Parziali: 28/26 11/25 15/25 16/25 Bianchidino Pescia: Andreani, Baronti, Baudone, Becucci, Di Paolo, Giannoni, Granucci, Santini, Sartelli, Tessitori, Checchi. All. Iankov Dir. Raffaelli Gabbaplast Casciavola: Baldaccini, Bellettini, Danti, De Bellis, Genovesi, Gnesi, Lavorenti, Marsili, Ruberti, Tessari, Toni, Colombini, Pollastrini. 1° All. Lavorenti 2° All. Ficini Dir. Nannipieri
A Casciavola di un´eguale inizio di campionato nella serie B2 non c´è traccia in tutta la propria storia; quattro gare, quattro successi, capoclassifica con undici punti nel carniere, nessuno fra gli addetti ai lavori avrebbe potuto azzardare alla vigilia un pronostico del genere; sicuramente nemmeno la dirigenza poteva pensare ed auspicare una partenza così sfolgorante, magari in cuor suo poteva solo augurarsel. Lavorenti inizialmente parte con Gnesi in regia e Ruberti opposto, Marsili e Tessari schiacciatrici, Bellettini e Baldaccini al centro, Pollastrini libero. Iankov contrappone Baudone play in diagonale con Becucci, Baronti e Sartelli centrali, Santini e Di Paolo al centro. Partono bene le ospiti tanto da costringere il tecnico bulgaro a chiedere quasi subito il tempo; mossa che ottiene i suoi frutti, le pistoiesi sprigionano una forte carica agonistica, lottano e difendono ogni palla; si dimostrano anche molto più precise delle ospiti che si fanno trascinare sul piano dell´aggressività, finiscono per giocare più d´istinto che con la testa e cadono in una serie di gratuiti errori che le porta a rimanere sempre distanziate dalle avversarie fino al 23/20. Qui Lavorenti si vede costretto a cambiare qualcosa e dopo aver precedentemente inserito Toni per Ruberti fa uscire Marsili sostituita da De Bellis per poi farla rientrare sul 24/22 locale; Bellettini e compagne raggiungono la parità sul 24/24 e sembrano essere in grado di dare la svolta decisiva, il tutto viene però frenato da alcune contestatissime decisioni dei direttori di gara che, facendosi pure loro prendere dalla foga, fischiano più per istinto che con la ragione; il Bianchidino chiude a proprio favore sul 28/26 fra il comprensibile entusiasmo dei propri sostenitori. Dopo l´intervallo fra le fila ospiti Toni si schiera a banda e Tessari si porta in zona due, ma la vera svolta della gara si ha quando poco dopo l´inizio del secondo parziale Lavorenti manda di nuovo in campo De Bellis (´93) al posto di una Marsili che a causa di un persistente virus influenzale palesa una precaria condizione fisica; la squadra dimostra di lì a poco di trovare il giusto assetto tattico, la determinazione si accompagna al raziocinio, per le ragazze del Bianchidino si fa difficile reagire nonostante tutti i tentativi di modifica apportati da mister Iankov, il tramonto per loro si fa notte buia mentre per le casciavoline si apre una corsia preferenziale che le porta a far propria l´intera posta con parziali lapidari: 11/25, 15/25 e 16/25 non consentono recriminazioni da parte delle padrone di casa. "Certo che sono soddisfatto, sono soddisfatto come possono e devono esserlo le ragazze, la dirigenza e gli sportivi. I successi fino ad ora ottenuti sono il frutto del lavoro quotidianamente svolto, sono il frutto di un gruppo che si è fatto squadra, della capacità di coloro che non partono titolari a farsi trovare in qualsiasi momento pronte a scendere in campo. Sabato prossimo la Gabbaplast sarà protagonista nella palestra di via Pastore del big-match della quinta giornata contro la Giordani S.Lazzaro Bologna seconda in classifica, c´è da aspettarsi ed augurarsi che ciò avvenga al cospetto di una grande cornice di pubblico.