(25-16; 25-23; 21-25; 27-25) Risolutezza. E´ la caratteristica che più di ogni altra, in questo momento, manca alla formazione di Massimo Moglio. Quella fermezza nel volere qualcosa e che, ad un passo dal suo conseguimento, non attanaglia gambe e testa delle giocatrici, come accaduto nel posticipo domenicale. Complimenti alla Crovegli Cadelbosco, formazione che riesce a conquistare l´intera posta in palio nonostante le assenze di Lucia Nale e Giulia Saguatti, ma le settimesi devono recitare il mea culpa per aver di fatto regalato sia la frazione di gioco inaugurale, in cui marcano visita, sia il quarto parziale, decisivo per le sorti dell´incontro, in cui gettano alle ortiche un vantaggio di 12-18 sprecando nel finale ben quattro set point. Per la seconda volta in stagione, Elena Moruzzi e compagne non conquistano punti e devono ritrovare al più presto entusiasmo e fiducia nei propri mezzi, qualità indispensabili per una compagine composta in gran parte da esordienti nella terza categoria nazionale e con poca esperienza (per età media, la Lilliput è la terza squadra più giovane del girone A dopo Juniorvolley Casale e Gso Villa Cortese, ndr).
La gara ha inizio e trova ben presto un padrone: la Crovegli. Anzi, ad esser più precisi, la centrale Benedetta Puglisi, grande protagonista della frazione d´apertura. I primi tre punti dell´incontro sono suoi e fanno subito capire alle ospiti che la partita sarà tutt´altro che facile. La Lilliput non incide; Moglio sul 10-6 interno manda dentro Roberta Rinaldi in luogo di Lia Raimondo, tuttavia la squadra non dà alcun segnale confortante. Il turno in battuta dell´alzatrice Elisa Lancellotti fa prendere definitivamente il largo alle padrone di casa che vanno ad imporsi con il netto punteggio di 25-16; da segnalare l´ingresso di Roberta Bruno per Serena Olocco sul 18-8. Il sestetto settimese parte bene nella seconda frazione con Raimondo e Francesca Sirchia a prender per mano le compagne di squadra (2-5), ma le giocate offensive di Elisa Magnani e Alessia Conti annullano prontamente il gap portando avanti la formazione di Andy Delgado alla prima pausa tecnica: 8-6. La Crovegli resta avanti nel punteggio sino al 19-15, salvo essere ripresa dalle biancoblu, abili a sfruttare i servizi di Olocco e le ingenuità delle emiliane per impattare (19-19). Potrebbe essere la svolta della gara, invece in difesa le padrone di casa sono insuperabili, la Lilliput gestisce nel peggiore dei modi la fase di contrattacco, senza graffiare, e le tre occasioni sprecate del possibile 23-23 pesano come un macigno sull´esito del set e, conseguentemente, dell´intera partita. Conti non sbaglia e il Cadelbosco si porta così sul 2-0 (25-23). Colpite nel vivo, Moruzzi e compagne mostrano tutto il loro potenziale nel terzo parziale, in cui ogni giocatrice è chiamata in causa in attacco, centrali comprese, e la formazione biancoblu non trova ostacoli sulla propria strada. Avanti di 9 lunghezze (5-14), le ragazze di Moglio allentano la tensione e permettono alle avversarie di riportarsi addirittura sul -2 (21-23), riuscendo comunque a riaprire l´incontro con una veloce di Marianna Bogliani: 21-25. Nei primi scampoli di quarta frazione il cambio palla è sistematico su entrambi i lati del campo; sul 4-4 Bruno rileva Olocco, ma è il turno in battuta di Lucia Cagnoni a spezzare l´equilibrio favorendo la fuga della Lilliput (6-12). Il vantaggio resta inalterato sino al 12-18, poi una superlativa Alessia Gennari e la solita trascinatrice Conti portano le settimesi sull´orlo del baratro. La determinazione in difesa della Crovegli permette alle padrone di casa di vanificare ben quattro set point alle rivali, capitolate con un attacco out di Cagnoni che chiude la sfida ai vantaggi: 27-25.