Un fine settimana di buona espressione agonistica ma di scarsi risultati per l´A.S.D. Virtus Biella, a testimonianza del fatto che, quando si lotta costantemente al vertice, ogni avversaria aggiunge grinta e determinazione all´innegabile vantaggio, in molti casi, di aver ben poco da perdere in caso di sconfitta. La cronaca degli incontri è affidata all´attenta e competente analisi dell´Addetto Stampa Stefano Tubia:
Il PalaSarselli si conferma terra di conquista per le squadre trentine: sabato sera contro l´Ata Volley è maturata in quattro set la seconda sconfitta stagionale per la Virtus Biella, dopo quella subita alla 5ª giornata dal Nardin Lizzana Rovereto al tie-break. Serata indubbiamente storta per le padrone di casa, punite da una ricezione traballante che ha reso il loro gioco troppo lento e prevedibile e da una condizione fisica non brillante, ma va anche sottolineata l´ottima prestazione delle giocatrici ospiti, che dopo un avvio in ombra, costato loro il primo set (25-21), hanno cambiato passo mettendo pressione alle laniere in battuta e a muro e dimostrando ottimi riflessi in difesa per aggiudicarsi la seconda frazione a 21, la terza a 20 e la quarta a 22. Le giallorosse di Alberto Colombo e Luciano Saorin restano in vetta al girone B di serie B2 con 28 punti; sono ancora 7 le lunghezze di vantaggio sul Don Colleoni (che però è atteso dal posticipo con il Rovato e ha già riposato un turno) e sul Trecate, sconfitto in tre set dal Casalmaggiore, che si porta a quota 20 lanciando così il guanto di sfida alla Virtus, che sabato prossimo dovrà farle visita. Le tridentine sono invece seste a quota 19 in compagnia del Pisogne. Per la Virtus medesimo assetto base di sette giorni prima a Desio: Carla Prisco in regia, il capitano Slavka Homzova opposto, Michaela Vecerkova e Lara Guiotto al centro, Ellis Del Fabbro e Nicole Fabbian in banda e il libero Laura Ponchia. A disposizione Marta Catalano, Roberta Corbellini, Deborah Costanzi, Francesca Cufari, Giorgia Taddei e il secondo libero Sara Lanino. L´Ata Trento risponde con le diagonali formate da Anna Gardumi e Daniela Avancini, Stefania Damonte e Martina Bogatec, il capitano Anna Daloiso e Stefania Pistolato, con Valentina Casalini a comandare la retroguardia. In panchina, a fianco del vice-coach Roberto Zadra, Chiara Agostini, Francesca Fontanari, Anna Mezzi, Elena Prandi e il secondo libero Martina Mottes. Con Prisco in battuta la Virtus scatta sul 4-0, poi due errori ospiti e i punti di Guiotto e Homzova fissano il tabellone sull´8-3 al primo time-out tecnico. Gli efficaci servizi di Fabbian ingabbiano il gioco ospite agevolando le murate di Vecerkova e le schiacciate di Del Fabbro e la Virtus gira sul 16-6. L´Ata prova a reagire accorciando le distanze sul 17-10 con Damonte e Bogatec; le biellesi sembrano in grado di contenere le avversarie esaltandosi in difesa e andando a segno con Homzova, ma le battute di Gardumi e i muri di Bogatec riducono a 3 (19-16) le lunghezze. Arrivano i primi segnali di cedimento in ricezione, quindi Colombo chiama time-out sul 19-12 e sul 21-19 e inserisce Lanino e Costanzi per Ponchia e Del Fabbro, mentre per l´Ata Prandi rileva Daloiso. Nonostante l´Ata sia ormai trasformato, grazie a Homzova arrivano i punti del 25-21 finale. Nel secondo set confermate Costanzi e Lanino. È Trento a conquistare il primo vantaggio sull´1-3 con Avancini sugli scudi; la Virtus cerca di tenersi in scia con Fabbian e Prisco, ma le ospiti colpiscono ancora con Daloiso in 4 e con Pistolato in battuta e vanno sul 6-8. Cufari subentra a Costanzi in seconda linea. Sul 10-11 la Virtus infila un break di 4 punti con Vecerkova e Fabbian in attacco e Prisco a muro, ma dopo la sosta chiesta da Zucchelli l´Ata ricuce con le schiacciate dai tre metri di Daloiso e Vancini e un muro di Pistolato su Vecerkova. Rientra Costanzi. Sfruttando un paio di battute trentine fuori misura la Virtus guida 16-15 e 18-16, ma poi cominciano a fioccare le disattenzioni e le giallorosse si contraggono sempre più, mentre le trentine si caricano e sul 21-21 se ne vanno con un attacco di Pistolato sporcato dal nastro e due fast di Damonte, infine una schiacciata a lato di Fabbian manda tutti al riposo sul 21-25. Nel terzo set Colombo