CISLAGO (VA) - Dopo le due brutte sconfitte rimediate contro Udine e Forlì A&P Olivieri torna al successo vincendo e convincendo a Cislago, senza troppo soffrire pur ammettendo il valore tecnico non certo inestimabile delle giovanissime avversarie.
Un´affermazione mai in discussione, se non nel terzo set quando, un po´ per le troppe imprecisioni un po´ per il calo di concentrazione che ha dato modo alle locali di sperarci, Verona ha dovuto inseguire riuscendo ad avere la meglio solo ai vantaggi.
Nessun problema invece nei primi due set, dove i parziali rispecchiano l´agevole egemonia scaligera e in cui vanno segnalati in particolare la giornata di grazia di De Stefani (nel giorno del suo 20esimo compleanno) e gli ingressi in campo delle giovani Abagnale e Ghini, libero e palleggiatore. Bene anche il gioco al centro, non trascendentale invece il servizio. A chiudere i primi due set ci pensano prima un ace di Brutti e poi una schiacciata di Ballardin.
Il terzo set vede come già detto il ritorno delle lombarde, che si trovano avanti per 13-9 e resistono in vantaggio fino al 22-21: la rimonta gialloblù è però firmata dai primi tempi di Brutti e agevolata dall´unico punto di Povolo, messo a segno proprio nel momento-clou ovvero sul 24 pari.
Piccola e innocente nota a margine, infine, sulla conduzione arbitrale: non era facile riuscire a fare brutta figura in un incontro poco equilibrato come questo, ma il direttore di gara ha dimostrato che, con un po´ di impegno, niente è veramente impossibile.
Una prestazione che ben risponde all´ultimo opaco periodo di Antares, con le borgoromane ko in ben 5 delle 7 precedenti partite e il contatto con la zona play-off progressivamente perso. Una serie di incontri sulla carta alla portata potrebbero però ora dare nuova spinta alla squadra di Greca Pillitu, che affronterà di seguito Orago, Campagnola, San Donà e Rimini. Si comincia sabato prossimo a Palazzina, alle 20.30, proprio contro l´altra varesina, fanalino di coda del girone. (foto di Michele Albrigo)