"Triplete" C.S.C.: a Fort Einaudi anche Mirandola non può nulla (3-0) Nel derby con lo Stadium, Astolfi e compagni dominano in 77 minuti e volano in vetta alla classifica (in attesa del match di Bergamo) in coppia con Olbia. E domenica prossima si va proprio in terra sarda per il 1° scontro diretto
C.S.C. Correggio-Stadium Mirandola 3-0 (25-22, 25-20, 25-18) C.S.C. Correggio: Lancellotti 6, Romani 11, Astolfi 5, Panini, Sangiorgio 6, Cassandra, Bassoli 7, Raimondi 13, Donadio (L), Vaccari, Ligabue 2, Gandolfi 6. All. Astolfi Stadium Mirandola: Bottecchi (L), De Santi 4, Caleffi 4, Ghelfi G. ne, Carminati 6, Dombrovski 6, Ghelfi F. 16, Mantovani ne, Maggi 1, Incerti Libori ne, Zucchi M. ne, Zucchi D. ne, Govoni 2. All. Zucchi S. Arbitri: Trappa e Colella Durata: 27´, 25´, 25´. Tot. 1h17´ Note Correggio: ace 3, service error 10, muri 11, ricezione 74%, attacco 49%. Note Mirandola: ace 2, service error 6, muri 5, ricezione 77%, attacco 38%.
Un, due, tre... otto punti e via col "triplete" di mourinhiana memoria per una C.S.C. Correggio da leccarsi i baffi. Non ancora al meglio, ma tremendamente concreta e capace di non mollare mai la presa contro l´avversario di turno. In questo caso, lo Stadium Mirandola nel derby della terza giornata di campionato. Finisce 3-0 a Fort Einaudi, con Astolfi e compagni che non concedono nulla o quasi ai modenesi, e sono 3 punti importantissimi in chiave classifica. Sì, perché da sabato sera lassù in vetta c´è proprio la C.S.C., in coabitazione con Olbia che vince al tie-break in quel di Biella e rimane affiancata a quota 8 punti, in attesa della sfida tra Bergamo e Brescia che potrebbe riportare la Caloni Le Due Torri al 1° posto. E, pensate un po´, domenica prossima si va in terra di Sardegna: guarda caso, c´è un Olbia-Correggio che è già scontro diretto al vertice...
LA PARTITA
Scelte importanti per coach Astolfi, dopo una settimana di buon lavoro. Al centro torna Davide Bassoli, che gioca non ancora al meglio della condizione (solito ginocchio destro), ma torna a regnare in posto 3 in coppia con Matteo Lancellotti. E in banda, c´è l´innesto nello starting-seven di Diego Gandolfi, che sostituisce Giampa Cassandra, mentre Ricky Sangiorgio è di nuovo a disposizione in panchina dopo esserci già stato in quel di Brugherio, in attesa di decisioni definitive da parte del martello modenese su una conferma per tutta la stagione. Formazione quindi con Astolfi-Romani, Raimondi-Cassandra, Bassoli-Lancellotti e Donadio libero. La risposta di Mirandola è quella attesa: Govoni-Ghelfi, Carminati-Caleffi, Dombrovski-De Santi, Bottecchi libero. Si parte con capitan Max Astolfi al servizio, come di consueto, ed è subito 3-0 C.S.C.: rigiocata splendida di "Cyborg-Max" per la veloce di Bassoli (1-0), contrattacco in pipe di Raimondi (2-0) e muro di Bassoli su Caleffi (3-0). Così, tanto per gradire... Astolfi è ispiratissimo, Raimondi pure. Il leone di Fort Einaudi comincia ad aprire il gas (sarà il migliore dei suoi con 13 punti e tanta solidità anche in seconda linea) con la pipe del 9-6, dopo che il capitano aveva stoppato Caleffi con il primo dei suoi tre muri vincenti. Astolfi che è splendido anche ad aprire il gioco per le martellate di Gandolfi, che mette giù i palloni del 10-6 prima e del 12-7 poi. L´unico che fatica davvero è Nicola Romani, che dopo un 1° set difficilissimo verrà fuori alla grande mettendo giù 11 palloni, uno più bello dell´altro, a partire dal secondo parziale. Nel frattempo, ci pensa ancora capitan Astolfi con un grande turno al servizio (13-7) e un attacco di prima intenzione che fa esplodere le mani del muro ospite: 19-14. Gandolfi e Raimondi, ancora loro, conservano sino al 23-18 firmato dalla bandiera della C.S.C., poi qualcosa s´inceppa quando Carminati mura Romani (23-20) e poi mette giù la rigiocata che vale il -1 sul 23-22. Sono gli unici brividi dell´intero match, con Correggio che li risolve da grande squadra. Anzi, li risolve ancora Ricky Raimondi, con il mani-out del 24-22 che fa esplodere Fort Einaudi e il cuore del martello "number ten", prima che Lancellotti colpisca con il suo primo muro vincente. "Mister Block" impone l´alt nel duello a centro rete con Dombrovski ed è 25-22 C.S.C.