dà inizialmente fiducia a Del Fabbro e Lanino. La Virtus va immediatamente in affanno sui servizi di Daloiso, al punto che Colombo ferma il gioco già sul 3-6. Troppo frammentario e disunito il gioco della Virtus per impedire alle trentine di dettare legge. L´Ata, solido e ordinato già nella prima parte di set chiusa sul 5-8, aumenta il potenziale offensivo con l´ingresso di Prandi per una spenta Pistolato e per le biellesi sono dolori. Nonostante una girandola di sostituzioni (Catalano per Guiotto, Costanzi per Del Fabbro, Cufari per Homzova e Corbellini per Vecerkova) il team di casa non riesce a scuotersi dal torpore; le trentine, trascinate da Daloiso, Avancini e Damonte in battuta e da Bogatec e Prandi in prima linea, si portano sul 10-16 e tengono a distanza le spente biellesi allungando sul 15-22 e chiudendo sul 20-25. Nella quarta frazione rientrano Homzova, Guiotto e Ponchia, mentre restano in campo Corbellini e Costanzi. La delusione continua a serpeggiare sugli spalti tra i sostenitori di casa, che vedono la Virtus partire in svantaggio 5-8. Homzova non ci sta e guida le compagne al sorpasso sul 9-8. Si prosegue punto a punto, con Homzova e Fabbian in luce da una parte e Prandi e Damonte dall´altra, poi Bogatec a muro sigla il 15-16. Due errori tridentini e un muro di Homzova costringono al time-out Zucchelli, ma l´Ata ricuce subito e sopravanza sul 18-20 con Daloiso dai nove metri e Avancini a muro. Colombo chiede tempo, inserisce brevemente Catalano per Guiotto, toglie Costanzi per Cufari e la Virtus impatta a 21, ma una battuta out di Guiotto, un muro vincente di Gardumi e una finalizzazione di Prandi tagliano le gambe alla Virtus; ininfluente l´altra sospensione sul 21-23 prima della parallela di Prandi che manda in archivio l´incontro sul 22-25. VIRTUS BIELLA-ATA VOLLEY TRENTO 1-3 (25-21/ 21-25/ 20-25/ 22-25) ARBITRI: Vincenza De Donno e Raffaele Cicerone di Torino. VIRTUS BIELLA: Prisco 5, Homzova (K) 18, Vecerkova 3, Guiotto 3, Del Fabbro 3, Fabbian 11; Ponchia (L1), Costanzi 11, Cufari, Catalano 1, Corbellini 3, Lanino (L2). N.e. Taddei. All. Colombo. ATA TRENTO: Gardumi 3, Avancini 13, Damonte 9, Bogatec 12, Daloiso (K) 12, Pistolato 3; Casalini (L), Prandi 14. N.e. Agostini, Fontanari, Mezzi, Mottes (L2). All. Zucchelli. Servizi vincenti: Virtus 3 (Costanzi, Fabbian e Prisco 1), Ata 9 (Daloiso e Prandi 2; Avancini, Bogatec, Damonte, Gardumi e Pistolato 1). Muri vincenti:Virtus 5 (Homzova e Prisco 2; Guiotto 1), Ata 10 (Bogatec 5; Avancini 2; Gardumi, Pistolato e Prandi 1). Errori: Virtus 10/30, Ata 7/30. Di seguito le dichiarazioni dei protagonisti nel dopo-gara. ANNA DALOISO (capitano Ata Trento): «L´unica soluzione per battere questa squadra era dare pepe alla battuta, a costo di sbagliare qualcosa. Era l´unica arma per non far giocare i centrali e l´opposto della Virtus. Fatichiamo a carburare, poi piano piano, una volta capita la squadra avversaria, cominciamo a giocare bene; forzando la battuta, inoltre, è più facile giocare con loro più che con altre squadre che non hanno grandi potenzialità. Se giochiamo male perdiamo, altrimenti possiamo giocarcela con qualsiasi squadra. D´altra parte non avevamo nulla da perdere, siamo venute qui senza grandi pretese. Questa vittoria vale molto, avendo battuto la capolista dopo quattro ore e mezza di viaggio. Sono molto fiera della mia squadra». ALESSANDRO ZUCCHELLI - «È la prima volta che non utilizziamo in formazione le ragazze più giovani, ma solo quelle di maggiore esperienza. Nella prima parte del primo set non abbiamo visto palla, le giovani non erano quindi di grande utilità e, una volta ingranato, siamo proseguiti con quella formazione. L´opportunità di giocare contro due giocatrici come le vostre (Homzova e Vecerkova, nda) era per le nostre giovani un´occasione di crescita non sfruttata appieno, poi il risultato va naturalmente bene e il pubblico si è divertito per questa partita giocata con grande intensità. Il rendimento sottotono di Stefania Pistolato? In ogni partita importante fa così, l´abbiamo sostenuta anche quando non giocava bene. È giovane, promettente, doveva dimostrare di valere il posto. La Virtus non ha brillato in ricezione, ma se va male la ricezione, non c´è scampo per nessuno. La