(19-25; 20-25; 23-25) Le settimesi tengono testa per lunghi tratti della gara alla Terre Verdiane Fontanellato, terza forza del girone, ma alla fine si trovano a mani vuote e non riescono nell´intento di fare un passo avanti in classifica. I contemporanei ko delle dirette rivali nella lotta salvezza rendono meno amara la serata per il sestetto di Massimo Moglio, così come i progressi sotto il profilo del gioco e del carattere permettono di guardare al futuro con intatta fiducia. I risultati faticano ad arrivare, è innegabile, tuttavia la Lilliput vista in campo contro le ducali non merita l´attuale posizione di classifica. Manca quella convinzione che solo le vittorie infondono e l´apporto di alcune giocatrici deve essere sicuramente migliore, però il gruppo biancoblu è compatto e determinato a lottare per mantenere la categoria conquistata al termine di una stagione indimenticabile come l´anno passato. Bisogna guardare avanti e la strada del duro lavoro in palestra dev´essere l´unica da percorrere per migliorare una graduatoria al momento deficitaria e al di sotto delle aspettative di inizio stagione.
In avvio di gara si vede una delle migliori Lilliput di questa prima parte di campionato: le settimesi toccano tutti i palloni a muro e in attacco si affidano alla buona vena di Serena Olocco e Marianna Bogliani costringendo le ospiti ad inseguire (8-4). La reazione della formazione di Marco Botti è veemente: Valentina Rania guida la riscossa delle emiliane, culminata con il sorpasso sul 9-10 grazie ad un muro punto della centrale Vania Rossi sull´opposto biancoblu. Le padrone di casa non demordono e giocano alla pari delle più quotate avversarie fino al 12-12, salvo poi incappare in uno dei black out improvvisi che hanno contraddistinto sin qui la stagione delle settimesi e trovarsi sotto di 6 lunghezze (12-18). Moglio manda dentro Roberta Rinaldi e Silvia Bazzarone, ma il turno a servizio di Diletta Sestini tiene a debita distanza le piemontesi: 19-25. Francesca Sirchia si affida a Bogliani e Lia Raimondo per provare a scuotere le proprie compagne di squadra, tuttavia dopo il 12-12 la Lilliput nuovamente arresta la sua corsa e deve fare i conti con le giocate offensive dell´esperta Margherita Fabbri, atleta dal bagaglio tecnico sopraffino, che portano avanti la Terre Verdiane (12-16). Sul punteggio di 13-19 Rinaldi viene nuovamente chiamata in causa al posto di Cagnoni e dimostra di poter incidere in prima linea, caricandosi sulle spalle il peso dell´attacco biancoblu. La Lilliput si porta ad un break dall´aggancio (19-21), ma Fabbri decide di porre fine al set mettendo a terra i palloni decisivi: 20-25. Il tecnico di casa conferma Rinaldi nella formazione di inizio terza frazione, spostandola però da opposto e tenendo di conseguenza fuori Olocco. Il Fontanellato sbaglia tanto e la squadra di Moglio ne approfitta per alimentare le speranze di poter riaprire la contesa. E´ ancora una volta il duo Bogliani-Raimondo a mettersi in evidenza nelle fila settimesi, ma la Lilliput scivola sulla buccia di banana sul più bello, non capitalizzando il vantaggio di 22-20 e inchinandosi definitivamente al cospetto della squadra guidata in regia da Barbara Fagioli, brava a servire con continuità nel finale l´opposto Meika Wagner che non tradisce e firma il successo pieno delle ducali: 23-25.