(25-21, 25-23, 25-18) Lauretana Biella: Simeon 1, Monaldi 11, Sacchi 9, Menicali 7, Santhia 18, Poncia 9, Pavan L, Donetti, Preden, Colinetti L n.e., Grosso n.e., Balzi n.e., Scalzo n.e., All: Di Lonardo Novara.com Acqua Paradiso: Casagrande 2, Signorelli 1, Giacobbo 12, Vagata 5, Maino 10, Cafulli 10, Ferrari L, Pagani 4, Ponti, Fracasso n.e., Rigamonti n.e., Pelucco n.e. All. Mainardi. 24 ottobre 2010 - Novara.com Acqua Paradiso non regge alla forza d´urto della corazzata Biella e soccombe nel secondo turno di campionato per 3-0. Parziali piuttosto pesanti, che mettono a nudo le lacune di Novara nell´analizzare lucidamente le situazioni in campo ed adottare le adeguate contromisure. Novara parte con Casagrande in palleggio, Signorelli opposto, Giacobbo e Vagata centrali, Maino e Cafulli in banda, Ferrari libero. Biella gioca con grande tranquillità, consapevole della propria forza e dopo il primo stop, che vede Novara avanti 7-8, riesce a prendere il comando già dalla seconda sirena (16-14) e ad incrementare il vantaggio fino al 25-21 finale. All´inversione di campo Biella continua a macinare punti ma gli azzurri hanno una importante reazione nella fase centrale della seconda frazione che li porta in vantaggio, sui padroni di casa, per 16-13. Novaresi ancora in vantaggio sul 21-20 ma qualche errore di troppo e la maggior esperienza di Biella permette ai lanieri di fermare il tabellone dello splendido impianto di via Paietta sul 25-23. Se, dal punto di vista tecnico, gli azzurri riescono, per buona parte della gara, a giocare alla pari contro Biella, serenità e lucidità, che permetterebbero di districare le differenti situazioni di gioco, sono ancora latitanti. Nella terza frazione mister Mainardi tenta di dare una svolta alla gara, buttando nella mischia Pagani ma Santhià e Monaldi, rispettivamente con 18 ed 11 punti all´attivo, non sono disposti a fare sconti e consentono ai padroni di casa di chiudere, con un 25-18 finale, la pratica relativa alla seconda giornata e di consegnare alla formazione di mister Di Lonardo la testa della classifica del girone B. Buona la prova di Giacobbo dal centro che, con i suoi 11 punti, ha dimostrato di avere grande personalità e di non soffrire timore riverenziale nei confronti dei più quotati avversari. "Sicuramente l´indisponibilità di Rigamonti - dice l´allenatore novarese Nicola Mainardi - e la mancanza di lucidità nei momenti chiave del match ci hanno impedito di essere efficaci come avremmo voluto. I giovani devono ancora trovare la continuità nel proprio rendimento, e questa può essere una delle cause dell´alternanza di prestazioni a volte esaltanti, a volte meno. Non serve necessariamente cercare responsabilità, dobbiamo aiutarci per uscire da questa situazione insieme. Tecnicamente e fisicamente stiamo a posto, ma questo equilibrio, questa tranquillità per trovare i giusti correttivi alle varie situazioni di gioco, ancora ci manca. Solo se riusciremo a colmare questo gap potremo giocare alla pari con le grandi". E domenica, alle ore 18 al Pala Sartorio arriva Costa Volpino, formazione di grande esperienza a pari punti con Novara, in una classifica ancora molto corta, che non ha ancora delineato tutti i rapporti tra i valori dei vari contendenti. Sarà un altro match difficile, dove gli azzurri dovranno lottare con grande determinazione e dimostrare di essere una grande squadra, dove l´intero collettivo vale molto di più della somma delle singole individualità. Dovranno "fare quadrato" e giocare con il cuore per la squadra, dimostrando di meritare l´incitamento del pubblico del PalaSartorio, quello stesso pubblico che non ha mai tradito le attese ed ha sempre applaudito alle imprese dei propri beniamini.