Fontanellato: Della Peruta 7, Perini, Sestini 15, Lussana (L), Melegari 1, Rossi 8, Marciante ne, Tacchini (L2) ne, Fagioli 5, Rania 16, Fabbri 21. All.: Marco Botti. 2°: Francesco Iasoni.
Arbitri: Sergio Jacobacci e Andrea Maestroni.
ORNAVASSO - La Matia sfiora l´impresa ma cade sul più bello. Nel big match della ventunesima giornata tra le Api di Ornavasso e il Fontanellato il successo arride alle parmensi, che sfruttando la sconfitta di Casalmaggiore sono la nuova capolista del campionato. Un primato, quello di Sestini e compagne, ottenuto con la rimonta nel gremito palazzetto ossolano, dove la Matia vinceva 2-0 e accarezzava l´aggancio al Casalmaggiore e dove alla fine ha preso un solo punto, restando comunque a contatto con il treno di testa. Gara intensa, vibrante e dagli alti contenuti tecnici. Si comincia con le formazioni annunciate, compreso il forfait nel Fontanellato del forte opposto Wagner. Massimo Bellano manda in campo Rovetta in palleggio e Minati opposto, Loda e Pasini ali, Tasca e Salvi centrali, Ghilardi libero. Le emiliane iniziano col giusto abbrivio mentre le giallonere sono contratte. Un mani-fuori di Rania porta le ospiti avanti di 3 (8-5) al primo time out tecnico. Sale di tono il muro ornavassese e le Api impattano a 13 con Minati e, grazie a un ace dello stesso capitano, allungano 16-14. Pronta la replica delle ospiti: controparziale di 4-0 e 16-18. La Matia insegue e riacciuffa la parità finché non riesce ad avere con un ace di Mossetti la prima palla-set. Si gioca punto a punto e al terzo tentativo, dopo averne annullato uno alle ospiti, Garavaglia manda a terra il 28-26. Il pubblico si entusiasma e la Matia ci crede e così, nel secondo set, macina gioco e conduce per buoni tratti. Sul 20-16 (ace di Salvi) ci sono pochi spazi per Fontanellato, che però riesce a rientrare pareggiando. Tasca e Minati danno la scossa e le Api gestiscono fino al 25-22. Ma Fontanellato è una squadra esperta, quadrata, che sa stare in campo e sa soffrire. Nel terzo set Rania e compagne sono spesso avanti, anche di 5 punti (15-10), pur non riuscendo a chiudere prima. Minati firma il sorpasso Matia sul 18-17 e si gioca punto a punto. Albini, subentrata a Rovetta, sbaglia la battuta sul 23-22 per Fontanellato, che manca la prima palla set, ne spreca un´altra ma poi trova la strada giusta con Fabbri, degna sostituta della Wagner. Le Api accusano il colpo e nel quarto set subiscono nettamente il ritorno delle ospiti, che passano agevolmente 25-16. Si arriva al tie break, nel quale Bellano propone Albini e Garavaglia per Rovetta e Pasini. Le ossolane partono male e sono sotto 3-0, poi recuperano e vanno al cambio campo sull´8-7, prima di subire un break di 5-0 che, tra meriti avversari e propri errori, segna la partita. Finisce 15-9 con il rammarico della Matia, ma anche con la consapevolezza che, rispetto all´andata (Fontanellato vinse 3-0 facilmente), la squadra è cresciuta ed è in grado di lottare alla pari anche con le migliori. Il calendario offre alle Api, ora quarte ma a -3 dalla vetta, la trasferta di Casale (ultimo) e l´incontro casalingo con Reggio Emilia (penultimo). Smaltita la sconfitta, l´obbligo è di trovare la serenità e la concentrazione per il finale di campionato e per la final four di Coppa Italia.