Prima di parlare della gara è doveroso fare un´anteprima e descrivere come numericamente si è presentata in campo la Libertas Genzano all´appuntamento con questa importante sfida contro il Sorrento. I castellani sono tornati da Gaeta letteralmente con le ossa rotte in quanto la battaglia nel Palasport sulla riva di Serapo ha prodotto Sanfilippo e Franceschetti con due giornate di squalifica ciascuno, Cicerchia infortunato alla spalla destra e Quaglia con una distorsione alla caviglia destra. A questo quadro si aggiungano la febbre di Paolo Mazza che lo ha costretto tutta la settimana a letto con temperature alte e venerdì nell´ultimo allenamento sono dovuti uscire Ciccarelli per una contrattura alla spalla e Fattori per un problema al polpaccio. Il tecnico Maurizio Rossi di fronte a tale emergenza è dovuto ricorrere alla squadre giovanili convocando per l´occasione i due martelli Fabrizio Vetica, classe ´91 ed Elia Saltarelli nato nel 1992. Formazione tutta da inventare dunque con alle bande Daniele D´Ascenzi e Daniele Giorgi, da sempre centrale di ruolo, stavolta adattatosi per esigenze di squadra. La malasorte poi, ancora non contenta, ha voluto completare l´opera, costringendo nelle fasi finali del primo set all´uscita anche il palleggiatore Matteo Fattori per il riacutizzarsi del problema al polpaccio sinistro, sicché ha fatto il suo debutto in Serie B/2 il giovane diciassettenne Nicolò Rossi che ha bagnato l´esordio in un match già difficile ma resosi inaccessibile proprio per le defezioni dell´organico appena descritte. Tutto ciò premesso è parso subito a tutti arduo il compito di tener resta in queste condizioni ad una formazione quadrata e valida quale il Sorrento, forte - tra gli altri - degli ex Rosati e Lione. La gara in verità era iniziata sotto buoni auspici per i padroni di casa che partivano a razzo, sorprendendo gli ospiti ed al primo tempo tecnico erano avanti per 8-2. Ma poi pian piano i valori e gli schieramenti venivano fuori ed era parità sul 16-16. L´equilibrio durava sino al 21 pari; poi Sorrento si avvantaggiava di un paio di punti, sino a ricevere il regalo di Pellini che sul 23-24 sbagliava una facile battuta. Lì in pratica terminava la gara del Genzano che nel secondo e terzo set non ce la faceva a rimanere a ruota dei forti antagonisti e cedeva le armi a mani basse. Ovvia la delusione negli spogliatoi dei genzanesi a fine gara ma onestamente ed obiettivamente in tali condizioni non si poteva nè pretendere né fare di più. Il miracolo non è avvenuto ma l´ago della bilancia del risultato era troppo pendente verso la formazione campana. Ora alla ripresa degli allenamenti bisogna valutare attentamente la situazione fisica della squadra e tentare di recuperare qualche giocatore in vista della trasferta di sabato prossimo a Marigliano, nell´hinterland di Napoli. Out ancora Franceschetti e Sanfilippo che debbono scontare la seconda ed ultima giornata di squalifica, si spera di recuperare qualche pedina importante per ridare equilibrio ad una compagine che solo pochi giorni fa, prima della deleteria trasferta a Gaeta, viaggiava a pieno regime.
Danilo Mancini
nella foto: il diciassettenne debuttante Nicolò Rossi