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Pallavolo Molfetta, una vittoria che pesa Due punti preziosi a Catania
17-10-2010 - Notizie dalle società
Questa Pallavolo Molfetta ha carattere. Con il carattere la squadra di Lorizio espugna il palazzetto di Aci castello, dove si è disputata la partita contro la Kerakoll Catania. Lo fa alla fine di un lungo match. Lungo ed equilibrato, risolto da un tie-break in cui la voglia di vincere di Valente e soci ha fatto la differenza.
L´inizio dei biancorossi è veemente. Dopo le prime battute la Pallavolo, spinta dalla regia ispirata di Parisi e dalla mano calda di De Luca, mette la distanza sufficiente tra sé e i catanesi. Sufficiente per aggiudicarsi la frazione per 25-22. Chi pensi che la strada sia in discesa, però, non fa bene i conti con la squadra di Bonaccorso. Che Zanette fosse il punto di forza era indubbio, ma il match lo conferma. Il brasiliano sospinge i suoi, ben coadiuvato da Tibaldo e Cittadino. Così, nonostante il tentativo della Pallavolo di prendere il largo, la Kerakoll ottiene la vittoria parziale per 25-21. La conclusione del set è la premessa per un inizio di terza frazione in salita per i molfettesi. Il Catania si porta avanti 6-0, gli ospiti hanno il merito di reagire, ma il divario è troppo largo per essere recuperato. Il terzo set finisce come il secondo: 25-21 per il Catania.
Nella quarta partita la Pallavolo rialza la testa. I molfettesi non mollano, guidati dal solito trascinatore, capitan Valente. Non molla mai, alla fine sarà anche la sua grinta a fare la differenza. Assieme alla capacità di tutta la squadra di dare il massimo quando viene chiamata in causa. Lorizio ruota i suoi giocatori. Fiorillo, Dibello, Bacca e Squeo hanno le loro chance. E non le falliscono. Soprattutto Squeo, che innalza il muro molto in alto. Realizza i punti decisivi del quarto set (25-22 per la Pallavolo) e mette a segno un altro muro, quello più importante, che sancisce la vittoria al tie-break: 15-10, due punti vanno ai biancorossi, uno al Catania. "È stata una partita difficile - afferma De Luca, top scorer con 26 punti - ma ci ho sempre creduto, senza mai temere che potesse andare male. Nemmeno nei momenti più difficili. Penso all´inizio del terzo set, quando non siamo riusciti a resettare la sconfitta nel secondo parziale".
Poi la risalita, grazie alla grande unità del gruppo. "Sono davvero contento che il match abbia avuto questo sapore - prosegue l´opposto -. Alla fine l´abbiamo spuntata noi, grazie a uno straordinario spirito di squadra. Siamo uniti, equilibrati, senza prime donne. Ci tengo a dirlo. In questo team esiste solo la parola ´noi´, il termine ´io´ non conta nulla". La sua prestazione però merita un applauso. All´esordio De Luca non ha fallito. "Ma io sono obiettivo - conclude - e so che posso e devo fare meglio. La percentuale non è stata altissima, ma la prima impressione mi soddisfa, soprattutto la reazione che ho avuto nei momenti di difficoltà. Tutto sommato va bene". Va bene a tutta la squadra. Un ottimo inizio, contro un roster che difficilmente sarà messo sotto, soprattutto in casa.