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Comunicato stampa Augusta Cagliari-C.S.C. Correggio 1-3 (serie B1 maschile gir. A)
30-01-2012 12:21 - Notizie dalle società
E´ una C.S.C. da libri di storia: 3-1 anche a Cagliari! Astolfi & Co. vengono beffati dopo un 1° set dominato, poi schiantano i sardi trascinati da un Romani da record (27 punti). E´ il 7° successo in fila per la capolista, che mantiene il +6 su Carpi
Augusta Cagliari-C.S.C. Correggio 1-3 (25-23, 20-25, 21-25, 12-25) Augusta Cagliari: Molinari 4, Mascia 10, Burbello 17, Caddeo 3, Muccione N., Pinna ne, Cristiano 4, Franzoni (L), Romoli, Durante 1, Oro 20, Muccione R. All. Cadoni C.S.C. Correggio: Lancellotti 11, Romani 27, Astolfi 6, Panini ne, Sangiorgio 9, Cassandra ne, Bassoli 13, Raimondi 9, Donadio (L), Vaccari ne, Ligabue, Gandolfi ne. All. Astolfi Arbitri: Sultani e Colosseo Durata: 34´, 26´, 29´, 23´. Tot. 1h52´ Note Cagliari: ace 5, service error 9, muri 8, ricezione 58%, attacco 44%. Note Correggio: ace 8, service error 10, muri 9, ricezione 68%, attacco 45%.
Un giorno, quando avrete i capelli bianchi e il bastone accanto al divano, sarà bello rievocare la loro leggenda. La leggenda dei ragazzi della C.S.C. Correggio, coloro che vogliono far parte dei libri di storia della biblioteca Giulio Einaudi di Correggio, che porta il nome del fondatore della famosa casa editrice. Al padre, Luigi Einaudi, secondo Presidente della Repubblica Italiana, è dedicata la palestra dei sogni, quel "Fort Einaudi" nel quale è nato tutto, dove ogni giorno i ragazzi di Gianfranco Astolfi sudano e costruiscono il proprio sogno, mattoncino dopo mattoncino. Signore e signori, partiamo da qui perché quel che sta facendo questa squadra va ben al di là della semplice prestazione agonistica di un gruppo che comanda la classifica del campionato di B1 dopo 14 giornate. L´ennesima conferma è arrivata a Cagliari, in una delle gare più difficili di un girone di ritorno cominciato proprio con la trasferta in terra sarda. La C.S.C. gioca un grande primo set, lo domina sino al 21-17 in proprio favore, prima di venire beffata dalla classe e dalla rabbia di un gigante come Lucio Antonio Oro. Uno di quei giocatori, l´opposto italo-brasiliano, grande e grosso il doppio di un certo Nicola Romani. Il problema, o meglio il bello, è che a Correggio ci sono piccoli-grandi uomini con un cuore che pompa a più non posso, ed uno di questo è proprio lui, l´opposto pesarese che ha scelto Correggio come il posto dove cullare i suoi sogni. E´ proprio Nick a prendere i compagni per mano e gridargli che nulla è impossibile se ti chiami Correggio. E la reazione dei campioni d´Italia è di quelle da... capolista! 20-25, 21-25 e un clamoroso 12-25 per chiudere... la C.S.C. vince 3-1 e ottiene il settimo successo consecutivo (tutti da 3 punti) che significa mantenere come minimo le 6 lunghezze di vantaggio sulla prima inseguitrice, quella Cec Carpi impegnata domenica nello scontro casalingo con Mantova, e 9 punti su Bergamo e Olbia, che vincono anch´esse 3-1 rispettivamente a Brugherio e Mirandola. Il mese di gennaio, sulla carta durissimo, finisce così con un clamoroso en-plein e 12 punti in tasca, che diventano 36 ottenuti sui 42 a disposizione in queste prime 14 giornate di campionato. Sabato prossimo a Fort Einaudi arriverà l´ultima della classe Brugherio, già battuta 3-0 all´andata. Prima, però, vi raccontiamo il capolavoro di Cagliari.
