiave sul solito Geremia (15-18), ma Nepitali riporta al nuovo -1 i padroni di casa sul 20-21.
E´ bravissima la C.S.C. a gestire il finale di set: la veloce di Schiavo vale il 20-22, il diagonale di Romani il 21-23, il rigore di Lancellotti tre palle set consecutive (solita battuta mortifera di Schiavo), subito finalizzate ancora dal centralone modenese, che stampa De Palo per il 21-25 in 28 minuti di gioco.
SECONDO SET
"Bum Bum" lo fa Campagnaro, non Lancellotti questa volta, ma il lampo del centrale padovano in avvio di secondo set non fa paura a questa C.S.C., perfetta nella correlazione muro-difesa e tremendamente incisiva dai 9 metri.
Porcellini trova l´ace di forza del 2-3 Correggio, mentre il punto del 2-4 è tutto di Ricchetti che difende con gli occhi della tigre su Nepitali. Battuta e pipe, è Luca Porcellini show per il 2-5 Correggio, ed è già mini-fuga.
Nepitali e Bellini provano a ricucire (6-7), un attacco out di Romani e un fallo in palleggio fischiato ad Astolfi portano avanti Trebaseleghe sul 10-9, ma il primo e unico momento difficile dei campioni d´Italia viene cancellato da un gran attacco di Romani, che poi mura Bellini per il +2 sul 12-14 e infila una parallela imprendibile per il 13-15 Correggio.
Osellame sbaglia il rigore del possibile -1 ed è 16-19, conservato da Porcellini e Schiavo sino al 19-23 Correggio.
"Cyborg-Max" Astolfi va per la gran chiusura: palla meravigliosa per Romani, che arriva come un treno per l´incrocio dietro che vale quattro set-ball. Sul secondo, chiude di nuovo Lancellotti, questa volta timbrando in attacco: 21-25.
TERZO SET
Per i primi 10 minuti del terzo set, chiedete il DVD e fate spazio negli scaffali di casa vostra per conservare una registrazione indimenticabile.
La C.S.C. è semplicemente perfetta, a partire dalla battuta salto flot di Astolfi che regala un cioccolatino a Porcellini e costringe De Palo ad attaccare out: 0-2.
Arrivano le difese di Ricchetti, per dare a Romani la palla dell´1-4 che fa impazzire il libero modenese.
Arriva un altro ace di Porcellini (1-5), l´attacco di Raimondi (1-6), un meraviglioso Romani che viene murato, difende, attacca e infine mura la pipe di Nepitali, tutto nella stessa, incredibile azione che vale l´1-7 Correggio.
Ancora Nick Romani per il 2-9, Porcellini con la pipe del 4-11, Lancellotti con il chiodo del 4-14... ma che C.S.C. è?!?
Una C.S.C. da 10 e lode, che abbassa solo un po´ il tiro, com´è normale che sia con Molfetta lì, a soli 11 punti di distanza.
Sturam cambia in banda con Guidolin prima e Bedin poi, quest´ultimo firma un turno al servizio importante che riporta i padovani sino al -5 sull´11-16.
Poi sbaglia anche lui dai 9 metri, imitato da Squizzato (12-18) e Bellini (13-19), per la chiusura anticipata di una gara che Schiavo sigilla con due ace che riportano Correggio al +9: 13-22.
Ci prova ancora Campagnaro (18-23), poi Astolfi manda tutti a casa. "Imbucata" del 18-24, schiacciata di prima intenzione del 19-25 che porta i campioni d´Italia a Molfetta.