Pol. Casalbertone Roma: Camilleri 6, Cancellieri 5, Chiorri 8 (L), Ciccone 11, De magistris 16, Del Vecchio 7, Falcione 1, Morini 14, Mussino 4, Schiaroli 3, Speranza 17 (K), Verri 13. All. Ciotoli Errori al servizio: 3, Ace: 3, Muri: 8 Kti Arvalia: Corsetti 7, Cristofori 5, Russino 11, Ghirelli 10(K), Giorgetta 14, Ostrovskiy 4, Paolini 18, Paparella 12, Perugini 2, Panici 15, Nuovo 6 (L). All. Marco Vetrella, Vice all. Manuel Saltimbanco Errori al servizio: 8, Ace: 3, Muri: 10 Arbitri: Piccolo F., Scuderi R. Durata set: 25´, 27´, 26´, 30´.
Vetrella parte con Giorgetta e Panici a banda, Paolini e Paparella centrali, Ostrovskyi opposto e Russino in regia. Libero Nuovo. Assenti Bottan, (rientro previsto in tre settimane) ed il giovane libero Eusebi alle prese con l´influenza di stagione. Si accomodano invece in panchina gli acciaCcati Capitan Ghirelli (ginocchio infiammato) e Corsetti (spalla). Formazione quasi d´emergenza dunque, ma che, nonostante un avvio molto incerto, soprattutto dei sostituti degli assenti, riesce a riprendere il primo set per i capelli, da 16-10 a 19 pari. Proprio Giorgetta e Ostrovskiy suonano la carica e riportano l´Arvalia nel match. Poi è il solito Speranza a fare la differenza, con due missili dalla seconda linea. Finisce 25-21. Il secondo è ancora dalla parte dei padroni di casa che vincono agevolmente. Nel terzo set l´Arvalia sembra svegliarsi: il contributo di capitan Ghirelli e quello di Corsetti, rischiati da Vetrella nonostante i problemi fisici, si sente e la squadra si porta rapidamente sul 13-6. Per il Casalbertone esce Speranza per riposare un po´ e l´Arvalia sale ancora. Sembra un´ altra partita, e gli ospti chiudono 25-16. Nel quarto set rientra Speranza per il Casalbertone: equilibrio fino al 7-7, poi sono di nuovo i padroni di casa a prendere il largo. Del Vecchio e ancora Speranza fanno 18-12. L´Arvalia reagisce e si riporta sotto, nonostante un paio di ingenuità di Paparella, evidentemente ancora a corto di condizione. Il finale è palpitante, ma un errore di Paolini, uno di Panici ed uno clamoroso dell´arbritro, condannano l´Arvalia: 26-24 per i padroni di casa e 3-1 per il Casalbertone, ancora una volta bestia nera di Ghirelli e compagni.
Questo il commento del coach Marco Vetrella a fine partita: "E´ stata una partita strana, molto condizionata dai nostri cali mentali e dalla poca esperienza nel giocare insieme con questo sestetto. La partita è stata una continua altalena sia per loro che per noi, e l´impressione è che ha vinto chi è partito meglio nei set, mentre chi si è trovato sotto di 3-4 punti non è riuscito a recuperare. Questo è valso per entrambe le squadre. Anche se loro sono stati più bravi di noi a partire in vantaggio una volta di più. Abbiamo anche provato a recuperare, quasi riuscendoci sia nel primo che nell´ultimo set. I ragazzi si sono impegnati insomma, ma devono capire che in serie B se una squadra va via di 3-4 punti le rimonte vincenti sono rare, puoi rientrare ma prima o poi qualcosa la squadra avversaria fa e se gli dai troppo vantaggio è difficile superarli. Bisogna rimanere attaccati al match con le unghie su tutti i punti e giocarsela alla pari nei punti decisivi. Se capiranno questo e non subiranno crolli mentali come è accaduto in queste due partite, forse riusciremo a fare un bel campionato, perchè queste due partite ci dicono che, nonostante gli infortuni, siamo assolutamente di livello anche in serie B.
Qualcuno si è lamentato dell´arbitraggio: "Bhe su uno degli ultimi punti qualcosa di strano l´hanno visto tutti da parte del primo arbitro, ma io ho visto anche due errori in attacco consecutivi dei miei: se avessimo fatto quei due punti noi nessuno si sarebbe lamentato degli arbitri"
Quanto pesano gli infortuni di Bottan, Corsetti e Ghirelli in questo avvio di stagione? "Ovviamente in questo momento paghiamo gli infortuni o la scarsa vena di uomini importanti per noi, ma non ci mettiamo a piangere per questo. Il capitano come al solito è un esempio di come si affronta questo sport, si stringono i denti e si gioca per la squadra anche mezzi zoppi. Oggi di capitani ce n´erano due in campo, uno da noi e uno da loro, ed entrambi sono stati i migliori della loro squadra nonostante nessuno dei due stesse bene. Il nostro problema è che non ci stiamo allenando mai al completo e questo per un gruppo come il nostro è molto penalizzante. Alcune squadre hanno nei singoli giocatori la loro forza, noi, come altre, l´abbiamo nel gruppo e nel gioco di squadra. E´ ovvio che se mancano 2 o 3 titolari in una singola partita qualcosa viene meno. Ma nonostante tutto i sostituti sono degli ottimi giocatori che possono e devono dimostrare di valere la categoria. Mi aspetto molto da tutti i ragazzi e spero che ripaghino ancora meglio la fiducia che sto dimostrando loro. Soprattutto bisogna imparare a soffrire, noi non siamo abituati a farlo, ma stiamo imparando in fretta. Oggi ho visto una buona reazione, che non si è concretizzata, ma la squdra è viva e ci prova. In queste condizioni è quello che chiedo. Poi per vincere bisogna fare qualcosa in più".
Appuntamento sabato prossimo a S.Paolo ore 16,30 con l´Mroma, una partita che sembra essere un crocevia importante per gli uomini di Vetrella