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Interviste Marco Vecchi FORIS INDEX CONSELICE
30-01-2010 - Notizie dalle società
. Vicinissima all´impresa, ma senza punti. Lo stato d´animo della Foris Index dopo l´impossibile trasferta di Bastia Umbra è positivo, perché i gialloblù hanno confermato di attraversare un periodo di forma, ma al tempo stesso i rimpianti per quel 2° set perso in volata (e con esso almeno 1 punticino utilissimo per la classifica) non possono essere nascosti: "Eh si - conferma il secondo palleggiatore Marco Vecchi -, ad un certo punto ci abbiamo creduto e lo avremmo pure meritato un risultato positivo. Purtroppo la volata del 2° set ci ha detto male, con quella occasione per il 23-21 sprecata, e nel parziale successivo ne abbiamo risentito psicologicamente. Il 4° set è stato più equilibrato, abbiamo provato a reagire, però è venuta a galla la loro forza e ci siamo dovuti arrendere". Rispetto all´andata Conselice sembra aver cambiato passo sul serio e pure il futuro fa meno paura: "Diciamo che abbiamo molta più fiducia in noi stessi, però conta la classifica e sabato siamo tornati a casa senza punti. Il campionato ce lo giocheremo negli scontri diretti, da vincere ad ogni costo per allontanarci dalla zona retrocessione e vivere un finale di stagione più tranquillo. Dopo la pausa andremo a Morciano e il derby conterà parecchio in questa prospettiva". La B1 si ferma infatti fino a sabato 6 febbraio, una pausa che forse non fa benissimo alla Foris lanciata di questi tempi: "Io sinceramente non la penso così. Per migliorare abbiamo bisogno di lavorare in palestra sereni e senza l´assillo della partita di campionato. Già nell´allenamento di lunedì ho visto qualche sorriso più del solito. Il mio ruolo? Sono contento. Ho accettato la proposta di Conselice per avvicinarmi a casa (vive a San Patrizio, ndr) dopo anni a zonzo per la C nel ravennate. Cerco di dare un contributo in palestra tutte le settimane e in partita quando vengo chiamato in causa, ma se non gioco va bene lo stesso, perché vuol dire che i titolari viaggiano a mille. L´importante è vincere, non quanto resto in campo".