Se il regolamento federale lo avesse permesso sicuramente i direttori di gara avrebbero fatto un pensierino a chiudere il match sul 13/13 del tie-break sancendo così un giusto pari e la conseguente divisione della posta in palio frà le due squadre, risultato questo che avrebbe messo meglio a fuoco la foto di un´incontro che nessuna delle due contendenti meritava di perdere; così non è, e la sorte alla fine ha deciso di premiare la Gabbaplast. E´ stata una gara assai discontinua sul piano tecnico e tattico, anche se illuminata da vari sprazzi di bel gioco, una gara però estremamente intensa sul piano agonistico con le contendenti che hanno messo fino all´ultimo punto anima e corpo su ogni palla, qualche volta con eccessiva foga e quindi non con la dovuta serenità e lucidità. Per la Gabbaplast Lavorenti manda in campo Gnesi play e Ruberti in diagonale, Tessari e Marsili in posto quattro, Bellettini e Baldaccini centrali, Pollastrini libero; per la squadra labronica Bigicchi parte con Cruciani in regia, Dovichi e Vesciano schiacciatrici, Lucarelli opposto, Baronetto e Paolini al centro, Geppetti libero. Parlavamo prima di discontinuità e l´andamento dei parziali ne è l´esatta testimonianza. Partono forte le padrone di casa che mettono subito fra loro e le avversarie un ampio margine di vantaggio, il primo set è un monologo di Bellettini e compagne che chiudono a loro favore 25/15. Però per l´Interrepairs questo primo set segna la svolta importante quando in svantaggio 20/13 Bigicchi decide di sostituire in palleggio Cruciani con la più esperta Betti che sarà poi una delle protagoniste in assoluto fino al termine. L´andamento della gara si inverte drasticamente nel secondo set a favore delle ospiti che travano migliori equilibri, si rendono molto più precise nei singoli fondamentali e prendono subito in mano le redini dell´incontro; le casciavoline perdono lo smalto iniziale, soffrono in ricezione e sopratutto sulle palle appoggiate delle avversarie, non trovano beneficio dai cambi operati da Lavorenti, De Bellis per Ruberti e Lavorenti Junior per Gnesi e subiscono un secco 19/25 che porta le sorti dell´incontro sulla parità. A questo punto è logico pensare che le livornesi, specie sul piano psicologico, partano nel terzo set leggermente avvantaggiate; non se ne parla nemmeno, subiscono il gioco avversario ed arrivano in men che meno al 1° time-out tecnico sotto 1/8; set deciso? per le casciavoline sembra di sì ma Vesciano e compagne non la pensano alla stessa maniera, rosicchiano punto su punto fino a raggiungere la parità sul 19/19; i favori a questo punto si rovesciano nuovamente ma con un finisch rabbioso le padrone di casa riescono ad imporre il breack decisivo e chiudere con un 25/23 molto sofferto. Di scontato evidentemente in questo incontro nulla c´è ed ecco che la squadra labronica nel quarto set strapazza le avversarie con un perentorio 15/25. Il tie-break è cosa da proibire ai deboli di cuore; pari fino al 3/3, avanti poi le ospiti 3/5, reagiscono le padrone di casa e si cambia campo sul 8/6 a loro favore, 10/8 e poi 10 pari, l´allungo fino al 13/11 fa presagire la svolta decisiva, niente le livornesi raggiungono il 13/13 ma cedono poi sul definitivo 15/13. Al termine soddisfazione in casa Gabbaplast ma non certo depressione in casa Interrepairs le cui atlete si sono rese protagoniste di una scena che vorremmo sempre vedere all´epilogo di una gara: non un cenno di rabbia ma un ampio sorriso con cui si sono presentate al saluto finale e hanno poi salutato i loro sostenitori, coscienti di aver dato il meglio di se stesse e non aver niente da imputarsi. Una nota di merito và sicuramente al numerosissimo pubblico che ha popolato le gradinate; ognuno per la sua parte ha sostenuto le proprie beniamine, con il massimo entusiasmo ma sempre nei limiti della lealtà e della sportività; rivalità frà le due realtà? non c´è proprio parso, semmai sano antagonismo. Anche questo è quello che ci piacerebbe sempre vedere durante ed al termine di un´avvenimento sportivo. Un commento a fine gara ce lo fornisce Bigicchi mentre assieme a Lavorenti da uno sguardo ai risultati della giornata "Bella e avvicente partita fra due squadre che anche in settimana hanno dovuto fare i conti con molte emergenze, andamento e risultato che ben si allinea al contesto di un campionato che al momento si presenta molto più equilibrato di quanto potessi immaginare; molte formazioni sono ancora in rodaggio e solo fra qualche turno potremo fare un´analisi più precisa sui reali valori in campo". Sabato prossimo due severi impegni sia per la Gabbaplast sia per l´Interrepairs; la prima renderà visita al Bianchidino Pescia reduce da una severa sconfitta a Bologna con il Longara, la seconda si misurerà sul proprio parquet con le ambizioni mai nascoste dell´Empoli.