Volleyrò inaugura la stagione 2011/2012 con una gara a dir poco eccellente, gestita e dominata dall´inizio alla fine con polso e personalità; il risultato è un 3-0 contro un Sabaudia assente ingiustificato, che non ha tirato fuori l´esperienza delle giocatrici in campo e che apparso non solo poco reattivo ma anche poco organizzato. Una gara che, a parte qualche breve parentesi, ha visto una sola squadra sul terreno del Pala Volleyrò; una formazione compatta, ordinata, combattiva che non solo ha fatto vedere una bella pallavolo ma ha dimostrato anche che il lavoro dà i suoi risultati e che la forza del gruppo ha un potere impareggiabile.
Ordinato e pulito, il Volleyrò inizia nel migliore dei modi l´incontro: Lestini pungente in battuta e Maruotti incisiva sotto rete, aggiungono un punto dopo l´altro al bottino di casa, un 5-1 iniziale che evidenzia un Sabaudia troppo incerto e lento. Problemi in ricezione per la formazione della Casalvieri, ai quali si aggiungono quelli in fase di ricostruzione; neanche l´esperienza di Fiore e Giovannini riescono a dare corpo alla squadra, che soffre più del dovuto (15-6). La perfezione delle padrone di casa si sporca un po´ nel corso del set, con tre errori consecutivi in battuta e qualche disattenzione di troppo, che consentono alle avversarie di accorciare il gap; ridurre ma non annullare, ed è infatti Maruotti che va a chiudere il primo parziale con 5 lunghezze di vantaggio, bucando il muro di Fiore.
Avvincenti e combattute le fasi iniziali del secondo set, con le due compagini che proseguono appaiate, tra scambi lunghi e incerti; un piccolo break arriva con l´ace di Maruotti (7-5), subito però compensato da quello della Donarelli, che mantiene i due sestetti sulla stessa lunghezza d´onda. Una discussa decisione arbitrale regala un importante +3 alle padrone di casa, le quali poi allungano a + 4 con Gombar da posto 2, situazione che rende teso il clima in campo e che favorisce le biancoblù (16-11). Si prosegue su questa scia, col Sabaudia alle prese con il ritmo sostenuto del gioco biancoblù e con l´idiosincrasia verso il secondo arbitro Bacchi, mentre Volleyrò si mostra lucido, preciso, pungente e soprattutto fruttuoso (22-17). E´ la nuova entrata Di Bonifacio infine a chiudere il set, con un servizio mal gestito dalla ricezione ospite.
La terza frazione di gioco inizia ancora all´insegna delle padrone di casa, il cui coraggio viene subito premiato dall´immediato 6-3; Miotti in regia ha l´imbarazzo della scelta di fronte ad un quintetto d´attacco tutto ardito e positivo e che si fa perdonare i tanti errori in battuta con i copiosissimi muri (11-5). Maruotti ´se la comanda´ in prima linea, Gombar aumenta costantemente le sue percentuali, le due centrali danno un importante apporto sotto rete e anche la Di Bonifacio, ai prima scambi importanti dopo l´infortunio, prende via via coraggio; è un sestetto compatto e volenteroso quello del Volleyrò che continua a surclassare l´avversaria, senza dargli modo di respirare (18-11). Sul 21-14 il Volleyrò si adagia un po´ , consentendo il recupero avversario; con Giovannini al servizio Sabaudia colma il gap e si porta a -1. Sul 23-22 Pieragnoli sostituisce Di Bonifacio con Causevic ma la nuova entrata non ha tempo di toccare il pallone; Gombar ordina il cambio palla e guadagna il match point. E´ però alla seconda occasione che Volleyrò porta a casa il risultato con un pallonetto della De Arcangelis che chiude l´incontro sul 25-23.