Arbitri: Concetta Semeraro e Marco Luigi Cogliati di Milano.
ORNAVASSO - La Matia Ornavasso inizia con il piede giusto. In casa contro il Rolleri Vigolzone, nel primo vero big match stagionale del girone A di B1 femminile, il punteggio finale sorride alle Api, che vincono 3-1 e mettono nel carniere tre punti molto importanti. Non tragga in inganno il punteggio finale (i parziali: 25-23, 25-20, 16-25, 25-23) perché non è stata affatto una passeggiata e, anzi, per larghi tratti le giallonere hanno dovuto inseguire un avversario che ha confermato le sue grandi qualità tecniche e di personalità.
Si inizia con i sestetti annunciati. Per la Matia ci sono Valeria Pesce in palleggio e Veronica Minati opposto, Federica Tasca e Giulia Salvi centrali, Sara Loda e Serena Moneta ali, Alessia Ghilardi libero. William Fiorani s´affida all´esperta regia della borgomanerese Sonia Gioria, schierata sulla diagonale con Giulia Benini; al centro ci sono Katia Martino e Alice Piolanti, in posto-quattro Giulia Decordi e Jasmine Rossini, con Rubina Valenzise libero.
Vigolzone accelera, Ornavasso insegue. Il copione del primo set, che si ripeterà puntuale nei periodi successivi, inizia con un 2-0 che Moneta pareggia con un ace sul 2-2 ma si ripete nei continui strappi delle ospiti. Un attacco out di Loda dà al Rolleri il +6 sul 15-9. Massimo Bellano chiama un time out e cerca di riordinare le idee. L´inseguimento riprende e pian piano le Api limano lo svantaggio, rispondendo con Minati a una straripante Benini. Mossetti puntella la ricezione giallonera nel giro dietro, l´ace di Minati pareggia il conto a 20, poi Bellano cambia la diagonale palleggiatore-opposto con Albini e Perrone proponendo una soluzione già sperimentata in Coppa Italia. Il primo vantaggio delle ossolane arriva sul 22-21. Il set è tiratissimo e lo risolve la battuta: quella sbagliata di Gioria per il 24-23 Matia e il successivo ace di Pesce.
La rimonta subita non "smonta" le biancorosse emiliane, che ripartono come in precedenza con un break in avvio di secondo set di 4-1. L´andamento è altalenante nel punteggio, con la Matia sotto di 3 (11-8 per Vigolzone) ma successivamente avanti di 1 (13-12). Da lì in poi si gioca punto a punto e l´incontro è equilibratissimo, almeno fino al minibreak di Perrone sul 20-18. Fiorani chiama time out ma non basta. Un errore in battuta di Decordi, seguito da un ace sporco (con la complicità della rete) di Tasca segna il 22-19 e dà l´abbrivio alla Matia per chiudere il set sul 25-20.
Che Vigolzone sia squadra quadrata, esperta e temibile lo si vede nel terzo set, che le ospiti iniziano ancora all´arrembaggio. Senza più sbagliare, Benini e compagne mettono sotto Ornavasso, che pian piano scivola indietro: 3-1, 7-3, 13-6, 16-8. Dal muro non arrivano i punti utili per accorciare il divario mentre in attacco le percentuali s´abbassano troppo per resistere alle piacentine. Bellano manda in campo Bertaiola e mischia le carte ma Vigolzone in scioltezza vola sul 25-16.
Nel quarto set è di nuovo lotta serrata con le due formazioni che tra sorpassi e controsorpassi non riescono a prendere più di due punti di margine. Un errore in attacco di Loda vale il 13-10 per il Rolleri ma subito arriva un 3-0 chiuso sempre da Loda che ristabilisce la parità. Quindi Moneta firma il 17-15 per la Matia impattato da Piolanti sul 17 pari. Sul 20-18 (murata Moneta) Bellano si rifugia nel time out, proprio mentre il tabellone del palasport va in tilt. La Matia però in tilt non ci va e al rientro, sotto 23-21, ritrova il pareggio con un gran muro a uno di Perrone. Sull´azione successiva l´attacco di Rossini finisce in rete e torna nel campo emiliano: per il primo arbitro Concetta Semeraro il muro della Matia non ha toccato e fischia il fallo per il quarto tocco. Fiorani protesta vibratamente e in maniera plateale. Poi chiama time out e al rientro in campo vede la partita chiudersi con un punto ancora di Perrone.
Le Api bagnano il difficile esordio con i tre punti e guardano avanti al prossimo incontro, sabato a Tradate. In una serata in cui il muro è stato incisivo meno di altre volte per le locali la differenza, molto sottile, l´hanno fatto il sangue freddo nei momenti decisivi e, sotto l´aspetto tecnico, battuta (8 punti diretti contro 1) e ricezione (58% di squadra contro 39%). Favorevole a Vigolzone il confronto nelle percentuali di attacco: le ospiti hanno chiuso con 59 punti e il 41% (49 e 34% per Ornavasso). Nel gran duello tra gli opposti Minati e Benini spicca la prova di quest´ultima, autrice di 19 punti di cui tre a muro.