Arbitri: Alessandro Macor e Marco Pasin di Torino.
Vittoria e qualificazione: missione compiuta. Nel quarto turno del girone B del primo turno di Coppa Italia, la Matia supera 3-0 Castellanza e, con 9 punti in 3 partite, rimane a punteggio pieno staccando anzitempo il pass per il secondo turno della manifestazione.
A Ornavasso, nel secondo match consecutivo tra le mura amiche, le Api hanno faticato più dell´andata nel piegare la resistenza delle "streghe" neroverdi di Giordano Maiocchi che, specialmente nel primo set, hanno dato filo da torcere.
Massimo Bellano, che recupera Sara Loda indisponibile sabato, ripropone il sestetto che ha battuto Tradate: Valeria Pesce in palleggio con Veronica Minati opposto, Serena Moneta e Sara Perrone schiacciatrici-ricevitrici, Federica Tasca e Giulia Salvi centrali, Alessia Ghilardi libero.
Sul fronte opposto per le varesine c´è il rientro di Viviana Ballardini, schiacciatrice schierata in coppia con Sara Angeli. La regia Maiocchi l´affida a Daniela Rizzelli con Lucia Cagnoni opposto. Al centro giocano Simona Moraghi e Chiara Trezzi, libero Silvia Citterio.
La Matia non parte col piede giusto e fa segnare subito due errori con Perrone in battuta e Minati in attacco. Moneta riporta il punteggio in parità 2-2, poi le locali allungano 9-6 con un muro a uno di Tasca su Cagnoni. Al cospetto di un Castellanza che batte bene, è solido in ricezione e ordinato in campo, la Matia oppone qualche errore di troppo e alcune indecisioni. Le ospiti passano a condurre 13-11 ma poi si gioca punto a punto. A quota 20 la svolta, con un malinteso in attacco e un grave errore di Citterio (appoggio in bagher direttamente fuori) a pesare come macigni, soprattutto perché Moneta in attacco trova i punti che permettono alle Api di allungare e andare a chiudere 25-22.
Cancellate le amnesie di poco prima, nel secondo set le ossolane riprendono a macinare il proprio gioco e, con pazienza, accrescono il proprio margine: 2-0, 9-6, 15-9, 21-14 e 25-19 con Salvi che a muro fa buona guardia su una ricezione lunga delle varesine.
Nel terzo periodo Matia in campo con Bertaiola per Salvi. Una Perrone in vena (alla fine per lei 11 punti con il 60% in attacco e, soprattutto, il 75% in ricezione) scava il solco fino all´11-4, firmato da un ace di Moneta. Maiocchi inserisce Vigato per Angeli, mentre le ossolane cambiano la diagonale mettendo Albini e Loda (mossa utilizzata spesso nel corso della gara da Bellano, che sfrutta anche Mossetti in seconda linea per Perrone). Sul 19-8 c´è spazio anche per il secondo libero Gloder. Nonostante qualche errore, ormai la gara va verso i colori gialloneri. Il set termina 25-13 e sancisce la terza vittoria di fila delle Api, che si qualificano con una giornata di anticipo per il secondo turno.
Il calendario offre comunque giovedì sera l´ultima uscita ufficiale prima del campionato. Minati e compagne saranno in campo a Tradate contro le lombarde battute sabato 3-0.