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C.S.C. Correggio-Augusta Ass. Cagliari 3-2 (serie B1 maschile gir. A)

18-10-2011 09:28 - Notizie dalle società
Il volley è emozione pura, la C.S.C. una magia infinita: Correggio-Cagliari 3-2
A Fort Einaudi una prima di campionato indimenticabile: Astolfi e compagni vanno sotto 2-1, si rialzano e piegano 15-13 al tie-break una grandissima Cagliari

C.S.C. Correggio-Augusta Ass. Cagliari 3-2 (18-25, 28-26, 23-25, 25-16, 15-13)
C.S.C. Correggio: Lancellotti 13, Romani 16, Astolfi 4, Panini ne, Cassandra 10, Bassoli 17, Raimondi 13, Donadio (L), Kessler ne, Vaccari ne, Ligabue 1, Gandolfi 7. All. Astolfi
Augusta Ass. Cagliari: Molinari 4, Muccione R. ne, Mascia 12, Burbello 15, Muccione N. (L), Pinna, Cristiano 5, Meriggioli 2, Romoli 2, Durante ne, Oro 27. All. Pasquali
Arbitri: Marotta e Serena
Durata: 27´, 31´, 29´, 24´, 20´. Tot. 2h11´
Note Correggio: ace 7, service error 19, muri 9, attacco 43%, ricezione 81%.
Note Cagliari: ace 3, service error 14, muri 7, attacco 49%, ricezione 60%.

Il volley è emozione pura, sconfinata, per certi versi incontrollabile.
Già questo basterebbe per definire Correggio-Cagliari 3-2 uno dei match più belli visti negli ultimi anni, almeno dalle parti di Correggio.
Aggiungeteci la magia di Fort Einaudi, del suo splendido pubblico, di un Raimondi capace di tornare dopo quasi 20 giorni di stop e giocare con un cuore grande così, di un Lancellotti capace di dominare, uno contro tutti, l´incredibile finale del 2° set, di un Gandolfi capace di girare la partita dal 4° set in avanti, di un Ligabue capace addirittura di deciderla col suo letale servizio... e perché non citare quel che combinano in casa sarda un certo Lucio Antonio Oro, che ne pianta per terra 27 in 5 set, oppure la super coppia di martelli Burbello-Mascia?
Splendidi, semplicemente splendidi tutti i protagonisti di questa grandiosa prima partita del campionato 2011/2012.
Correggio-Cagliari 3-2, 131 minuti di volley spettacolo che noi proviamo a descrivervi nel migliore dei modi. Chi era presente a Fort Einaudi, sa di cosa parliamo...
Ciak, si parte!

LA PARTITA

"Blue Boys" carichi a mille, l´atmosfera di Fort Einaudi è sempre la solita. Speciale, in una sola parola.
Coach Astolfi recupera Ricky Raimondi, che vuole a tutti i costi scendere nell´arena di Fort Einaudi nonostante l´elongazione agli addominali che l´ha tenuto ai box dopo la prima gara di Coppa Italia con Ongina, schierandolo in diagonale con Giampaolo Cassandra.
Astolfi-Romani, Lancellotti-Bassoli e Donadio libero il resto della formazione del tecnico modenese, che siede in panchina dopo una settimana a letto con l´influenza.
In casa Cagliari la risposta è quella attesa: Meriggioli-Oro, Mascia-Burbello, Molinari-Cristiano, Muccione libero. Stangoni è ancora out, 11 uomini a referto per l´Augusta.
Si comincia con Bassoli: muro e attacco del centralone di San Bartolomeo (3-2), che alla fine risulterà il top scorer della C.S.C. con 17 points (diciamola all´inglese).
Raimondi vuole subito incendiare il suo popolo: ace del 6-4 e la C.S.C. va, anche perché Nick Romani apre il gas con la palla del 10-7, Cassandra con quella dell´11-8, ancora Bassoli per il 12-9. Oro commette pure il suo primo errore per il 14-10 Correggio, coach Pasquali chiama time out e per la C.S.C. sembra filare tutto liscio, come ormai d´abitudine o quasi a Fort Einaudi (lo ricordiamo ancora una volta, 3 sconfitte dal 26 aprile 2008 sino ad oggi).
Ed invece no, Oro trasforma tutto in... Oro quel che tocca e riporta i suoi al -2 (14-12), anche se Lancellotti timbra per due volte in attacco lanciando la C.S.C. al +3 della seconda pausa tecnica.
Il problema è che, sul 17-14 in favore dei campioni d´Italia, si spegne la luce nella metà campo rossoblu. La P1 è una brutta bestia per tanti, per la C.S.C. diventa una trappola mortale dalla quale Astolfi e compagni non riescono più ad uscire.
E non esageriamo, perché Cagliari apre uno spaventoso parziale di 10-0 (sì avete letto bene, dieci a zero) che la porta sino ad un clamoroso 17-24.
Bassoli annulla il primo set-ball, ma lo show di Burbello si conclude con il punto del 18-25 che significa Correggio 0 & Cagliari 1.

