PALAZZINA (VR) - L´A&P Olivieri compie il proprio dovere e, dopo aver superato agevolmente per 3-0 la penultima della classe Cislago, riserva lo stesso trattamento anche alle concittadine dell´Orago, fanalino di coda del girone con 16 partite perse su 17 e soli 5 set vinti in totale fin´ora. Le giovanissime varesine, tutte tra i 14 e i 18 anni, registravano inoltre nella partita odierna tre assenze importanti.
Dopo il minuto di silenzio in onore di Massimo Ranzani, il militare italiano caduto in settimana in Afghanistan, la gara inizia per le ospiti nel peggiore dei modi: alla prima azione, infatti, la centrale Filippin viene colpita al naso dal pallone murato da Fondriest e deve uscire per farsi medicare.
Verona parte comunque con il freno a mano tirato e Orago ne approfitta: le arancionere chiudono avanti al primo tempo tecnico grazie in particolare a un break di 4-0, dopo il 3-1 locale. Le gialloblù però si riorganizzano e in breve ritornano in vantaggio: il sorpasso avviene già alla ripresa dei giochi (10-8) e lievita poi progressivamente fino al 21-12, quando entra in campo il secondo libero Martina Abagnale, classe ´94. A decretare il 25-14 è invece ancora Fondriest, che risulterà poi best-scorer della partita.
I due set successivi non presentano poi particolari difficoltà per A&P Olivieri, che ne gioca gran parte con diverse giovani in campo, tutte tra i 16 e i 20 anni: a Marcolina, De Stefani, Levorin, Povolo e la stessa Abagnale si aggiunge infatti anche l´alzatrice Ilaria Ghini, classe ´93, che si alternerà con Ghisellini fino al termine della gara.
Il gioco al centro funziona bene, così come battuta e ricezione, un po´ meno brillante il muro: intanto Abagnale prende via via sempre più confidenza con il clima-partita, grazie anche all´appoggio in panchina di Lo Sapio che non perde occasione per coccolarsela, ad ogni pausa, con abbracci e incoraggiamenti.
I parziali segnalano vantaggi importanti a partire dal primo time-out tecnico e portano la squadra di Borgo Roma a chiudere i giochi in poco più di un´ora, con i punti finali messi a segno nel secondo set da un muro di Brutti e nel secondo da un mani-fuori di Fondriest.
Vittoria agevole e senza troppi patemi per A&P Olivieri, che si è goduta in particolare la possibilità di dare spazio alle più giovani le quali hanno peraltro risposto alla grande, anche se va ammesso che il test non era dei più impegnativi. La squadra di Greca Pillitu mantiene quindi il suo quinto posto e si prepara alla trasferta di Zola Pedrosa, sabato prossimo, contro le bolognesi del Campagnola.