LIBERTAS GENZANO: Tondi 7, Giorgi 9, Quaglia 6, Ciccarelli (cap.) 18, Pellini 8, Cicerchia 4, D´Ascenzi 19, P.Mazza 14, Sorrentino (libero), N.Rossi, Vetica - All.: Maurizio Rossi Compleanno sereno per il Presidente della Libertas Marcello Federico grazie alla soffertissima vittoria regalatagli dai suoi ragazzi in quel di Marigliano, nell´hinterland napoletano. Organico castellano ancora incerottato e con i postumi della vile aggressione di Gaeta: fuori per squalifica Franceschetti e Sanfilippo, assente anche Fattori per strappo al polpaccio e Cicerchia con un problema alla spalla, comunque in campo. Nel gruppo convocato il giovane Vetica ed ospite gradito il piccolo Anthony, che ha avuto l´intera abitazione distrutta dal terremoto di Aprile a L´Aquila. Nota positiva il rientro di Daniele Quaglia, ripresosi dalla distorsione alla caviglia e dall´influenza. Match durissimo in terra campana, come si temeva con la squadra di casa relegata nei bassifondi della graduatoria e desiderosa di risalire e fare punti, evento attesissimo a Marigliano e che, per la legge dei grandi numeri, prima o poi deve avvenire. Si parte alle 18.30 in punto con gli ospiti che per l´occasione si schierano con Paolo Mazza opposto con Luca Cicerchia al palleggio, Vittorio Tondi nel ruolo di martello di banda, oltre a Daniele D´Ascenzi altro schiacciatore. Set d´apertura interminabile durato mezz´ora, con le due squadre impegnate a lottare punto a punto. La spunta ai vantaggi per 31-29 la compagine campana e questo parziale successo imprime ai locali una spinta incredibile che li porta a volare anche nel secondo gioco che fanno proprio facilmente per 25-18. Genzano smarrito e confuso che però, sull´orlo del baratro, ritrova grinta e determinazione, scendendo in campo agguerrito all´inizio della terza frazione. Squadra trasformata che comincia la dura rimonta e ci crede colpo su colpo. Quaglia assicura una migliore ricezione, cresce anche la difesa ed i colpi d´attacco di capitan Ciccarelli (18 punti alla fine il suo score), D´Ascenzi (19 palle a terra ) e "Pinna" Mazza (14) fanno male alla retroguardia campana. In breve terzo e quarto set parlano laziale (16-25 entrambi) e si giunge così al tie-break. Genzano è stanca per il grande dispendio di energie fisiche e psichiche spese per la rincorsa. Marigliano ritrova la rabbia sotto la spinta del pubblico locale e si porta avanti per 6-2 e poi 8-6 al cambio di campo. Poi affonda la lama e va sul 12-8, ipotecando il successo finale. Ma ecco il sussulto, l´orgoglio e la grinta del gruppo genzanese. Giorgi e D´Ascenzi firmano 4 punti di fila e sul 12-12 si è di nuovo sul filo del rasoio. Sul 13 pari ancora il giovane martello di Zagarolo porta al vantaggio la Libertas ed un colpo d´attacco dell´opposto di casa finisce nettamente largo ed induce l´arbitro a fischiare la fine della gara. Sono state due ore e 15 minuti di intensa battaglia sotto rete, corretta e sportiva e la rimonta è riuscita alla sq uadra che ci ha creduto di più nel momento di massima difficoltà. Sabato prossimo seconda trasferta di fila in calendario per Ciccarelli e compagni, stavolta a Pescara. Tranne l´infortunato Matteo Fattori che ne avrà per un bel po´ di tempo ed a cui vanno i nostri migliori auguri di pronta guarigione, rientreranno Franceschetti e Sanfilippo che hanno terminato le rispettive squalifiche e quindi torneranno a disposizione del coach Rossi. Intanto si prendono due punti che, come si era messa la gara, risultano molto importanti.
Danilo Mancini
nella foto: il piccolo Anthony, che ha avuto la casa distrutta dal terremoto de L´Aquila, ospite della Libertas nella trasferta di Marigliano