L´Obiettivo Risarcimento non riesce a festeggiare davanti ai propri tifosi la quinta vittoria consecutiva e, vista la contemporanea vittoria del Cerea, neanche a conquistare in anticipo il passaggio agli ottavi di Coppa Italia, obiettivo che si spera sia solo rimandato di un paio di giorni. A Sarcedo l´Amat si è imposto in quattro set, con le breganzesi che sono riuscite ad esprimere il proprio gioco solamente nel terzo set; per il resto troppi errori e, rispetto le precedenti uscite, poca determinazione e grinta. Una partita da dimenticare in fretta, anche perchè martedì si torna in campo.
Breganze in campo con Ghisellini al palleggio in diagonale con Marchioron, Milocco e Ventura schiacciatrici di banda, Pisani e Fronza al centro, Del Curto libero. Avvio a rallentatore per l´Obiettivo Risarcimento che fatica in ricezione rendendo prevedibile la distribuzione di Ghisellini, che non trova la risposta delle attaccanti: 5-11. Coach Baraldo stoppa due volte il gioco, ma i time out non danno i frutti sperati, continuano gli errori e così l´Amat continua a viaggiare a velocità doppia rispetto le padrone di casa. Cambio di diagonale: dentro Scapuzzi-Tosin, out Marchioron-Ghisellini e prima del ripristino della formazione di partenza l´Obiettivo Risarcimento recupera quattro lunghezze. Ventura annulla la prima palla set, Pisani a muro la seconda e le patavine regalano il 24 pari, ma il sorpasso non riesce e la ricezione breganzese non va: 24-26. Avvio di secondo set equilibrato, con le bianco-blu che vanno al primo time out tecnico avanti di due, ma al ritorno in campo regna sovrana la confusione e le patavine firmano un break di sei punti. L´Obiettivo Risarcimento reagisce e con Fronza in grande spolvero si riporta a -1, approfittando poi di un errore dell´Amat per pareggiare i conti sul quattordicesimo punto. Marchioron a muro firma il sorpasso, seguita dall´ace di Fronza e dal rigore messo a segno di Pisani per il +3, ma dopo pochi scambi è tutto da rifare. Le ospiti arrivano per prime a quota 24, Forza annulla, ma il risultato è identico al set precedente. Vanno meglio le cose nel terzo parziale, con l´Obiettivo Risarcimento che parte bene e prosegue sulla stessa strada, allungando sul turno al servizio di Fronza fino al 16-8. L´Amat prova ad accorciare le distanze con il muro e cercando di mettere in difficoltà la ricezione breganzese, ma le ragazze reagiscono bene e chiudono in scioltezza sul 25-18. Nel quarto set tornano a condurre i giochi le patavine, con le vicentine troppo fallose in attacco e continuamente in difficoltà in ricezione. L´Obiettivo Risarcimento prova ad accorciare le distanze sul 12-14, ma l´Amat prende nuovamente il largo e a nulla serve il doppio cambio operato da Baraldo, che commenta così la prestazione delle sue ragazze: "L´approccio alla gara è stato totalmente negativo, siamo entrati in campo senza voglia. Le percentuali sono state pressoché identiche a quelle dell´Amat, quindi non sono stati gli errori tecnici a pesare, ma quelli "di testa". Ci hanno dato una bella lezione di umiltà, che spero ci servirà in futuro".
PROSSIMO IMPEGNO - Martedì sera a Cerea (fischio d´inizio alle ore 21.00) si chiuderà la prima fase della Coppa Italia di serie B1 per l´Obiettivo Risarcimento. Vista la brutta prestazione odierna, che ha riaperto la classifica, coach Baraldo non potrà dare spazio alle seconde linee per testare lo stato di forma dell´intera rosa. La posta in palio è altissima, visto che ci si gioca il passaggio agli ottavi di finale di Coppa Italia. Breganze è a quota 10 punti in classifica, 8 quelli delle veronesi, che daranno il tutto per tutto davanti al loro pubblico per compiere il sorpasso e continuare il loro cammino nella manifestazione ai danni di Ghibellini e compagne.