Cuore, voglia di soffrire e una pallavolo in crescendo nell´arco del match. Con queste virtù, la Canottieri Ongina ha superato anche il difficile esame toscano sull´ostico campo del Firenze Volley, imponendosi in quattro set. Con i tre punti conquistati al PalaMattioli, la squadra di Bruni si conferma al secondo posto, rimanendo in scia della capolista Grosseto, battuta sabato scorso dai piacentini e che ha difeso il punto di vantaggio vincendo contro Pisa. Pur priva del regista Festa e con il match in salita dopo il primo set perso, Ferraguti e soci hanno avuto il merito di non disunirsi, anzi con caparbietà sono riusciti a reggere il confronto per poi uscire alla distanza, complice un gioco migliorato nel corso della serata.
Le statistiche confermano l´equilibrio che ha regnato sovrano nel match, con dati e percentuali simili tra le due formazioni, anche se i 18 palloni attaccati in più nonostante 4 ricezioni in meno dimostrano la bella prova della Canottieri Ongina nella correlazione muro-difesa, diventata un punto di riferimento importante per i monticellesi soprattutto nel terzo e nel quarto set. A livello individuale, da segnalare l´ottima partita di capitan Tencati, leader indiscusso in seconda linea con buone cose anche in attacco; positiva la prova in crescita dell´altro martello Codeluppi, riscattatosi dopo un primo set in ombra, mentre a fare i buchi per terra ci ha pensato come sempre l´opposto Boniotti, che ha chiuso il match con 33 punti.
Il match inizia con il Firenze volley che conferma la propria ritrovata verve e mette in difficoltà la Canottieri, che dal canto suo regala tanto e inevitabilmente cede il parziale (25-22), complice la difficoltà a far gioco su ricezione staccata. Dopo il cambio di campo, l´Ongina cresce: registrata la seconda linea, il gioco diventa più fluido grazie anche a scelte più efficaci a muro e in difesa e così alla lunga la squadra di Bruni sale in cattedra fino al 3-1 finale, conquistando tre punti che il tecnico giallonero definisce "d´oro". Sabato appuntamento a Monticelli, dove alle 21 arriverà il pericolante Orvieto.