PRADAMANO (UD) - A&P Olivieri riscatta la brutta prestazione di Bologna, vincendo in trasferta sul campo di Udine ma trovandosi a doversi accontentare per un tie-break vinto dopo aver condotto 2 set a 0.
Le prime due frazioni di gioco vengono infatti vinte dalle veronesi in maniera piuttosto agevole, con un vantaggio costante per l´intera durata dei tempi, nato all´altezza del secondo time-out tecnico e poi mantenuto intorno ai 4-5 punti fino al termine. A&P Olivieri non fa niente di eccezionale, ma gioca pulita e concentrata mostrando un buon equilibrio di squadra ed aumentando i rimpianti legati al bottino nullo fruttato dalla trasferta della settimana prima. La squadra locale è però la grande assente dei primi due set: le friulane commettono diversi errori e appaiono poco efficaci soprattutto in attacco, a causa di una ricezione particolarmente difettosa.
La strigliata di mister Mannucci (ex Monfalcone) dà però gli effetti sperati, perché nel terzo set Udine è un´altra squadra e la partita cambia completamente: le ragazze in maglia azzurra mettono in campo grande cuore e caparbietà e hanno il merito di riaprire la gara nonostante la generosa opposizione di Verona. Le ospiti spezzano infatti l´equilibrio dopo il secondo tempo tecnico, portandosi da 15-16 a 19-16 e resistendo poi al ritorno udinese (19 pari) con un altro break (19-22). L´allungo non è però sufficiente, perché l´Atomat rimonta riacchiappando per i capelli set (26-24) e partita.
Anche il quarto set è molto combattuto, con la squadra di casa in leggero ma costante vantaggio e le veronesi che, pur tese e un po´ turbate per la rimonta subita nel parziale precedente, riescono a riportarsi avanti dal 13-16 al 17-16. Ma Udine lotta su ogni pallone e difende a meraviglia, abbassando in modo vistoso il coefficiente di efficacia degli attacchi gialloblù. Nonostante i 5 errori in battuta, quindi, le friulane vincono meritatamente per 25-21 e costringono A&P Olivieri a un tie-break dove, almeno sembra, la situazione psicologica è a vantaggio di chi inseguiva.
A sorpresa, invece, il quinto set ha poca storia: il merito è soprattutto della battuta ospite (e della fallace ricezione locale), che porta a due ace consecutivi nei momenti topici, ovvero all´inizio (Galtarossa, da 1-2 a 1-4) e alla fine (Brutti, da 8-12 a 8-14). La concretissima Ballardin costruisce il mani-fuori del 15-8 e Verona aggancia Udine al quinto posto in classifica.
Due punti importanti per il prosieguo della corsa-salvezza veronese, un bottino tutto sommato giusto perché, se è vero che dopo i primi due set poteva essere di tre punti, dopo i due successivi poteva essere benissimo anche di uno solo. Una prestazione incoraggiante dal punto di vista del carattere e della voglia di vincere (le risposte principali che ci si attendeva dopo Bologna), ancora migliorabile da quello del gioco: la fatica nel servire i centrali ha impedito ad A&P Olivieri di chiudere l´incontro nei momenti favorevoli e ha costretto a sudare molto per portare a casa la vittoria. Tra le note positive della serata la doppia cifra per tutte le attaccanti gialloblù, con buoni progressi registrati in particolare da Anzelmo e Cristanelli.
Dopo aver incontrato già tre delle quattro formazioni che la sopravanzano in classifica, la squadra di Greca Pillitu si prepara ora a tre importantissimi scontri diretti per la salvezza: nell´ordine Collecchio, Forlì e Reggio Emilia.
Risultati 6a giornata: Cerea VR - Fontanellato PR 2-3; Val Magra SP - Santa Croce PI 0-3; Udine -A&P Olivieri VR 2-3; Forlì - Trentino Rosa 1-3; Reggio - Campagnola BO 2-3. Oggi: Cadelbosco RE - Vigolzone PC; Stem PR - San Donà VE.
Classifica: Santa Croce PI 18; Fontanellato PR 16; Trentino V. Rosa 15; Campagnola BO 11; Udine e A&P Olivieri VR 10; Val Magra 8; Vigolzone PC* e Cadelbosco RE* 7; Reggio 5; Forlì* e Isuzu Cerea VR 4; Stem PR* 3; San Donà VE* 2.
Prossimo turno (7a giornata). A&P Olivieri VR- Stem PR; Fontanellato PR - Reggio; Santa Croce PI - Isuzu Cerea; San Donà VE - Udine; Vigolzone PC - Val Magra SP; Campagnola BO - Forlì; Trentino V. Rosa - Cadelbosco RE.