Sarà un Natale sereno per la Foris Index, che battendo lo Spezia si è guadagnato 3 punti fondamentali nella lotta salvezza e vede adesso più lontana la zona rossa della classifica: "Sabato non potevamo proprio perdere - esordisce il centrale Andrea Belloni -, perché in un campionato così equilibrato gli scontri diretti diventano fondamentali. Le prime 4 sono di un´altra pianeta, per il resto ce la giochiamo con tutte e speriamo proprio di risalire la china dopo la sosta. Contro lo Spezia siamo incappati nei soliti black-out e su questi dovremo lavorare, alla ricerca di continuità e maggior sicurezza". Rischiava grosso la formazione di Edward Valli, causa la squalifica di Andrea Egidi, e invece il suo giovane sostituto, Federico Rizzi è stato veramente esemplare: "Bravissimo - conferma Belloni - e infatti a fine partita gli ho fatto i complimenti. Quando abbiamo saputo dell´assenza di Egidi sono andato da lui e gli ho detto di stare calmo, di giocare come sapeva e di non forzare nulla. Poteva risentire della pressione, ma non toccava certo a Federico diventare il salvatore della patria in una squadra che già stentava con i titolari. Lo ha capito ed è stato super, controllando gli attacchi quando non bisognava esagerare e rischiando quando c´era da spingere. Se la panchina darà sempre questo apporto, possiamo guardare avanti con fiducia". Dopo un inizio di stagione un po´ così, condizionato dagli infortunati, Belloni sta tornando ai suoi livelli, diventando un punto di riferimento per attacco e difesa: "La doppia frattura al mignolo mi ha condizionato parecchio, perché andavo a muro timoroso. Ora però la paura è passata e ho trovato pure la giusta intesa con Bendandi. Responsabilità? Con il passare delle stagioni sono diventato il centrale vecchio, mentre prima ero sempre il giovane sbarbato. La cosa però non mi pesa, anzi funge da stimolo". Dopo la sosta, sabato 9 gennaio, trasferta difficile e Castelfidardo per i giallo-blù: "Loro hanno vinto a San Lazzaro, quindi sono in crescita. Vogliamo ripartire bene, ma per farlo dobbiamo migliorare alcuni aspetti del nostro gioco, in particolare, come già detto, la continuità".