vostra centrale numero 13 (Vecerkova, nda) ha reso un po´ meno del solito, ma è uno spettacolo vederla giocare». ROBERTO ZADRA - «L´obiettivo dela società è di inserire nella prima squadra le giocatrici più giovani per lanciarle nei campionati superiori. Se poi non riescono a esprimersi fa parte del gioco, ma noi non torniamo indietro. Il nostro girone di campionato è certamente impegnativo, ma la classifica è per noi un momento di tranquillità, possiamo concedercelo». ROBERTA CORBELLINI - «A essere sincera, non sapevo quest´anno fino all´ultimo dell´arrivo in squadra di Micha (Michaela Vecerkova, nda), ma mi sono messa tranquillamente a disposizione dell´allenatore. Lei è una bravissima giocatrice e una bravissima persona, ma se gioca come oggi certamente avrei il mio spazio, anche se non è il mio ruolo, dato che sono abituata a stare non vicino ma lontano dal palleggiatore. Prisco mi ha dato subito la possibilità di giocare e ho fatto il mio, anche se il risultato di squadra non è stato dei migliori». SARA LANINO - «La ricezione è andata molto male, è un fondamentale che dobbiamo migliorare. In settimana abbiamo fatto in allenamento più ricezioni e più difese del solito, ma questa sera (ieri, nda) non è andata bene». ALBERTO COLOMBO - «Più cambi di quelli di stasera non li poteva fare nessuno. Abbiamo avuto questo problema in ricezione, a un certo punto Ellis Del Fabbro ha patito, ma poi Costanzi ha fatto peggio. Bravissime loro a prendere in battuta quel metro di campo in cui andavamo in difficoltà, talmente brave che forse non gli ricapiterà più. Anche con Cufari abbiamo cercato delle alternative; ho tolto anche Homzova e Ponchia mettendo dentro anche Lanino, che pure è andata bene. Homzova non ha giocato sui suoi livelli mentre i centrali sono andati fuori di testa. Abbiamo sbagliato un po´ troppo, pagando una brutta serata in quel ruolo. Bene Costanzi in attacco, ma non in ricezione. Il problema è sempre il solito, ma ci sta che giochiamo male una partita in un girone dal livello così elevato. Adesso, se perdessimo con Casalmaggiore, ci troveremmo secondi: lo sport è questo, fatto di continui sorpassi. Non sono preoccupato, ma evidentemente non digeriamo le squadre trentine. Al di là di questo, squadre che giocano molto bene, con due errori in due set, si vedono raramente; se loro lo rifanno tutti i sabati vincerebbero il campionato. Si è persa una battaglia, ma non la guerra. L´importante sarà lavorare bene in settimana per andare a vincere a Casalmaggiore, che sarà un´impresa. Vecerkova? Non sta rendendo, ma in una situazione del genere non è facile togliere una giocatrice come lei neanche per un allenatore: in tre set ha schiacciato cinque palloni. Homzova è invece uscita per un problema di muro». FRANCO VECCO GARDA - «Non c´è molto da dire: abbiamo fatto tutto tranne che giocare a pallavolo, di conseguenza abbiamo perso la partita. In settimana non sono stato presente, ma mi risulta che fosse stato fatto un buon lavoro. Pensavo di vedere una buona partita, ma non so cosa sia successo questa sera (ieri, nda), le ragazze sono andate tutte in tilt. Perdere una partita ci sta, magari durante il percorso ci si inceppa, mi dispiace. Ricominceremo a lavorare per preparare la prossima sfida»
· Secondo ko consecutivo in serie D per la Delfin Geo Virtus, che sabato ha ceduto 1-3 all´In Volley. Le giallorosse partono bene, ma nel finale sciupano un vantaggio di 20-17 perdendo a 22. Monologo cambianese nel secondo set, finito 14-25. Risveglio delle biellesi nella terza frazione (25-23), ma nella quarta, dopo una lunga fase di incertezza, sono le ospiti a prevalere a 17. Commenta coach Chiara Visconti: «Ci aspettavamo una partita difficile, le avversarie erano fisicamente più dotate di noi. Abbiamo giocato distratte, alternando grandi recuperi a errori banali; dobbiamo essere più continue». In classifica la Delfin Geo è adesso 10ª a quota 8; prossimo match sabato 5 dicembre dalle 20.30 in casa del San Francesco al Campo, 9° a 9. DELFIN GEO VIRTUS-IN VOLLEY 1-3 (22-25/ 14-25/ 25-23/ 17-25) VIRTUS: Scarso, A. Pillon, Valli, Milano, Bevilacqua, Arietti; L. Peruzzo (L), Bellotti, F. Peruzzo, N. Basano, Casazza, Fileppo. N.e. Baggio (L2). All. Visconti. Vice-all. E. Basano.
