Correggio, è un successo amaro quello con Monterotondo Laziali asfaltati dalla C.S.C., ma non basta per volare subito in semifinale play-off. Atripalda regala il tie-break a Molfetta e per i ragazzi di Astolfi saranno quarti di finale contro Trebaseleghe. Si comincia sabato 14 con gara-1 a Fort Einaudi
Il successo più amaro, quello che nessuno avrebbe voluto fosse tale attendendo buone notizie da Avellino. Sì, perché è vero che la C.S.C. Correggio doveva giocare la sua gara contro Monterotondo, e l´ha fatto senza troppi problemi (3-0 in 81 minuti di gioco), ma già prima di entrare in campo per la sfida ai laziali, conosceva il suo amaro destino. Atripalda-Molfetta 2-3, il che significa campani promossi direttamente in serie A2 grazie ai due set vinti, e pugliesi direttamente in semifinale play-off, senza passare dai quarti di finale che toccheranno invece alla C.S.C. Arrivano a pari punti (60) le formazioni di Lorizio e Astolfi, Molfetta però ha una vittoria in più e avrà il fattore campo a proprio favore nell´eventuale semifinale contro Correggio. Tutto per un maledetto set, il quinto, "regalato" da una Sidigas Atripalda che al termine del 4° set ha potuto festeggiare la promozione in serie A2. Il tie-break perso col punteggio di 15-5 dice tutto del favore fatto a Molfetta, ma la C.S.C. non deve certo disperarsi. Sabato 14 cominciano i play-off e sarà spettacolo, per il terzo anno consecutivo dalle parti di Correggio. Sarà Fort Einaudi (ore 17.00) ad ospitare gara-1 della serie dei quarti di finale (al meglio delle 3 gare) contro Trebaseleghe, formazione padovana targata Professional Show. Gara-2 andrà in scena mercoledì 18 in Veneto, l´eventuale "bella" sabato 21 di nuovo a Fort Einaudi.
LA PARTITA
Alle 20.58 Molfetta è già avanti 8-2 nel corso del tie-break decisivo per le sorti di una C.S.C. che è pronta ad entrare in campo. Basta un segno rivolto ai ragazzi di Astolfi per fargli capire che è finita, il sogno di arrivare dritti in semifinale (col fattore campo a favore) si ferma nel momento in cui Atripalda festeggia la promozione. E allora la gara con Monterotondo diventa di colpo inutile, ma la C.S.C. la interpreta comunque nella maniera migliore. C´è Enrico Benatti in cabina di regia al posto di capitan Max Astolfi, giusto per dare un po´ di respiro anche a "Cyborg-Max", per il resto è formazione tipo con Raimondi (muro del 6-2) e Romani (ace del 9-2) a scaricare subito la rabbia sul pallone per dimenticare Avellino. Anche Ricchetti ha ancora voglia di difendere, così come i "guerrieri silenziosi" (definizione coniata dal dirigente rossoblu Marcello Baracchi, e ci mancherebbe altro) vogliono essere protagonisti dell´ultima notte di regular season. Benatti distribuisce che è un piacere (e va anche a segno con 6 punticini...), Gandolfi entra nell´arena sul 18-10, Gualerzi idem per la battuta. Sono due muri di Bacciaglia a regalare 9 set-ball ai suoi; chiude Romani sul secondo per il 25-16 Correggio. Secondo set in salita per la C.S.C.: 0-3, 4-7, 9-12 e 14-16 alla seconda pausa tecnica nonostante due ace di Porcellini. Coach Astolfi s´inventa pure il doppio cambio Astolfi-Sangiorgio (nell´inedito ruolo di opposto) per Benatti-Romani, che tornano subito in campo per il finale di set. Il palleggiatore carpigiano firma due ace che significano sorpasso e +2 Correggio, ma Andreotti (top scorer con 17 punti) non ci sta, mura Porcellini e poi regala anche il set-ball a Monterotondo sul 23-24. Lancellotti lo annulla, ma la C.S.C. non chiude per 3 volte e sul 27-28 siglato dall´ace di Martinoia, è Bacciaglia ad evitare di proseguire per un set in più con il muro della nuova parità. Saranno Lancellotti e Gandolfi a riportare avanti la C.S.C. sino al 32-31, prima che "Bum Bum" chiuda con la rigiocata del 33-31 (set più lungo dell´anno dopo quello perso con Carpi 34-32). Per il terzo set c´è la novità Schiavo, ma è ancora Lancellotti a firmare il sorpasso correggese dopo un avvio in sordina (7-8 laziale alla prima pausa). Arrivano anche i muri di Benatti e Raimondi (15-12), c´è spazio anche per Giovenzana e per l´ace di Schiavo che vale il 22-19. La chiusura è tutta di Luca Porcellini: 25-21 e tutti a casa. Anzi, ad attendere il risultato delle avversarie play-off. Nei quarti sarà sfida tra Medical Center Potenza e Golden Plast Potentino da una parte (la vincente incontrerà Bassano in semifinale), e appunto tra C.S.C. Correggio e Professional Show Padova dall´altra. Con il Pala Poli di Molfetta all´orizzonte, per l´eventuale semifinale contro i pugliesi.