SAN DONA´ VE: Carraro 1; Giacomel E. 8; Furlan 9; Santin 11; Zanotto 8; Rigoni 6; Giacomel V. (libero); Giudici. N.e. Sperotto. All. Giannetti.
PALAZZINA (VR) - La A&P Olivieri fa poker. Arriva infatti ai danni di San Donà il quarto successo consecutivo delle veronesi, anche se stavolta si è dovuto sudare ben più di quanto fatto nelle partite precedenti vista la tempra di una formazione decisa a giocarsi il tutto per tutto per riagganciare la quota-salvezza. Quella con le veneziane non è stata infatti per nulla una passeggiata, nonostante il quarto 3-0 di fila messo insieme dalle gialloblù.
Con Greta Marcolina e Silvia Fondriest infortunate e in tribuna a incitare senza sosta le compagne per tutta la partita, Greca Pillitu chiama ad esordire sulla panchina della B1 nazionale le Under 16 Anna Costalunga, schiacciatrice ´96, e Giorgia Tessari, centrale ´95. Due innesti che abbassano notevolmente l´età media gialloblù senza peraltro riuscire ancora, però, ad avvicinarla a quella delle veneziane, tutte tra il ´92 e il ´96.
A dimostrazione di quanto sia stata impegnativa l´affermazione delle padrone di casa basti il risultato del primo set, lunghissimo ed emozionante: San Donà conduce i giochi in vantaggio per l´intero parziale e si fa superare solo nell´infinita appendice dei vantaggi, risolta sul 30 pari da due punti di un´ispiratissima Ambrosini.
A tenere le redini del secondo set è quindi Antares che però, nonostante il comprensibile calo delle ospiti per il rapporto sforzo-delusione del set precedente, riesce a scappare in modo significativo solo all´inizio (8-4) e deve subire poi addirittura il sorpasso delle indomite avversarie (16-17). Dal nuovo allungo locale 20-17 si torna pari sul 22, ma un muro di Brutti e una deliziosa "piazzata" di Ballardin chiudono i conti sul 25-22.
Il terzo set ha storia solo fino al primo time-out tecnico, con San Donà che ribalta la situazione da 1-4 a 6-4 e sembra poter rientrare in partita. A&P Olivieri torna però a macinare gioco e assesta il break del kappaò a cavallo del tempo tecnico, passando da 6-7 a 12-7, senza più subire rimonte significative.
A rubare la scena sono invece gli esordi delle due giovanissime Costalunga e Tessari che, ricalcando le orme della compagna di squadra Battistini la settimana precedente e unendosi all´altrettanto giovane libero Abagnale, entrano in campo nelle battute finali per una emozionante passerella. Ma non solo, visto che Costalunga debutta nientemeno che con un ace (sfiorando anche il successivo) e Tessari si esibisce in un primo tempo che solo per i riflessi dell´avversaria non si rivela addirittura il match-point. Il quale viene invece messo a terra da Povolo, con una diagonale bella quanto difficile.
Vittoria bella e sofferta da parte di Verona, che ha saputo stringere i denti e cavalcare la scia di un primo set vinto forse anche al di là dei propri meriti: il resto della gara è stato infatti relativamente in discesa, anche se le veneziane hanno mollato solamente nella seconda metà del terzo set. Note positive della serata anche la positività di ricezione e attacco e, come detto, lo spazio concesso alle brave Under.
A&P Olivieri conferma il suo quinto posto sgranocchiando anche un punto alla nuova terza, Flero, sopra di 8. Sabato prossimo tutti al mare: si va dalle riminesi del Viserba.