La Campagnola nella serata che poteva dare una svolta alla stagione sbaglia l´appuntamento con la vittoria. Vincere con Viserba ha un doppio significato, probabilmente allontanarsi sempre più dalla zona rossa e lasciarsi un´altra squadra dietro. Viserba è invece in odore di riscatto, all´andata subì una sconfitta in casa al tie-break ed arriva al PalaZola assetata di punti salvezza. Come capita in queste situazioni, l´esperienza e la fame fanno la differenza. Alle bolognesi bastava un po´ più di convinzione, una serata più positiva di qualche giocatore ultimamente in fase non brillante e generalmente maggiore "grinta" in fase difensiva. Meglio la Campagnola in ricezione con un 64% (61% ospiti) di positività in ricezione, anche se le bolognesi sanno fare di meglio e 16 muri (5 ospiti) all´attivo i punti di forza delle padrone di casa. Meglio Viserba in attacco 38% squadra e con quattro giocatori sopra il 40%, mentre la Campagnola veleggia su un 31% squadra con solo picco a 50% della Costanzini. Altro punto a sfavore delle bolognesi la quantità enorme di errori, in particolare nel finale di partita: mentre nei primi tre set la differenza è minima tra le due squadre il tracollo arriva nel quarto: 10-3 per la Campagnola . Primo set, Vece in battuta, break Campagnola 7-0 e le bolognesi vanno avanti (12-7). Sul 19-17 tre errori consecutivi, Vece battuta sbagliata, Dall´Olio non trova le mani del muro, Alfonsi fast fuori campo, lanciano Viserba, con Parenti protagonista. Secondo set Campagnola sempre avanti, non si fa riprendere nel finale. Terzo set, sul 7-4 sono le bolognesi a subire un secco 0-8: Bologna attacco a due, Viserba mura e difende l´impossibile. Le padrone di casa non mollano, ma rimangono sempre dietro. Il finale è l´essenza della partita: accade di tutto (21-22). Un giocatore ospite, su una palla contestata manda vistosamente l´arbitro a quel paese: solo richiamato. Azurima non trova il campo e sull´attacco dopo il muro di Viserba trova il punto 24. Le bolognesi sono lì e la loro volta con un muro della Costanzini fanno 23. La Pironi, imbeccata dalla Carnesecchi, trova la quadra giusta in fast con una palletta dietro al muro. Quarto set. La partita è bella con scambi lunghi e appassionanti e sembra avviarsi ad un dichiarato tie-break con la Campagnola che guida il gioco e Viserba si accontenta. Sul 15-13 arriva la svolta dell´incontro. Calo mentale delle bolognesi che a turno incrementano il numero degli errori. Viserba non ci crede e vola sul 16-19. Le romagnole increduli capiscono che è il momento di affondare il colpo, aiutate dalle padrone di casa in confusione. Seconda partita in casa consecutiva, sabato ore 20.30, arriva al Palazola le fortissime veronesi dell´Olivieri.