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NOVARA.COM - VOLLEY MILANO 0-3
01-12-2010 18:30 - Notizie dalle società
( 22-25, 14-25, 21-25 ) Novara.com Acqua Paradiso: Casagrande 5, Signorelli 16, Giacobbo 6, Vagata 7, Rigamonti 6, Cafulli 9, Ferrari L, Maino 2, Fracasso, Ponti, Bianchini, Pagani , All. Mainardi. 29 novembre 2010 - Troppo forte il Volley Milano per Novara, squadra che non riesce a reagire nei momenti difficili e s´innervosisce irrimediabilmente commettendo troppi. La formazione ospite si dimostra formazione di categoria superiore che sembra aver trovato il passo giusto, dopo un avvio difficoltoso, vista la presenza di ben 4 giocatori che l´anno scorso costituivano la panchina del Monza, salito a fine stagione in A2. Mainardi parte con Casagrande in palleggio, Signorelli opposto, Vagata e Giacobbo al centro, Rigamonti e Cafulli all´ala, Ferrari libero. Vantaggio ospite 6-8 al primo stop, poi Vagata spinge Novara al pareggio 9-9. Rigamonti firma il 13-10 e gli azzurri sono avanti 16-13 al secondo time-out tecnico ma Milano recupera, 17-17. Ancora Vagata al servizio favorisce un parziale di 4-0 che porta Novara avanti 21-17. I primi due muri vincenti di Milano mettono paura ai padroni di casa che non riescono più a giocare con efficacia e rimediano uno 0-6 che porta il tabellone sul 21-23. Maino rileva Rigamonti, realizza il 22-23 ma poi subisce il 22-25 direttamente in ricezione. I milanesi giocano meglio i palloni decisivi, rovesciando il parziale di 21-17 per il Volley Novara, con un micidiale break di 6-0 per chiudere 25-22. Mainardi conferma la fiducia a Maino nel set successivo ma Milano domina ancora a muro e "fugge" subito 3-8 e successivamente 4-10. Un piccolo recupero da parte di Novara (8-12) viene subito contrastato dagli ospiti e la frazione termina con un pesante 14-25. Il coach novarese rilancia Rigamonti nella terza frazione, che vede Novara.com tentare di rientrare in partita, lottando punto a punto e portandosi anche avanti 8-7 e 13-12 per poi andare sotto 13-16. Alcune belle difese novaresi mettono le basi per il pareggio (17-17) ma sono ancora gli errori degli azzurri ed il dominio del muro lombardo a fare la differenza (19-24). L´Acqua Paradiso sale a 21 con un ace di Cafulli che sbaglia il servizio successivo, consegnando set (21-25) e gara agli ospiti. Top-scorer il giovane Signorelli con 16 punti all´attivo, alternati ancora da troppi errori. Performance al di sotto dello standard per gli schiacciatori, con Rigamonti ancora lontano dai rendimenti della scorsa stagione, Cafulli discontinuo e Maino poco lucido e troppo nervoso. Non era questa la partita giusta per tornare alla vittoria, ma è chiaro che, dopo il turno di pausa, occorrerà ritrovare coesione e concretezza perché ciò che si è visto alla Fornara è stato un gruppo incapace di reagire alle difficoltà. Sesta sconfitta in 7 gare e, poiché le 3 sconfitte per 3-2 hanno comunque mosso la classifica, la situazione risulta essere ancora recuperabile, anche perché, dalla gara casalinga contro Bergamo, inizieranno gli scontri diretti e servirà ritrovare tutta la grinta che lo scorso anno aveva consentito di vincere tutti gli spareggi-salvezza. In classifica Novara è terzultimo, con Castelnuovo Veronese a quota 6 che ha raccolto punti nelle ultime 3 gare. Dietro la Besanese, a quota 5 punti mentre Bergamo conquista il primo punto perdendo 2-3 contro Gorgonzola. Davanti figurano con 8 punti Legnago e Chiari. Nelle ultime 5 gare del girone di andata il Volley Novara incontrerà Bergamo in casa, Chiari in trasferta e poi ancora in casa a gennaio, Legnago e Castelnuovo, per poi chiudere il girone a Crema. Saranno tutte gare fondamentale importanza, da giocare con grinta e concentrazione. La squadra, anche se il campionato risulta più difficile della passata stagione, ha i mezzi per salvarsi ma bisognerà cambiare mentalità e la pausa dovrà servire per chiarirsi le idee. Il presidente Robiglio ha rinnovato la fiducia alla squadra ed al tecnico, ma la delusione era palpabile: "Milano era un avversario sicuramente difficile - dice Robiglio - ma dopo un buon inizio non possiamo permetterci di smettere di giocare e farci prendere da sconforto e nervosismo". Luigi Falzoni Ufficio Stampa ASD Volley Novara