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A&P OLIVIERI VR - POLICART ITALIA PD 0 - 3
17-10-2010 - Notizie dalle società
( 22-25; 22-25; 19-25 )
Ace: 4-7; muri punto: 4-3; errori battuta: 7-4
A&P OLIVIERI VR: Brutti 12; Ballardin 7; Ghisellini; Lo Sapio (libero); Fondriest 7; Ambrosini 3; Marcolina 1; Positello 8; Povolo. 4. N.e. Abagnale, Ghini, Levorin, De Stefani. All. Pillitu, Tranghese.
POLICART ITALIA PD: Azzi 3; Fenice 11; Moretto 7; Disarò 12; Zamuner 17; Casari 6; Arboit (libero); Manfrin. N.e. Maniero, Gastaldello, Carli, D´Ambros. All. Cavallaro, Dalla Fina.
PALAZZINA (VR) - Esordio con sconfitta per A&P Olivieri Verona nel nuovo campionato di serie B1, il secondo nella quarantennale storia Antares. Le gialloblù sono cadute in casa per opera di un Padova non certo più rodato (retrocesso in C a maggio, se è scambiato i diritti con Codognè e ha potuto allestire la nuova rosa solo da metà luglio) ma semplicemente più grintoso e voglioso di vincere.
Lo 0-3 è severo ma rispecchia l´andamento di una gara condotta dalle borgoromane in costante rincorsa, visti i continui allunghi di una squadra ospite quasi ansiosa di chiudere i giochi al più presto e determinata su ogni pallone.
I primi due set sono infatti uno la fotocopia dell´altro, sia nello svolgimento che nel risultato (22-25): A&P Olivieri difetta in ricezione, Padova non è da meglio ma la differenza la fa la "cattiveria" agonistica dell´attacco arancionero, che porta ai break decisivi subito dopo il secondo tempo tecnico, prima dal 17-18 al 17-21 e poi dal 17 pari al 17-23.
Il terzo set inizia ancora peggio per la squadra di Greca Pillitu, che parte subito con un handicap pesante (0-5) e fatica non poco a recuperar terreno, riuscendo comunque per la prima ed unica volta della gara a passare avanti, sul 10-9. Due ace padovani rilanciano però le avversarie, che allungano ancora fino all´11-16 e poi resistono al ritorno veronese schiantandolo nel finale con il break da 19-21 a 19-25.
Prestazione negativa per la squadra di Verona, apparsa indietro di condizione e soprattutto di amalgama viste le diverse atlete nuove inserite in squadra e le poche amichevoli disputate in pre-campionato. Oltre alla magra consolazione che anche la scorsa stagione era cominciata con un secco 0-3 (a Fontanellato), capitan Ambrosini e compagne ricavano comunque da questa infelice serata un ottimo esempio di come non giocare e un grosso stimolo a reagire. A partire dalla prossima gara, in programma sabato a Udine.