Rispetto al girone di andata sembra un altro Campionato! Olgiate, che fino all´ultimo match del girone di andata ha giocato alla pari con tutti e si era ritagliata un bel posto nella zona playoff, oggi si ritrova a subire il gioco avversario e a non riuscire ad imporre il proprio. Costa Volpino, che si sta giocando un posto ai playoff, ne approfitta, e vince il match con il punteggio di 3-0. Peccato, perché la Squadra si allena bene e costantemente anche se, è doveroso dirlo, Ivan Iosi ha dovuto fari i conti con un´infermeria che vede ancora Valori dolorante alla spalla (ottimo però il suo gioco nei primi 2 set), Napoli assente per problemi alla caviglia, Fiorelli assente per gli impegni con la serie D e si trova costretto a ricorrere a Pasetti (ancora quasi bloccato per problemi al ginocchio), che però gioca una buona partita chiudendo con un percentuale di ricezione/difesa pari al 74%.
Nel primo set è Olgiate a partire bene e si porta 3-1 con Valori, Costa pareggia a 6 e si porta avanti 10-8. ancora recupera di Olgiate che agguanta il pareggio a 16 con Tascone a muro, ma Costa Volpino stacca 4 punti (20-16). Iosi sostituisce Tettamanti con Bassani. Reazione d´orgoglio olgiatese che pareggia a 21 con Panighini, ma Costa Volpino va a vincere 25-21.
Il secondo set vede un bel gioco punto a punto fino al 9-9, poi Costa va in vantaggio 14-11. Iosi sostituisce Poncia con Tettamanti e Olgiate recupera (15-15). Ancora Costa diventa padrona del campo (19-16), e tiene bene il vantaggio nonostante Olgiate tenti il recupero (21-19) con Valori. I padroni di casa fermano Olgiate sul 19 e vanno a chiudere il set 25-19.
Il terzo set vede Costa Volpino padrona del campo fin dall´inizio (8-2). Iosi sostituisce Panighini con Benfatto, ma nulla cambia negli equilibri olgiatesi. Ancora 16-10 per Costa che gioca bene e va a chiudere il set 25-12.
Olgiate non ha ambizioni di B1, e tale consapevolezza la si ritrova nella parole di Ivan Iosi a fine gara, sicuramente un po´ amareggiato, ma per nulla deluso:" purtroppo abbiamo tenuto bene il campo solamente per 2 set, perdendoli per un´inezia e per alcune imprecisioni che ci hanno tolto sicurezze, amplificando le nostre ansie e alimentando apprensione e voglia di rimettere tutto in gioco; il peso di dover fare bene e di ribaltare il risultato è stato troppo gravoso! Un peccato perchè ci alleniamo tanto e duramente, raccogliendo di fatto decisamente meno di quanto stiamo seminando. Il lavoro solerte e coscienzioso non può che portare a crescere e a migliorare; è un monito a remare sempre e comunque, anche e soprattutto quando si sta andando controcorrente"