Una Campagnola bella a metà non ce la fa contro le più fisiche giocatrici di Forlì. Simone parte con la squadra che ultimamente gli ha dato maggiori soddisfazioni. Asse palleggiatore-opposto Lavorenti-Dall´Olio, al centro Lolli e Costanzini , attaccanti di posto quattro, ricevitori: Palladino-Vece. Forlì gioca e domina fisicamente sulle bande con Zuccarini, De Angelis e Taraborelli che passano senza problemi. Forlì è completamente in partita e non molla una palla, con un entusiasmo da corsa play-off. Al primo tempo tecnico Simone si ritrova sempre sul 3-9 che diventa 8-16 al secondo tempo tecnico. Simone interviene sulla squadra, riporta Dall´Olio in posto quattro, inserisce Magnani opposto e Egidi, primo centrale. Forlì cala dopo i primi due set. Il nuovo assetto da più consistenza alle bolognesi a muro, finalmente riescono a giocare e stare largamente in partita. La Campagnola trova più coraggio anche in battuta e i risultati si vedono. Galvanizzata dalla vittoria nel set le ragazze di Simone rientrano in campo molto motivate e la partita si accende nel quarto set: partita vera. Le bolognesi tengono il set in mano sempre in vantaggio (16-14), sino al secondo tempo tecnico. Poi avviene il classico suicidio Campagnola , purtroppo visto in diversi finali di set e occasioni quest´anno. Dopo due errori banali delle bolognesi, la Zuccarini va in battuta e fa danni nella ricezione Campagnola (16-20). C´è la reazione delle padrone di casa (20-22) ma l´assopita Forlì si sveglia e da un ipotetico tie-break che alla luce del risultato delle inseguitrici avrebbe dato la matematica salvezza alle bolognesi, diventa una vittoria per le ospiti. Il tabellino parla chiaro, 9 errori nei tre set persi sono troppi, calcolando che nel secondo la Campagnola è stata perfetta (2 errori), nel quarto dal 16- 14 in poi sono stati 6, includendo un ace ed una battuta sbagliata: un suicidio. Ora domenica si va a Brescia, compagine in piena zona play-off, poi si ritorna al PalaZola ore 20.30 sabato 30 aprile con il fanalino di coda Orago.