E´ subito Correggio show! Ad Ongina una prima di Coppa da... 137 minuti! Astolfi e compagni portano a casa un 3-1 soffertissimo nell´esordio in Coppa Italia, con i primi due set da spettacolo puro. E sabato a Bergamo c´è già una sfida chiave
Una battaglia eterna (137 minuti), cruenta (chiedete a Mecci e al suo mignolo rotto), splendida (128 punti nei primi due set da fantascienza). Tutto questo è stato l´esordio stagionale della C.S.C. Correggio, la C.S.C. campione d´Italia in carica che ricomincia la propria avventura in Coppa Italia ad Ongina, 154 giorni dopo il trionfo di Carpi. Ricominciano con una vittoria per 3-1, i ragazzi di Gianfranco Astolfi, che devono sudare le cosiddette sette camicie per avere ragione della Canottieri Ongina, neo promossa in B1. Lo fanno combattendo col cuore in mano, seppur con un solo mese di preparazione nelle gambe e senza alcun test amichevole come riscontro. Una partita delicatissima e importantissima, per impedire a Bergamo di fuggire via nella classifica di un girone a 3 che qualifica direttamente ai quarti di finale solo la prima classificata (e la migliore delle 7 seconde). E proprio sabato prossimo, 1 ottobre, la notte di Bergamo dirà già tanto sulle possibilità di qualificazione alla seconda fase di Coppa dei campioni in carica, in un girone di ferro. Intanto, in casa C.S.C. si festeggia questo 3-1 dalle mille emozioni.
LA PARTITA
Nessuna sorpresa da parte di coach Gianfranco Astolfi, per questa prima stagionale che vede l´esordio ufficiale con indosso i colori rossoblu per Giampaolo Cassandra e Fabio Donadio (faranno entrambi benissimo), così come torna a vestire la maglia di Correggio, 3 anni dopo l´ultima volta, un certo Davide Bassoli. Sono quindi tre le novità nello starting-seven dei campioni d´Italia, con la diagonale dei sogni Astolfi-Romani, Lancellotti al centro e Raimondi in banda a completare la formazione iniziale. Il primo set della C.S.C. è ottimo sotto tanti punti di vista, in particolare per un attacco che gira già al 58%, con un solo errore su 33 palloni attaccati... Il problema è che i rossoblu ci aggiungono 8 errori al servizio (Bassoli ne commetterà 8 in 4 set, unica pecca di una gara splendida per il centrale di San Bartolomeo), e con l´opposto piacentino Boniotti che metterà giù 20 palloni (tanti quanti il pari-ruolo Romani), Ongina rimane lì e porta la C.S.C. sino ai vantaggi, dove la battaglia arriva sino ad un clamoroso 34-32 in favore dei padroni di casa. E la faccenda comincia a complicarsi...
SECONDO SET
Max Astolfi accende come meglio non potrebbe i suoi attaccanti, visto che tutti e cinque concluderanno in doppia cifra. Bassoli è una furia in attacco (80%) e a muro (4 vincenti), Cassandra e Raimondi sono di una continuità disarmante in posto 4, con "Giampa" che ne metterà giù 15 col 59% in attacco e l´83% in ricezione, e "Ricky" 16 col 53% davanti e il 67% in seconda linea. Manca "The Wall" Lancellotti? Un po´ sì (solo 1 vincente in 4 set), ma il centralone modenese risponde col 71% in attacco, così come Nicola Romani ne piazza 20 col 53%. Insomma, il cambio palla dei rossoblu funziona alla grande, ma lo stesso o quasi riesce a combinare anche l´ex della gara, il palleggiatore Pier Mario Nibbio. E´ bravissimo "Pier" a trascinare i suoi ancora una volta ai vantaggi, ma questa volta è la C.S.C. a spuntarla dopo un´indicibile sofferenza (30-32). 1-1 e palla al centro, dopo 128 punti...
TERZO SET
Il finale del secondo set rappresenta la svolta del match, senza se e senza ma. La C.S.C. si scioglie, fugge subito via di 3-4 lunghezze e non viene più ripresa. Romani è una furia, ne fa le spese il centrale Mecci (lo scorso anno protagonista a Potentino), che sull´ennesima legnata dell´opposto pesarese ci rimette la falange del mignolo. Dopo Belloni, che fece la sua stessa fine nella sfida dello scorso anno a Conselice, per fermare Nick Romani qualcuno ci lascia nuovamente le ossa... Scherzi a parte, facciamo ovviamente un grosso in bocca al lupo a Mecci per il suo recupero. E la C.S.C. va, chiudendo con un comodo 18-25 che la porta avanti nel computo dei set. Non è finita però, Ongina non molla e rilancia...
QUARTO SET
La risposta dei Canottieri è di quelle importanti, con i padroni di casa che tengono testa a Correggio per tutto il corso di un quarto set che torna ad essere combattuto come i primi due. Anche Sam Vaccari e Joshua Kessler fanno il loro esordio in rossoblu (in precedenza era entrato anche Ligabue), nel cuore di un set che rimane in equilibrio sino al finale punto a punto. Perdere un altro set potrebbe già risultare decisivo per la qualificazione, lo sa bene Romani, che salva il set-ball in favore dei piacentini con una palla spinta di destro (Nick è mancino, ricordiamolo) sul muro avversario, che porta la sfida di nuovo ai vantaggi. Correggio chiude 25-27 e festeggia i primi 3 punti della stagione. Punti di Coppa, la Coppa che Correggio vuole tenere ancora nelle proprie mani.