CITTA´ DI SQUINZANO: 1 Notarpietro (3), 3 Sisto (ne), 4 Panarese (ne), 5 Ricciardi (ne), 6 Francone (L), 7 De Blasi (7), 9 Pagano (0), 10 Soda (0), 11 Giorlando (10), 12 Orefice (20), 15 Scrimieri (6), 17 Trovè (9), 18 Asti (0). Coach: Antonio De Vitis Attacco: 77%; Ricezione: 60%; Muri vinc.: 9; Ace: 3; B. Sb.: 7.
Direttori di gara: Giuseppe Stallone (FG) - Gianluca Delvecchio (FG) Risultato e parziali: 0-3 (23-25; 18-25; 23-25) Durata set: 31´, 24´, 27´ tot. 82´ Campo di Gara: PalaWojtyla - Martina Franca (TA)
Progressione set e commento: Doveva essere la gara del rilancio per la Pallavolo Martina e invece quella interna con lo Squinzano è stata la gara che ha formalmente aperto la crisi in casa biancoazzurra. Un Martina spento, non incisivo e povero di personalità contro quella che sicuramente è la miglior formazione vista al PalaWojtyla in questa stagione ma non per questo non battibile. E il Martina ci ha anche provato a spuntarla, partendo ad handicap più volte, recuperando ma spegnendosi nel momento clou quando, forse, la gara poteva essere incanalata in binari migliori e più redditizi. Fa specie come una formazione esperta e dal tasso tecnico importante possa bloccarsi in piena corsa e per errori propri più che per pieni meriti dell´avversario, una mancanza di concentrazione che cade come una ghigliottina a mozzare le speranze di recupero di una squadra apparsa fragile mentalmente e, in alcune fasi, anche in fondamentali come la ricezione. La gara inizia con equilibrio sino all´attacco di Giorlando al primo tecnico (6-8) subito rintuzzato da Pirola e dall´ace di Giorgio (11-11). C´è anche il tempo per il vantaggio di Antelmi e per il susseguente time out di De Vitis che spezza il gioco e riporta in avanti gli ospiti costringendo Narracci al discrezionale sull´attacco out di Nitti che spinge i leccesi al +3 (15-18). Orefice è mattatore dell´incontro, dall´altra parte Mazzarelli cade in un doppio tocco molto contestato ma quando sul 17-21 il set sembra segnato il Martina tira fuori l´orgoglio: Nitti prima, l´ace di Antelimi e lo splendido muro di Magrì su Orefice spingono il Martina al 23 pari per la gioia del folto pubblico, tra i quali è presente una rumorosa e colorata rappresentanza proveniente dal Salento. Quando il set sembra tornato in equilibrio il Martina spreca tutto in modo incredibile, gettando alle ortiche l´attacco del possibile set point (Nitti out) e spegnendo ogni speranza in rete assieme alla palla di secondo tocco presa male da Mazzarelli. Una botta secca che i biancoazzurri subiscono di netto tenendo le redini del secondo set solo fino al 3 pari. Di qui in poi lo Squinzano ha vita facile su un Martina fermo mentalmente e fisicamente. Gli innesti del giovane Ceppaglia per Nitti (sul 7-12) e di Massafra per Mazzarelli (sul 7-15) servono solo a salvare il salvabile di un set giocato in preparazione di un terzo da vincere. E il terzo appare più equilibrato. Martina avanti al primo tecnico (8-6) con Giorlando che spara in rete, ospiti che recuperano e sorpassano con il solito Orefice al secondo tecnico (15-16) per poi allungare con De Blasi (18-21) costringendo il Martina al discrezionale. Antelmi prima e Nitti poi ridonano speranze e l´ace di Antelmi battezza la parità a quota 21 ma Scrimieri mantiene il mini-break di vantaggio. A Magrì risponde Orefice, Giorgio dal centro trova il 23 pari ma Orefice non sbaglia quasi nulla. Il match point Squinzano è sul servizio ma il Martina non mette a terra il pallone permettendo la rigiocata agli ospiti che chiudono con Trovè scatenando la festa ospite sulle gradinate del PalaWojtyla. L´ultimo ko interno risale allo scontro con il Paola della scorsa stagione, ma in quel caso il Martina si giocava i playoff per la B1. Tutta un´altra storia rispetto alla condizione attuale che chiede con urgenza un mea culpa da parte dei suoi interpreti e un cambio di marcia repentino. La prima squadra della provincia può e deve far meglio e non c´è tempo di attendere oltre.
Michele Lillo Addetto stampa ASD Pallavolo Martina