SECONDO SET

Nei momenti più difficili, i grandi campioni riemergono sempre, vuoi per rivalsa personale, o perché la tua squadra ha bisogno di tutta la tua immensa classe.
Questo è il compito di Max Astolfi: 1, 2, 3, 4... tante quante le legnate al servizio del capitano della C.S.C., che ci mette in mezzo un ace diretto e lancia i suoi sino al 4-0 in avvio di secondo set.
Un buon cuscinetto in vista della pazza corsa sino a quota 25, ma non basta contro una Cagliari davvero da applausi.
Oro piazza la sventola del -1 (6-5) con un ace imprendibile per chiunque, Romani risponde con l´attacco del 7-5, ma l´italo-brasiliano è immarcabile.
Attacco del 7 pari prima, del sorpasso sull´11-12 poi e del massimo vantaggio Cagliari sul 14-18.
E´ il momento più difficile, quello da vivere tutti uniti e compatti al fianco dei ragazzi di Astolfi. Il popolo di Fort Einaudi lo capisce e soffia forte per aiutare Giampa Cassandra a realizzare l´ace della speranza: 18-20.
Cagliari allunga di nuovo sul +4 (18-22) che pare una sentenza definitiva, ma chi chiede l´appello per rimandare tutti al terzo set sull´1-1 e non sullo 0-2 è un certo Matteo Lancellotti.
"The Wall" (copyright di proprietà della famiglia Lancellotti, ormai di dubbi non ce ne sono più) s´inventa un finale di set da fantascienza: primo tempo del 21-23 e del 22-23, poi il muro tetto su Oro che fa semplicemente impazzire l´Einaudi e vale la parità sul 23-23. Non è mica finita qua, cosa credete? "Lanc" annulla la prima palla set sarda con l´attacco del 24 pari e pure la seconda con un altro primo tempo sontuoso: 25-25.
E´ qui che una semplice partita di volley diventa romanzo, con un finale deciso da due grandi scrittori: il primo è Davide Bassoli, che firma il muro del sorpasso C.S.C. sul 27-26, il secondo è Nicola Romani, che stoppa la parallela di Oro con il block-in che significa 28-26, la gioia negli occhi dei tifosi correggesi e una pazza corsa del piccolo grande uomo di Bottega di Colbordolo per festeggiare il punto che significa 1-1. Un po´ come Tardelli nella finale dei Mondiali 1982... anche se il mitico urlo valeva il 2-0 in quell´occasione.

TERZO SET

Mica molla Cagliari, cosa credevate?
L´Augusta regge e rilancia, sino al +2 in suo favore alla prima pausa tecnica del terzo set.
L´aggancio è firmato Bassoli (11-11), il sorpasso di un Lancellotti meraviglioso in primo tempo (13-12) e di nuovo a muro su Lucio Antonio Oro: 16-14.
Il centrale modenese s´immola pure in difesa sulle sassate dell´oppostone dell´Augusta, ma non basta per volare via. Anzi, è Cagliari a rimettere la freccia dopo un paio di errori di Cassandra e la solita, maledetta P1. E´ +2 ospite (17-19) dopo un assurdo arbitrale fischiato a Donadio, che salva il pallone dalla spazzatura e viene punito col punto agli avversari...
Max Astolfi esce dalla "trappola mortale" inventandosi una magia per Cassandra verso posto 2 (18-19), prima di innescare Bassoli e Raimondi per ritrovare la parità sul 21-21.
Lo stesso Raimondi che attacca out la palla del possibile sorpasso, poi si riscatta inventando un meraviglioso diagonale per il 22 pari.
E´ Donadio a regalare un´altra chance di sorpasso con una difesa al limiti della fisica su Oro, ma Burbello (splendida la sua prova) s´inventa il miracolo che tiene avanti Cagliari sul 22-23.
Lancellotti fa 23 pari (guarda caso...), Mascia però è altrettanto bravo: rigiocata del 23-24 e del 23-25 che gela Fort Einaudi. L´imbattibilità sta per crollare? Scopritelo assieme a noi...

