Il poker di successi non riesce all´Obiettivo Risarcimento, che cede in tre set al Flero, che dopo la quarta giornata di campionato, rimane così l´unica formazione ancora imbattuta. Brutta prestazione per Ghisellini e compagne, rimaste completamente in pachina con la testa nel primo set; poi le cose sono leggermente migliorate, ma i tanti errori e, soprattutto, la poca determinazione hanno fatto sì che le bresciane chiudessero in fretta la partita. Una sconfitta che ricorda quella di Coppa contro l´Amat e da archiviare in fretta.
Le bianco-blu, in campo con la stessa formazione dell´ultimo incontro, iniziano l´incontro inseguendo le padrone di casa, subito agressive. Coach Baraldo stoppa due volte il gioco prima della seconda sospensione tecnica (16-7), ma Flero fa indisturbato il proprio gioco. Entrano Scapuzzi e Tosin per il cambio di diagonale; in campo anche Fondriest nell´inedito ruolo di schiacciatrice al posto di Milocco, ma l´unico risultato è quello di "salvare" un punteggio comunque imbarazzante: 25-11. Le vicentine ripartono con Fondriest al posto di Fronza e dopo alcuni scambi equilibrati mettono per la prima volta la testa avanti, andando alla sospensione tecnica con due punti di vantaggio. Flero ribalta la situazione, ma Marchiron va a segno al servizio, seguita da Ventura. La ricezione traballa, il gioco di Ghisellini diventa prevedibile e le padrone di casa recuperano tre lunghezze, pareggiando sul ventunesimo punto e compiendo poi il sorpasso. Le bianco-blu non centrano il campo e Flero vola sul 2-0 nel conto set. Al ritorno in campo l´Obiettivo Risarcimento parte alla grande (0-3), ma la reazione delle padrone di casa è repentina e il set torna in equilibrio.Ventura va a segno da posto 2 e mette poi la sua firma anche al servizio portando le vicentine sul +4, ma ancora una volta l´allungo non è decisivo: Flero risponde con un break di 5-0 e, mentre nella metà campo dell´Obiettivo Risarcimento regna sovrana la confusione, allungano sull´onda dell´entusiasmo azione dopo azione e chiudono set e partita sul 25-20.
Questo il commento del vice-allenatore Adriano Cisotto: "Sapevamo che era una squadra forte. Non pesa la sconfitta, ma il modo in cui è maturata. Al di là dell´atteggiamento, abbiamo ricevuto male e di conseguenza è venuto a mandare anche l´attacco; oggi ci avrebbe fatto comodo avere a disposizione un cambio in più, specialmente per cercare di migliorare le cose in fase di ricezione (quello di Del Curto infortunata al ginocchio)".
Domenica prossima si torna al palazzetto di Sarcedo per la sfida contro il Porcia.