Difficile commentare e raccontare una sconfitta come questa, per il Sambuco Volley. Mai come stavolta, infatti, appare riduttivo basarsi solo sul risultato finale. Certo, è arrivata una nuova battuta d´arresto, e ancora per 3-0, ma la prestazione di capitan Spinosi e compagne è stata encomiabile, sempre punto a punto contro un avversario forte e quadrato come il Sabaudia, che strizza l´occhio alla zona play off, e mettendo sovente in difficoltà le stesse per diversi frangenti del match (specie nel secondo set). Resta il rammarico di uscire a mani vuote in un incontro dove, con un pizzico di attenzione e di fortuna in più, si sarebbe potuto portare a casa almeno un set importante quanto meno per il morale; ma continuando a giocare così, e contro avversari magari più alla portata, la situazione non può che volgere al meglio.
LA PARTITA. Il Sambuco parte con questo sestetto. Cacace alzatrice, Diodato opposto, Spinosi e Di Gioia al centro, Speranza e Di Muzio di banda. Nel ruolo di libero c´è Silvia Pedonesi, già in squadra nello scorso anno, arrivata in settimana e subito mandata in campo da coach Breviglieri. Il primo set è un insieme di alti e bassi: subito avanti 4-1, poi sotto 4-8 alla prima sosta tecnica, il Sambuco, grazie anche ad un servizio incisivo, trova il pari sull´11-11. Altro momento di black out e il Sabaudia riscappa via (12-16 al secondo minuto di sospensione), la nuova reazione delle ragazze di casa le porta fino al -1 (19-20). Poi le ospiti piazzano il break decisivo e chiudono il set 19-25. Nel secondo parziale, l´inizio è di quelli traumatici: subito sotto 1-6, poi 5-11, infine 7-14. Set che sembra già compromesso irrimediabilmente ed invece arriva la nuova reazione. Un ace della Di Gioia, due muri della Spinosi, qualche errore gratuito delle avversarie e soprattutto la salita in cattedra di Bellapianta (entrata nel corso del set), capovolgono completamente la situazione. Il pari arriva sul 19-19 al termine di una splendida rimonta con le teatine che non paghe volano poi sul +2 (22-20). Sul più bello però, ancora una volta, si spengono le speranze di rincorsa; il nuovo, improvviso ed inaspettato break del Sabaudia frutta loro 5 punti consecutivi che le valgono il set, chiuso 25-22. Nel terzo set, che vede Bellapianta schierata dall´inizio e dove sul 5-6 D. Caldarelli entra al posto di Cacace nel ruolo di alzatrice, si gioca punto a punto fino al 16-17; poi, il solito break ospite. A nulla serve il time out chiamato da Breviglieri sul 18-21. Il Sabaudia fa suo il set 25-20 e porta a casa i 3 punti.
"Non parlo mai con le ragazze a fine gara - commenta coach Breviglieri al termine dell´incontro - ma stavolta l´ho fatto per complimentarmi con loro. Può apparire un controsenso ma sono contento dalla prestazione. La classifica, ora come ora, non la guardiamo e non la dobbiamo guardare. Ciò che mi rende contento è il fatto di vedere in partita ciò che proviamo e riproviamo in allenamento e che altre volte non eravamo riusciti ad esprimere. Ci sono altri problemi, certo, ma il fatto che le mie ragazze mi seguano già così bene è aspetto importante". Non nasconde, invece, il rammarico il secondo allenatore Mottola, "dispiaciuto soprattutto per le ragazze che non meritano sconfitte così ampie nel punteggio per l´impegno e la dedizione che mettono in campo".