CASTELFIDARDO. Più forte della sfortuna la Foris Index CM Conselice espugna con un sofferto ma meritato 3-2 il campo del Castelfidardo vincendo lo spareggio salvezza anticipato e chiudendo con sette successi il girone di andata. Fuori il libero titolare Romagnoli, infortunato, i gialloblù hanno dovuto fare i conti con i problemi al ginocchio di Bertacca ed Egidi (entrambi costretti in panca per due set) e con la distorsione alla caviglia di Belloni (fuori per un set e mezzo) ma, nonostante tutti questi problemi, sono riusciti a portare a casa due preziosissimi punti aggrappandosi al muro che, in cinque set, ha permesso alla squadra gialloblù di conquistare ben 28 punti.
Il muro ha nascosto gli inevitabili problemi in ricezione della squadra di Valli che schierava Bondi, esordiente nel ruolo di libero e per alcuni frangenti ha dovuto inserire Rizzi (che non è un ricevitore) in banda per Bertacca. I conselicesi sono stati bravi a tenere aperto il match quando tutto sembrava perso sul 10-14 del quarto set e alla fine hanno raccolto i frutti di una prova tutta carattere e determinazione.
Nel primo set la velocità di crociera della Foris Index CM è piuttosto alta e per Castelfidardo è difficile mantenere il ritmo dei rivali. I sette punti di Egidi in attacco e il muro (9 punti in totale) fanno la differenza e Conselice prende subito il largo e si impone 25-21 resistendo al ritorno dei rivali. Nel secondo set iniziano i problemi per i romagnoli. Si gioca punto a punto ma Conselice perde Belloni vittima di distorsione alla caviglia e nel finale paga dazio cedendo nel finale 25-22. I gialloblù ripartono nel terzo set senza Bertacca ma ritrovano Belloni dopo le cure sanitarie. Conselice arriva fino a 14-10, poi si spegne (parziale di 2-11) e si arrende con il punteggio di 20-25. La Floris Index (con Rizzi per Egidi opposto) sembra in crisi nel quarto set. Soffre in ricezione la squadra di Valli che sul 10-14 inserisce Sangiorgi che ridà equilibrio alla squadra. Si ritrova anche Bondi e Conselice piazza la rimonta: 25-20. Nel tie break non c´è storia. La Foris Index CM, con Sangiorgi e Rizzi titolari, ne ha di più, parte forte (6-2) e aumenta gradualmente il vantaggio fino al 15-7 conclusivo.