BOLOGNA. Vittoria importantissima per la Campagnola Idea Volley, non solo perché è la prima dopo due sconfitte, ma anche perché arriva in un PalaZola storicamente mai troppo amico delle bolognesi e perché grazie ai 3 punti ottenuti permette il sorpasso proprio su Viserba, che resta fermo a quota due in classifica. Ma è una vittoria importante perché arriva nel giorno in cui si scuotono anche la Foppapedretti Bergamo, che vince 3-0 a Forlì, e Cadelbosco, che batte 3-1 il San Donà in terra veneta. A zero punti, per ora, resta solo Orago.
La Campagnola non mostra però grossi passi avanti rispetto alla partita di Cerea: gli errori (29) sono ancora troppi e continua a non vedersi quella cattiveria e quel cinismo sottorete che a questo livello fa la differenza eccome. Ma ci sono anche segnali positivi: primo tra tutti il muro. Dopo i sette contro Padova e i 15 contro Cerea, la Campagnola Idea Volley ne mette a terra altri 15 e si dimostra una delle migliori del girone in questo fondamentale. Le attaccanti avversarie sono avvisate. Cresce però anche la ricezione, che chiude con un 74% di squadra: dato superiore a quello delle giornate precedenti e che nasconde ad un´analisi superficiale i 9 punti diretti subiti, che sono però ancora troppi.
Alessio Simone dunque dovrà lavorare ancora tanto sull´intesa tra le sue giocatrici (due primi tempi a vuoto ad inizio primo set la dicono lunga su quanto ancora non siano automatiche le sintonie di squadra) e sul numero degli errori, ma può godersi 3 punti che considerando i due prossimi avversari costituiscono un vero e proprio tesoro.
1° set Approccio alla partita completamente sbagliato quello delle bolognesi, che con due primi tempi a vuoto rischiano di compromettere da subito il set. E invece la squadra trova subito la reazione e si porta avanti 8-7 al primo time-out tecnico. Si gioca punto a punto fino al 16-14 una partita che non decolla, poi le bolognesi decidono di farsi male da sole e si spengono. Lucrezia Alfonsi lascia spazio a Micaela Egidi ma a saltare sono le posizioni in difesa e sono due i time-out discrezionali che Simone utilizza per discuterne con le sue giocatrici. Ma il set è compromesso e Viserba lo chiude sul 21-25.
2° set Non cambia la musica nel secondo parziale. La partita è bruttina e la prima metà di set è caratterizzata da un gran numero di errori diretti sia in battuta sia in attacco da parte di entrambe le squadre. Giorgia Palladino entra al posto del capitano Chiara Dall´Olio e si gioca punto a punto fino alla fine del set. Simone si gioca la carta Pizzasegola, che sembra funzionare. Antonella Bragaglia mette a terra un gran primo tempo, poi è la Marcolina, fino a quel momento abbastanza in ombra, a chiudere un gran diagonale da posto 2. Nel finale pesa anche l´errore di coach Morolli che non si fa concedere il doppio cambio.
3° set Si rivedono Dall´Olio e Lavorenti ma il gioco della Campagnola non decolla. Si va 5-8 al primo time-out tecnico. E´ qui che cambia il set: le bolognesi finalmente si scuotono, crescono in cambio palla e a muro e ribaltano la situazione. Al secondo time-out tecnico è 16-11 per la Campagnola, che chiude il set 25-21, ma perde Serena Vece, che influenzata è costretta al rientro ai box. Per lei 9 punti e un 83% in ricezione di tutto rispetto.
4° setCampagnola in Campo con Giorgia Palladino. Succede tutto nelle fasi finali: fino a quel momento Bologna è sempre rimasta avanti all´avversario, tanto da presentarsi nella fase calda del set avanti 21-16. Ma succede quello che non ti aspetti quando saltano prima la P5 (Magnani in campo per Marcolina) poi la P4 bolognese: Palladino fatica contro il muro romagnolo (alla fine saranno 4 i muri della Montani) e Antonella Bragaglia non riesce a pungere in fast. Incredibile ma vero: si va ai vantaggi. Lo spettro del quarto set di Cerea piomba sul Palazola. Bologna ha un sussulto, Angelica Magnani trova l´ace e Giorgia Palladino mette a terra una super parallela: la Campagnola è in partita. Alla fine è 27-25 con un ultimo scambio contestatissimo da Viserba per una prevista invasione a muro della Bragaglia non vista dalla coppia arbitrale.
Maurizio Forte - Secondo allenatore Campagnola Idea Volley e Addetto stampa