SECONDO SET
La prima notizia del secondo set è molto, molto importante per le sorti dell´intero match. Nicola Romani si sblocca, mette giù il pallone del 2-1 e prova a caricare se stesso e i compagni urlando di pura rabbia. Tonico formidabile per un parziale che la C.S.C. comanda sin dal principio, con Lancellotti che attacca e mura Ghelfi per il +3 sul 7-4. La risposta dell´opposto di Mirandola, che ne metterà comunque 16 a referto, è da applausi: ace da fantascienza (chi ha visto il pallone?) per l´8-6, al quale risponde ancora lui, Raimondi, con il diagonale del nuovo +3. Poi, sul 12-8 in proprio favore, Correggio s´incarta ancora nella "trappola mortale", ovvero la maledetta P1. Come nel 1° set contro Cagliari, dove il parziale fu addirittura di 10-0, la C.S.C. subisce un break pesantissimo di 7-0, con Govoni che trova l´ace del -1 (12-11), Raimondi che attacca out per la parità sul 12, Ghelfi che sorpassa per il +1 esterno, e infine Gandolfi e Bassoli che attaccano direttamente out: 12-15. Coach Astolfi cambia: dentro Sangiorgio, e la risposta del martello modenese è come sempre una garanzia di qualità assoluta. "Sansa" attacca subito da posto 2 la palla del 13-15, poi si presenta in battuta e costringe Mirandola ad una P1 pericolosissima. Anche gli ospiti finiscono in "buca", con Romani che inventa qualcosa di magico. "Spider-Nick" mura Ghelfi per il -1 (14-15), poi piazza nei 3 metri un diagonale mai visto per la parità, e infine mura ancora, in coppia con Bassoli, il pari ruolo Ghelfi per il controsorpasso C.S.C. alla seconda pausa tecnica. Sul 17-16, a chiudere i conti ci pensa la solita, letale battuta di Alessandro Ligabue: il classe ´92 trova l´ace, con l´aiuto del nastro, per il 18-16, poi consente a Romani (su Carminati) e Lancellotti (su Ghelfi) di piazzare i due muri che lanciano Correggio sino al +4 sul 20-16. Il finale, se permettete, è uno show personale di Max Astolfi: muro su Carminati (22-18) e servizio vincente a chiudere i conti sul 25-20.
TERZO SET
Torna Diego Gandolfi per l´avvio di terzo set, ma c´è un Ghelfi ancora protagonista di un ottimo avvio. Mirandola mette la freccia sul 2-3 e allunga sino al 5-8 del primo stop tecnico, guarda caso con il suo attaccante di riferimento. Torna Sangiorgio e, grazie anche a due errori diretti di Caleffi e De Santi, la C.S.C. trova la parità subito sull´8-8 e sorpassa, proprio con un muro di Sangiorgio su Ghelfi, sul 10-9. In battuta c´è Max Astolfi e, di fatto, la partita finisce qua. Il capitano prima innesca il pallonetto di Romani per il +2 (11-9), poi trova un altro ace, semplicemente geniale, costringendo Carminati ad inginocchiarsi sui 3 metri per provare ad arrivare sulla battuta corta tra posto 4 e posto 5 del genio di Cittanova. Il Cyborg rossoblu ci piazza pure la difesa ad una mano che regala a Sangiorgio la parallela vincente del 13-9, ma chi difende e riceve da premio Oscar è anche un certo Fabio Donadio, che citiamo in particolare per la splendida azione del 17-11: ricezione perfetta del libero sulla bordata di Ghelfi, palla corta dietro di Astolfi per il treno Romani, che arriva in corsa come una furia e schianta a terra la seconda palla più bella del match (ricordate quella del 15 pari nel 2° set???). Si diverte un pò anche Lancellotti (muro su Ghelfi del 19-11 e attacco del 20-12), così come Sam Vaccari ed Ettore Panini, che entrano nel finale per il doppio cambio, con il palleggiatore che va a servire il primo tempo dell´amico e compagno Ligabue per il 24-16 che significa otto match-point. Chiude l´errore dai 9 metri di De Santi: 25-18 Correggio e... siete pronti per Olbia?