QUARTO SET

Coach Astolfi cambia per il quarto set. Dentro Diego "Ziege" Gandolfi, fuori Cassandra.
E la C.S.C. va, lanciandosi con l´ace di Bassoli che significa primo strappo sul 4-2, che Raimondi mantiene di due lunghezze attaccando da posto 4 e da posto 6: 7-5.
Poi entra in gioco uno splendido Gandolfi: rigore dell´8-5, palla chirurgica del 9-6, prima del solito muro della premiata ditta Bassoli-Romani su Burbello, per il +4 Correggio sul 12-8.
Quando Raimondi stoppa Oro con il muro del 13-8, l´urlo del leone dell´Einaudi verso il suo popolo parla chiaro: "Andiamoci a prendere il tie-break ragazzi".
E sarà così, con la C.S.C. che vola sulle ali di un Lancellotti da fantascienza a fermare sempre lui, Lucio Antonio Oro, per il 16-10 alla seconda pausa tecnica, e con le difese di un Donadio pazzesco nell´azione che porterà capitan Astolfi a chiudere con la palla spinta sulle mani del muro sardo per il 18-11.
Il finale è in discesa per Correggio, con coach Pasquali che cambia pure la diagonale palleggiatore-opposto, e un Gandolfi da perfezione assoluta: attacco del 20-12, muro del 21-12, altro attacco per il 24-14. Chiude Romani con il pallonetto del 25-16.
E´ tempo di tie-break: a Fort Einaudi non accadeva dal 4 dicembre 2010, quando Potentino venne piegata 15-12 dopo oltre due ore di battaglia...

TIE-BREAK

Il primo della nuova stagione, ovviamente tutti insieme punto per punto. Si comincia con capitan Astolfi in battuta.
1-0 Ace di Cyborg-Max: geniale, perfido, divino, dove Burbello non può proprio arrivare...
1-1 Mascia perfetto da posto 2
1-2 Burbello idem da 4
2-2 fuori dalla P1 con Nicola Romani e il suo diagonale mancino
3-2 Oro arriva come un treno in corsa, Raimondi lo ferma con il coraggio dei grandi. Block-in del leone
3-3 Questa volta Lucio Antonio do Brasil passa senza problemi
3-4 Oro aggiunge pure argento e mirra... sorpasso Cagliari!
4-4 Bassoli in qualche modo la mette giù, è ancora parità
4-5 che bravo Burbello!
5-5 Gandolfi gigantesco sulla sassata al servizio di Oro, Raimondi la chiude nei 3 metri
5-6 schema classico: Meriggioli per Burbello e palla a terra
6-6 la risposta di Nick Romani
6-7 Meriggioli ancora di banda, questa volta è Mascia a tenere avanti Cagliari
7-7 servizio out di Molinari
7-8 ancora Mascia e al cambio campo la C.S.C. deve inseguire
8-8 tutta la classe di Max Astolfi nella contesa a muro che poteva costare carissimo... e il capitano si presenta ai 9 metri
8-9 ace... anzi no, per la coppia arbitrale Marotta-Serena, che consente a Cagliari di proseguire uno scambio contestatissimo e mantenersi in vantaggio grazie alla chiusura di Cristiano
9-9 Bassoli di veloce cancella dubbi, incertezze e polemiche
10-9 Gandolfi in salto flot, Burbello prova un palleggio improbabile ed è ace. Sorpasso C.S.C. Correggio e time out per Pasquali
10-10 Oro attacca sull´asticella, anzi no... ci risiamo, cambio di decisione e di nuovo parità. Giusto così? Invochiamo la moviola
10-11 come possono cambiare le partite... dal possibile +2 Correggio al nuovo sorpasso Cagliari, con Oro ad abbattere Donadio. Time out Astolfi
10-12 Raimondi... out! Dopo il 18-22 del 2° set, eccolo il momento più difficile dell´intera gara
11-12 Astolfi a liberare Bassoli muro a zero. Chiodo nei 3 metri! Dentro Ligabue per la battuta al posto del centrale number seven
12-12 anno di nascita 1992, esperienza in B1 zero, ma l´incoscienza e il sangue freddo di chi sa quel che vuole nel momento più importante del match. Questo è Alessandro Ligabue e il suo ace che vale la parità sul 12
13-12 ancora lui, il "Liga da Correggio". E´ puro "rock" anche la seconda legnata dai 9 metri del centrale che regala a Lancellotti un rigore facile facile da realizzare. Ed ora si sogna...
13-13 Oro sbraccia, impatta e urla per la nuova parità. E tocca proprio all´italo-brasiliano presentarsi in battuta
14-13 occhi chiusi per Astolfi, palla a Lancellotti, palla a terra! E´ match-point!
15-13 rigiocata per Romani, difesa miracolosa poi... fallo in palleggio fischiato a Burbello e finisce qua!
Fort Einaudi è salvo, sabato prossimo a Brugherio ricomincia un´altra battaglia.



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