: Club Atletico Bari Volley, gran galà di fine anno in casa con la capolista Martina. Cavalera: "Mi aspetto una bella partita e un´ottima pallavolo".
Nove giornate di campionato e tre mesi e mezzo di duro lavoro non sono ancora bastati al Club Atletico Bari Volley per capire qual è la sua reale dimensione. D´altra parte il giudizio non può che rimanere sospeso se solo si considera l´ormai fin troppo chiacchierata (ma anche fin troppo evidente) disparità di rendimento di Minafra e compagni tra le partite disputate in casa, nelle quali la formazione barese fa la parte del leone, e quelle giocate in trasferta, in cui si trasforma in un timido agnellino. Il match interno di sabato sera con la capolista Martina dell´indimenticato Mister Beppe Spinelli, il tecnico che portò il Bari Volley alla storica promozione in A2 quattro stagioni or sono, diventa così per il team del Presidente Vastano l´ennesima prova di appello in un torneo fino a questo momento quasi paradossale per quello che la squadra del capoluogo pugliese è riuscita ad esprimere sia in positivo, sia in negativo. "Con il Martina ci giochiamo molto, in un momento per noi un po´ delicato" - il parere di Tonino Cavalera, l´allenatore salentino tornato in questa stagione sulla panchina gialloblu - "ma sarebbe sbagliato considerare la gara con i tarantini una sorta di ultima spiaggia per rientrare in discorsi di alta classifica: il campionato è molto equilibrato ed è ancora lunghissimo e noi abbiamo importanti margini di miglioramento". Certo una vittoria con una formazione tanto competitiva in quello che può essere considerato un vero e proprio gran galà di fine anno potrebbe diventare quella molla capace di rilanciare le ambizioni e aumentare la fiducia nei propri mezzi all´interno del club barese. "Mi aspetto una bella partita e un´ottima pallavolo da parte di entrambe le squadre" - la previsione del coach cinquatreenne - "quello martinese è davvero un bel gruppo, con nomi che non hanno bisogno di presentazioni e ben condotto da un tecnico bravo ed esperto. Non è una sorpresa che siano lassù, in vetta. Ma penso che anche noi potremo dire la nostra, specialmente se riusciremo a ritrovare, come è sempre accaduto tra le mura amiche, la nostra buona battuta e di conseguenza qualche muro in più. Così come sarebbe fondamentale migliorare le nostre percentuali in ricezione, cosa che pure puntualmente avviene quando ci esibiamo al PalaCarbonara". L´allenatore nato ad Albenga, ma leccese a tutti gli effetti, ha una sua personale spiegazione per le prestazioni diametralmente opposte offerte dai suoi ragazzi a seconda che giochino in casa o fuori. "Non ci sono solo motivi psicologici" - la diagnosi di Cavalera - "ma anche tecnici: ci sono dei fondamentali che fisiologicamente crescono in casa e peggiorano fuori, quali battuta, ricezione o contrattacco di palla alta. In questi ruoli cardine abbiamo ragazzi giovani di grandi potenzialità ma che devono ancora adeguarsi alla categoria e che fanno per questo fatica a trovare la giusta continuità. Ma resto dell´idea che con un po´ di pazienza potremo fare grandi cose in questo torneo". Intanto si è interrotto consensualmente il rapporto di collaborazione tra il Club Atletico Bari Volley e il palleggiatore Corrado de Candia. A sostituire numericamente l´alzatore giovinazzese sarà Salvatore Iaia, finora impegnato come secondo tecnico, che non ha saputo resistere al dolce richiamo del campo quando la dirigenza barese ha pensato a lui per occupare il posto lasciato libero da de Candia. Il regista ostunese di trentadue anni riprende la sua carriera di giocatore interrotta nella scorsa stagione quando aveva indosso la maglia del Terlizzi. Tutta casertana, infine, la coppia arbitrale designata dalla federazione per il match tra Bari e Martina: a dirigere l´incontro saranno i signori Flavio Guarino e Roberto Aliberti, fischio di inizio alle 18.30, ingresso gratuito.