· Prima sconfitta, ma senza rammarichi, per la Biverbanca Biella Auto, 2ª con 12 punti nel girone A interprovinciale di Under 18. A espugnare domenica 0-3 il PalaSarselli, infatti, è stato l´Asystel Novara, che da molti anni allestisce squadre di categoria in grado di lottare non solo per il titolo regionale, ma anche per quello nazionale. In ogni parziale le padrone di casa hanno tenuto testa alle ospiti prima di subire un parziale che ha fissato il punteggio finale sul 21-25. Coach Alberto Colombo: «Abbiamo giocato molto bene, sono contento. L´Asystel si è presentato al completo, eccezion fatta per Letizia Camera, ma se avessimo vinto un set non avremmo rubato niente». Prossimo avversario l´impegnativo Red Volley Villata, 4° a quota 9, domenica 6 dicembre dalle 18 a Chiavazza. BIVERBANCA BIELLA AUTO-ASYSTEL NOVARA 0-3 (21-25/ 21-25/ 21-25) VIRTUS: Taddei, Valli, F. Peruzzo, Milano, Bevilacqua, Arietti; Lanino (L), Baggio. N.e. N. Basano. All. Colombo. Vice-all. E. Basano.
· Tutto facile, fin troppo, per la Virtus Carrozzeria Campagnolo nella quarta giornata del girone interprovinciale di Under 16: sul terreno del New Volley Santhià le giallorosse di Chiara Visconti si sono imposte 0-3 in 45 minuti, concedendo alle padrone di casa solo 3 punti in ciascun set. Otto le giocatrici effettive in distinta, con Yousra Ras presente per semplice onore di firma a causa di un´infiammazione al ginocchio. «Una partita del genere non fa testo - sottolinea coach Visconti -. Le avversarie erano molto piccole, probabilmente al loro primo anno di volley». Giallorosse terze in classifica a quota 9, con gli stessi punti di S2M e Team Volley Cossato ma una partita in più. Domenica 6 dicembre dalle ore 11 sfida al PalaSarselli con la Pro Vercelli Volley, 4ª a 6. NEW VOLLEY SANTHIA´-CARROZZERIA CAMPAGNOLO 0-3 (3-25/ 3-25/ 3-25) VIRTUS: Fileppo, F. Peruzzo, Andreotti, Casazza, Sappino, Gilardi Nadin; D. Pillon, Ras ne. All. Visconti. Vice-all. Basano.
· In Under 14 bella vittoria in tre set domenica a Quaregna per la Virtus, salita a 6 punti in classifica. Dalle forze presenti in campo si preannuncia una partita equilibrata con il Team Volley Bianco, ma le giallorosse hanno la meglio nel primo parziale a 23 e nei successivi a 21 grazie a una battuta pungente, una difesa attenta e degli attacchi ispirati. Qualche incertezza solo in alcuni momenti, sintomo della necessità di perfezionare i meccanismi di squadra. «Ho fatto i miei complimenti alle ragazze - dichiara l´allenatrice Lara Guiotto -. Il lavoro svolto sino a oggi sta dando i suoi risultati, ma bisogna ancora farne tanto». Dopo un turno di riposo, prossimo match sabato 12 dicembre dalle 15 in casa del Red Volley Villata. TEAM VOLLEY BIANCO-VIRTUS 0-3 (23-25/ 21-25/ 21-25) VIRTUS: Angelillo 4, Bonato 9, M. Cincotta 13, Cervellati 11, Mina 1, Selva 6, S. Bielli 7, Zanin Federica 1. N.e. Arena, Campana, Chihab, Lagna. All. Guiotto. Dir. F. Cincotta, G. Bielli.