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Esordio col botto per le collecchiesi
16-09-2010 - Notizie dalle società
Stem Parma Ascensori, prova superlativa Netta affermazione con Crovegli. Benini, Francesconi e Cirilli in doppia cifra
Stem Parma Ascensori - Crovegli 3-0 (25-18; 25-23; 25-17) Stem Parma Ascensori Collecchio: Silva, Belfiore 9, Korcz 1, Cirilli 11, Cannarsa, Sotera 1, Ronchetti (L), Francesconi 13, Galtarossa 4, Benini 14. N.e.: Zanichelli. All. Codeluppi, Scaltriti. Crovegli Cadelbosco: Montanari (L), Gennari 7, Boni, Nale 14, Puglisi 4, Lancellotti El. 2, Magnani 6, Conti 4, Saguatti. N.e.: Lancellotti En., Levoni, Cavecchi. All. Delgado, Garuti. Arbitri: Ledwy Amadori di Forlì e Fausto Onfiani di Reggio Emilia. Note: Durata set: 25´, 30´, 25´: tot 80´. Stem Parma Ascensori: battute sbagliate 7, vincenti 5, muri 11, errori 21; Crovegli: b. s. 5, v. 5, muri 5, err. 22.
La Stem Parma Ascensori con una prova superlativa schianta all´esordio stagionale in Coppa Italia il Crovegli Cadelbosco, portandosi proprio insieme alle cugine reggiane in testa al girone. Una gara che forse non si aspettava neanche l´ambiente collecchiese; forse aiutata dalla serata no delle avversarie, la formazione di Andrea Codeluppi e Marco Scaltriti ha mostrato grande organizzazione di gioco (considerato che siamo agli inizi della stagione) e ha convinto in tutti i fondamentali. In primis sono finite in doppia cifra ben tre giocatrici, con Benini top scorer (14 punti), seguita da Francesconi (13) e Cirilli (11). Ottimo il lavoro tra muro-difesa, la ricezione è stata poche volte in difficoltà e l´attacco ha fatto registrare il 41% di squadra, con Francesconi e Benini su tutte con il 45%. La Stem Parma Ascensori è scesa sul parquet con la consueta disposizione con Galtarossa in palleggio, Benini opposta, Cirilli e Francesconi in banda, Belfiore e Korcz al centro e Ronchetti libero; mister Delgado si è opposto con la palleggiatrice Lancellotti opposta a Nale, le schiacciatrici Gennari e Saguatti, le centrali Puglisi e Magnani ed il libero Montanari. All´inizio del match le padrone di casa provano subito l´allungo con Francesconi (6-3), ma dopo il tempo tecnico (8-5) Crovegli riesce a riagganciarsi (11-11) e compiere subito il sorpasso (11-12). Belfiore ed un muro di Galtarossa però rimettono tutto sui binari giusti (16-13). Dopo la seconda interruzione sale in cattedra anche Benini e per le avversarie rimane poco da fare (23-16); proprio una doppietta dell´opposta, prima in attacco e poi a muro chiudono il primo parziale per 25-18. Nel secondo si assiste ad un inizio un po in sordina di entrambe le squadra (7-8), poi le quattro lunghezze di vantaggio delle reggiane (10-14), invece di galvanizzare le ospiti, danno una carica in più alle parmensi che cominciano la rimonta (14-16). Il sorpasso arriva con un ace di Korcz (18-17) che sembra spianare la strada anche del secondo set (22-18), se non fosse per una decisione arbitrale piuttosto dubbia: sul 24-21 un mani out di Cirilli non vede d´accordo i due arbitri che non vedono il tocco a muro e quindi regalano il punto a Cadelbosco che rientra fino al 24-23, ma poi sbaglia l´attacco decisivo con Nale (25-23) che spara out. Nel terzo e conclusivo periodo le locali decidono di mettere subito le cose in chiaro (8-4). La netta supremazia non permette nessun diritto di replica alle reggiane (16-9) con Codeluppi che si permette in lusso di effettuare anche il doppio cambio con Cannarsa e Sotera per Galtarossa e Benini (19-15). Proprio la giovanissima siciliana Sotera porta alla palla del match (24-17) e per Cirilli è un gioco da ragazzi mettere a terra il pallone del 25-17 che porta a termine una prestazione davvero eccezionale di tutta la squadra come sottolinea anche Silvia Belfiore: "Abbiamo fatto una grandissima partita - sottolinea il capitano bianco blu - frutto di questo mese di preparazione dove ci stiamo allenando al massimo". Ora vietato sedersi sugli allori, perché già sabato ci aspetta una trasferta insidiosa in quel di Verona contro l´Olivieri per guadagnare il primo posto solitario nel raggruppamento e per continuare a sognare.