CONSELICE. Ancora una volta. Come quasi un mese fa. C´è voluto un ko amaro per stimolare la reazione della Foris Index. Allora fu Falconara a tirare fuori la necessaria rabbia agonistica ai gialloblù, permettendo loro di espugnare Parma. Adesso è toccato all´Anagni toccare le giuste corde dei romagnoli, che sabato hanno dominato sul non facile parquet di San Lazzaro: "In effetti è difficile spiegare questi alti e bassi - esordisce il capitano Claudio Saiani -, forse dipendono da due fattori. In primis, anche se non può sembrare, la squadra è cambiata rispetto allo scorso anno, quindi dobbiamo trovare nuovi equilibri, imparare a conoscerci e raggiungere in palestra la sintonia perfetta. E poi il livello del campionato si è alzato rispetto all´ultimo. Vuoi per le tante retrocessioni del 2008-2009, vuoi per il cambio di girone, con tante rivali nuove, certo è che ogni sabato ci aspetta una battaglia e ogni tanto si può sbagliare partita". Di certo la Foris Index non ha steccatto approccio e match a San Lazzaro, dominando dall´inizio alla fine: "Sì, abbiamo giocato davvero bene, prendendo 3 punti che rappresentano ossigeno puro per noi, perché ci permettono di tenere a distanza la zona calda della classifica e di andare in palestra con più tranquillità. Sabato ha funzionato tutto, dai fondamentali alla concentrazione buttata sul parquet, sempre molto alta. Siamo stati bravi". Il prossimo ostacolo (sabato 5 dicembre al Pala Banca di Lugo, ore 17.30) si chiama Cortona, ovvero la quarta forza del girone, una squadra che finora ha perso la miseria di una partita: "Si tratta di un bel test - continua Saiani - per capire le nostre ambizioni e gli effettivi miglioramenti. All´inizio contro le forti abbiamo faticato davvero, vedi i brutti ko con Genova e Bastia, sabato ci attendiamo qualcosa di più, anche se non conosco bene gli avversari. Contro San Lazzaro ad esempio è stato più facile giocare, perché sapevamo vita, morte e miracoli degli emiliani, tutti ragazzi che affrontiamo da una vita". Per Saiani, migliore in campo a San Lazzaro, il peggio sembra passato: "Ho cominciato la stagione con 3 infortuni e, considerando pure le durezze del calendario, è stato difficile giocare in maniere decente. Ora però le cose vanno meglio e confido di trovare la giusta continuità". Riccardo Rossi