Brutta sconfitta per la Campagnola, che esce dal palasport Silvia Salmaso di Villatora incassando uno 3-0 che le costa la possibilità di riagganciare il treno di metà classifica, a portata di mano fino alle 21 di sabato sera. Formazione tutta nuova per la Campagnola, che lascia in panchina Serena Vece (problemi alla schiena): in posto 4 c´è infatti Martina Novi, che si è aggregata al gruppo lunedì scorso. Dunque questo il sestetto bolognese: Peluso-Marcolina, Dall´Olio-Novi, Egidi-Bragaglia. E´ un inizio sottotono quello della Campagnola: Marcolina si fa murare tre volte, ma sarà proprio lei a guidare la riscossa delle bolognesi, mettendo a terra una serie incredibile di attacchi (9 punti in un set per lei) che rimettono in partita le ragazze di Simone. La stella della Campagnola continua a non brillare, ma nonostante tutto si arriva ai vantaggi: le bolognesi riescono prima ad annullare tre palle set alle avversarie, ma poi sprecano a loro volta la possibilità di chiudere il set. L´Old England non si fa più scappare l´occasione e porta a casa il parziale sul 29-27. E´ bruttissima la Campagnola di inizio secondo set: Salmaso e compagne approfittano del momento no bolognese portandosi sul 7-1. Marcolina non punge più in attacco e la Campagnola inizia a faticare anche da posto 4. Nonostante tutto la squadra riesce a riavvicinarsi alle avversarie, portandosi sotto di due punti al secondo time out-tecnico (16-14). L´Old England riprova la fuga; Simone corre ai ripari mandando in campo Serena Vece al posto di una spenta Marcolina. Ed è qui che accade l´incredibile: Padova attacca out, ma nessuno dei due arbitri attribuisce il punto, facendo ripetere l´azione. In battuta c´è Padova, ma il servizio viene assegnato alla Campagnola: l´azione (e tutte le successive) non potrebbero essere giocate, eppure il set va avanti, e Padova è brava a chiuderlo 25-20. Terzo set con Vece in diagonale con Peluso e Natali in posto 4 al posto di Martina Novi. La Campagnola parte bene, trovandosi avanti al primo time-out tecnico. Ma non dura alla distanza, e lentamente Padova riprende in mano il pallino del gioco.
Maurizio Forte add. stampa e secondo allenatore Campagnola Idea Volley