LA PARTITA
Tredici finali al termine, la prima delle quali è certamente una delle più complicate. Si vola a Cagliari, proprio contro l´unica squadra capace di portare via punti da Fort Einaudi in questa stagione, con quel soffertissimo 3-2 firmato C.S.C. lo scorso 15 ottobre. Rispetto a quel pomeriggio correggese, nella metà campo cagliaritana manca il regista Meriggioli, sostituito da Caddeo che già ha fatto benissimo nel doppio successo consecutivo dei sardi su Biella e Mirandola. Opposto al palleggiatore ex Sant´Antioco c´è ovviamente Oro (che lo scorso anno ne fece 43 in casa contro Correggio...), in banda Burbello e Mascia, al centro Cristiano e Molinari, Franzoni il libero. Tutto confermato in casa C.S.C.: Astolfi-Romani, Raimondi-Sangiorgio, Lancellotti-Bassoli e Donadio libero. La partenza è in equilibrio, Oro e Romani si prendono subito a ceffoni ed è 8-7 Cagliari alla prima pausa tecnica. La C.S.C. è la stessa concentrata e cattiva vista a Brescia sei giorni prima: Astolfi e Lancellotti (83% in attacco) si trovano a meraviglia e i rossoblu trovano già risposte importanti dal servizio: è 11-16 al secondo stop tecnico, che diventa 17-21 quando tutto sembra far presagire al successo rossoblu nel primo set. Invece, accade che Lucio Antonio Oro non sia d´accordo e piazzi un terrificante break con la sua battuta in salto che cambia la storia del parziale. Cagliari trova l´aggancio sul 23 pari e chiude con un beffardo 25-23 che potrebbe rivelarsi una mazzata decisiva per Astolfi & Co. Eppure, gli occhi del capitano rossoblu e di tutti i compagni sono iniettati di sangue, la parola paura non esiste nel vocabolario di Correggio. E lo capisci subito in avvio di secondo set, con Romani a dominare in attacco e Bassoli a muro. La musica è la stessa del primo set, con la C.S.C. che allunga dopo la prima pausa tecnica, vola a +5 alla seconda, ma questa volta mantiene il margine sino alla chiusura sul 20-25. Quello correggese diventa un vero e proprio dominio, nonostante Burbello (17 punti) e Oro (20) provino a tenere al guinzaglio una C.S.C. che ha una voglia matta di portare a casa altri 3 punti. Sangiorgio e Donadio sono due macchine in ricezione, veri e propri computer con l´anima guerriera. Lo stesso spirito che anima Ricky Raimondi, solidissimo sia in prima che in seconda linea, colui che lancia Correggio subito sul 4-8 del terzo set, che si trasforma nel "solito" 11-16 alla seconda pausa. Chiusura comoda anche in questo finale di parziale, con i rossoblu che firmano il 21-25 del sorpasso. Come nel magico pomeriggio di due settimane fa contro Carpi, ma in quel caso il set era il secondo e non il quarto, è un break in battuta di Riccardo Sangiorgio a chiudere il parziale decisivo ancor prima che entri nel vivo. Sul 2-3 in favore della C.S.C., il martello modenese si presenta ai 9 metri e Correggio vola, vola, sino ad un clamoroso 2-10 (contro Carpi fu 10-1 per la precisione) che chiude anzitempo la partita. Nel mezzo c´è di tutto, dai muri di Bassoli alle rigiocate di un Romani stellare. Sarà proprio l´opposto a chiudere con l´ace del 12-25 finale una partita praticamente perfetta, con 27 punti all´attivo che è record personale in maglia C.S.C., come furono 27 (ma in 5 set) nella sfida contro Spezia (29 novembre 2008) del suo primo anno in rossoblu. I numeri non mentono mai, così come il cuore. Soprattutto in casa Correggio.