Un altro capolavoro, l´undicesimo (in 13 gare...) di un girone d´andata che la C.S.C. Correggio conclude come meglio non poteva.
A Brescia arriva un blitz clamoroso, con i ragazzi di Astolfi capaci di rifilare un secco 3-0 alla Centrale del Latte Brescia, quinta forza del campionato.
Straordinaria la prova della C.S.C., che si laurea campione d´inverno con 33 punti ottenuti sui 39 a disposizione, e con un vantaggio che aumenta ancora su tutte le inseguitrici.
Carpi vince 3-2 lo scontro diretto con Bergamo e finisce a -6, mentre gli orobici e Olbia (sconfitta ad Asti) sono a -9.
Campioni d´inverno, e che campioni...
E´ una C.S.C. grandiosa quella che espugna il Pala Molinari di Brescia, pur avendo cominciato in sofferenza con un Pignatti capace subito di fare male al servizio: 8-5 alla prima pausa tecnica.
Raimondi comincia con un grande muro su Pignatti (10-9), ma l´opposto modenese risponde al leone rossoblu con il muro vincente del massimo vantaggio bresciano: 15-12.
Sono Lancellotti e Astolfi a girare l´inerzia: doppio muro per il sorpasso C.S.C. alla seconda pausa tecnica (15-16), poi è ancora il genio di Astolfi a decidere tutto. Due ace uno più bello dell´altro ed è 17-20 Correggio, poi è Romani a chiudere tutto. Due palle splendide di Astolfi per il Super-Sayan C.S.C. ed è 21-25.
E´ Ricky Raimondi a lanciare subito avanti Correggio in avvio di 2° set (2-4), poi Sangiorgio e Lancellotti dicono STOP a Pignatti: 6-8. La battuta di Sbrolla fa malissimo e Brescia opera il sorpasso sul 13-12, ma la C.S.C. non molla. Romani risponde da campione (14 pari), Astolfi pennella e mura aprendo il contro-break Correggio di 7-0. Si vola sino al 14-20, un altro ace di Astolfi e la veloce di Bassoli chiudono i conti: 20-25.
Guai ad allentare la presa, non ci pensa neppure Nick Romani, che piazza subito la palla dell´1-5 Correggio in avvio di terzo set. Bassoli è una belva, due attacchi in fila e un muro valgono il +6 alla seconda pausa tecnica.
Brescia non molla e torna sino al -2 (19-21), Raimondi la ricaccia indietro con una palla splendida che vale il 19-22. Lo stesso martello modenese chiude col diagonale del 21-25, e comincia la festa.