Finalmente si rivede la nostra Campagnola . La Campagnola che meglio conosciamo, tutto cuore e grinta. Le bolognesi entrano in campo decise a lasciare il segno nella ventesima giornata di campionato e ci sono riuscite. In un trittico di partite, Viserva, Castellanza, Padova, che dovevano portare ad più tranquilla corsa salvezza, le ragazze di Simone toppano le due più facili sulla carta, ma non sbagliano l´incontro con Padova. La vittoria di ieri permette alla Campagnola di sorpassare Viserba, vedere Padova più vicina a tre punti, ed essere a +8 dalla zona retrocessione. Da qui alla fine, eccetto il fanalino di coda Orago, di incontri facili non ce ne sono più, Udine e Forlì, lottano per una posizione in classifica di prestigio, Brescia e Porcia sono in corsa per la promozione in A2. Quindi per la Campagnola c´è ancora molto da soffrire, considerando il fatto che sia San Donà che Viserba, hanno sulla carta un percorso più facile. Simone che si ritrova con Alvarez in tribuna e Costanzini incerottata, schiera una formazione inedita: diagonale palleggiatore-opposto con Lavorenti e Dall´Olio, al centro Lolli e Alfonsi , di banda, Vece e Palladino , libero Severi: quindi in campo il gruppo dell´U18 al completo. Padova con Maniero e Carli in panchina, migliori in campo nella partita d´andata. La partita assume subito nel primo set l´aspetto che ne caratterizzerà l´intera incontro. Campagnola che scappa, finalmente bene la battuta che complica non poco la ricezione veneta, ricezione a livelli ottimali (positiva 76% di squadra) e molta attenzione a muro e nella fase di difesa. Un altro finalmente lo mettiamo sulla difesa dei pallonetti: anche il muro è stato ben coperto. Padova rincorre ed in particolare nel finale di primo e secondo set riesce quasi ad agganciare le bolognesi, spesso avanti di parecchi punti. Determinante nel finale di primo set (22-15) la fast della Alfonsi (un altro finalmente), il secondo tocco della Lavorenti che porta il punteggio sul (24-21) e la palla a terra della Vece (25-23). Secondo set: fotocopia del primo. Campagnola avanti (22-16) Padova attacca (22-20): Simone porta in campo la Costanzini per dare più esperienza all´attacco a due: ed è subito premiato con un muro della nuova entrata (23-21). Poi Vece ed un muro della Lavorenti chiudono il secondo parziale. Terzo parziale. Palladino mani fuori (4-4) e Dall´Olio in battuta: saranno 23 le battute del capitano con un solo errore a tabellino. Campagnola ne approfitta: la Azzi fatica a costruire il gioco, la ricezione di Padova fatica e non poco: le bolognesi prendono l´abbrivo (10-4). La correlazione muro-difesa orchestrata dalla ottima Severi funziona ed al secondo tempo tecnico le padrone di casa volano sul 16-11. Padova è in campo, ma le idee scarseggiano. Bologna, trova fiducia e gioco. Alfonsi vola a muro, mentre il finale è tutto attacco: Dall´Olio da posto uno, Vece posto quattro e Lolli che mette tutti d´accordo con un primo tempo dei suoi. Trasferta di Udine sabato prossimo, occorre far bene, e dare continuità a quanto visto sabato sera al PalZola.