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Meridiana Fly Olbia-C.S.C. Correggio 3-2
07-11-2011 22:38 - Notizie dalle società
Mamma mia che C.S.C.! Rimonta e vittoria sfiorata ad Olbia Vince al tie-break (16-14) la Meridiana Fly che rimane capolista, ma Correggio è splendida: rimonta dallo 0-2 nonostante un Francescato da 43 punti e spreca due match-point nel 5° e decisivo set
Con la C.S.C. Correggio sono sempre emozioni. Infinite, epocali, a volte vincenti, altre no. Ad Olbia andava in scena lo scontro tra capoliste del girone A della B1, con i padroni di casa della Meridiana Fly ad ospitare una C.S.C. che ci capisce poco per due set, perdendoli nettamente 25-20 e 25-19, poi rialza la testa e s´inventa un capolavoro che si ferma ad un passo da un successo che sarebbe stato clamoroso. Vinto il terzo set 23-25, pure il quarto a 21, Astolfi e compagni volano sino al 12-14 e ai due match-point in proprio favore, sprecati prima dell´allungo finale di Olbia, che vince 16-14 e porta a casa i 2 punti. In casa Correggio ne arriva comunque uno d´oro che significa secondo posto in classifica e uscire dal Pala Deiana con tante certezze in più. E non ci fosse stato quel Francescato da 43 punti... sì, perché l´opposto della Meridiana Fly s´inventa una partita fuori dal comune, attaccando 72 palloni, mettendone giù 35 e piazzando 6 ace... prestazione monstre, alla quale la C.S.C. risponde con il solito, grande complesso di squadra. Capitan Max Astolfi è in versione extra-lusso, con 4 ace, 3 muri e tutta la sua immensa classe rimette in linea di carreggiata una partita che sembrava maledetta, sotto 2-0. Poi la grande reazione del terzo parziale, con Correggio che scappa subito avanti di 5 lunghezze, e rischia solo nel finale quando Francescato accende il turbo. Ci pensano Raimondi e Romani a ricacciarla indietro e a chiudere per il 25-23 che riapre tutto, con Diego Gandolfi in campo al posto di Giampaolo Cassandra. Sono la testa ed il cuore della C.S.C. ad essere cambiati, per un quarto set che i rossoblu comandano sin dal principio e portano a casa quasi in scioltezza: 21-25. E´ tie-break, per la seconda volta in stagione, e al cambio campo è perfetto equilibrio sull´8-7 firmato Olbia. Astolfi sfrega la lampada e inventa magie, la C.S.C. ci crede, eccome, quando vola sino al 12-14 che significa due match-point. Non bastano, due ingenuità costano la parità sul 14 e il sorpasso sardo sino al 16-14 finale che, lì per lì, pare una beffa colossale. A ripensarci a modo però, questa C.S.C. può festeggiare un grande punto.