CADELBOSCO DI SOPRA (RE) - A&P Olivieri esce sconfitta ma tra gli applausi dello sportivissimo pubblico emiliano dopo un match, quello giocato sul campo del Crovegli Cadelbosco, tirato ed equilibratissimo come rispecchia l´eloquente punteggio del tie-break. Verona ha dovuto rincorrere nel conto-set ma ha avuto alla fine molte match-ball in più rispetto alle avversarie, che hanno però concretizzato portandosi a casa i due punti.
L´avvio gialloblù è sulla falsariga delle prestazioni precedenti, ovvero sottotono: il punto debole della squadra borgoromana nel primo set non è il gioco al centro (Brutti e Levorin fuori per infortunio, gioca Positello) bensì la ricezione, alquanto approssimativa. Le ospiti stanno sempre sotto con un distacco che va dai 3 ai 7 punti e ricevono il muro finale del 25-20.
Nel secondo set la musica in ricezione non cambia, ma per Verona è sufficiente migliorare l´intensità offensiva e battere in modo efficace: dopo il vantaggio massimo di 11-17 le locali si riportano a meno uno, ma Ballardin rilancia l´allungo decisivo e Ghisellini chiude a muro il 21-25.
Nel terzo set la ricezione veronese migliora, ma le reggiane spingono e mostrano tutto il loro potenziale offensivo: A&P Olivieri resta in partita solo fino al 18-14, poi il parziale avversario di 4-0 ne decreta la resa.
Il quarto set è bellissimo e rappresenta il cuore pulsante dell´incontro: Cadelbosco vorrebbe chiudere i conti ma Verona si difende in modo formidabile, in particolare con una Lo Sapio che stringe i denti per un guaio alla caviglia. Il punto-a-punto regge fino al 12 pari, poi Verona allunga fino al 15-20 prima di venire ripresa sul 21 pari. Le gialloblù però resistono e si portano a casa il set grazie ad un ace di Fondriest.
Il tie-break è incerto ed avvincente fino all´ultimo, anzi, ben oltre: dal 12-11 per Reggio Emilia l´A&P Olivieri scatta avanti al 12-14 ma spreca una serie infinita di match-ball, restando sempre avanti di uno alle emiliane. Le quali gettano invece solamente una sola volta l´occasione della vittoria, sul 19-18, prima di annullare l´ennesima palla-partita ospite e ribaltare definitivamente il risultato sul 22-20.
Prestazione decisamente incoraggiante per le ragazze di Greca Pillitu, che nonostante le assenze, le condizioni precarie di alcune giocatrici (Lo Sapio, De Stefani, Ambrosini) e le necessità di rodaggio hanno tenuto testa fino alla fine a una formazione forte, esperta e collaudata. La differenza l´ha fatta la capacità di mettere a terra la palla decisiva nel tie-break.
L´ultimo impegno di Coppa Italia è in programma per domenica 3 ottobre: si gioca alle 17.30 a Collecchio, sul campo della Stem Ascensori Parma.