Biancoblu ancora una volta belle e incompiute al cospetto del Pomì Casalmaggiore, seconda forza del girone A in lotta per la testa della classifica. Le settimesi di Massimo Moglio disputano un primo set pressoché perfetto, mettendo alle corde le più forti rivali, ma con il passare dei minuti finiscono per esser travolte dalle lombarde. Dalla seconda frazione in avanti la compagine ospite trova maggior concretezza grazie all´innesto di Annalisa Sogni, determinante ai fini del successo pieno targato Pomì, mentre dall´altra parte della rete emergono i soliti limiti che hanno caratterizzato la stagione delle biancoblu, così la vittoria prende la strada delle rosa casalesi.
Come anticipato, la frazione di gioco inaugurale è dominata in lungo ed in largo dalle padrone di casa. La Lilliput è brava a mandare fuori giri in ricezione Lara Lugli e comanda le operazioni sin dal primo timeout tecnico (8-4). Serena Olocco e Lucia Cagnoni sono le più ispirate in attacco e la squadra settimese prende definitivamente il largo dopo quota 16, sfruttando al meglio i 13 errori punti del sestetto avversario, nelle cui fila emerge grande nervosismo per l´importanza della posta in palio. Chiuso il primo parziale agevolmente (25-15), grazie anche ad alcune difese strappa applausi del libero Francesca Parlangeli e di Lia Raimondo, Elena Moruzzi e compagne tornano in campo nella frazione seguente con la medesima determinazione. L´ingresso di Sogni, però, cambia il volto al confronto, con Casalmaggiore meno falloso, soprattutto in fase offensiva. La Lilliput resta avanti sino al punteggio di 16-14 grazie ad una Marianna Bogliani ben imbeccata da Francesca Sirchia, poi si piega sotto i colpi di Serena Moneta ed Annalisa Sogni; Moglio prova a rimettere il set sui giusti binari inserendo Yasmina Akrari e la giovanissima schiacciatrice Elisa Fragonas (classe 1994, ndr), al suo esordio assoluto in B1, tuttavia Pomì porta la gara in parità con un attacco di Lugli: 19-25. Svanite le certezze di inizio gara, la squadra di casa si blocca in attacco, perde efficacia dalla linea della battuta e non riesce più a tenere il passo delle forti rivali, brave a ridurre al minimo il numero degli errori gratuiti. Sul 7-11 il tecnico biancoblu si affida in cabina di regia a Silvia Bazzarone, ma l´inerzia della gara è tutta in favore delle ospiti ed il set termina in poco più di venti minuti: 15-25. Alle settimesi non manca la generosità, qualità però non sufficiente a questi livelli per avere la meglio. Nella quarta frazione, infatti, il turno a servizio di Cagnoni spezza l´equilibrio verso metà parziale e porta avanti la Lilliput (14-11); la solita Sogni e la neo entrata Marta Confalonieri, però, fanno svanire in fretta i sogni di gloria delle biancoblu rimettendo tutto in ordine sul 15-15. Nel finale è la schiacciatrice Lugli a far pendere l´ago della bilancia dalla parte di Casalmaggiore, con l´ingresso della mancina Roberta Bruno che non è sufficiente alle settimesi per prolungare la sfida al tiebreak: 21-25.