PALAZZINA (VR) - La A&P Olivieri ribalta i pronostici e supera al tie-break il forte Trentino Volley Rosa, ottenendo la terza vittoria di fila e dimostrando di iniziare ad ambientarsi nella nuova categoria. Un successo meritato e cercato con grande carattere dalla squadra gialloblù, che non si è fatta intimorire dal valore dell´avversaria e si è imposta al termine di una partita spettacolare e dall´alto interesse tecnico, emotivo ed agonistico.
La squadra trentina, fino a questa gara imbattuta e seconda in classifica con 8 punti in tre gare, è infatti una delle formazioni più forti del campionato, sicuramente tra le accreditate per la corsa ai post-promozione. Verona se ne era già accorta in pre-campionato, quando aveva rimediato contro le trentine due sconfitte per 3 a 0 in altrettante gare di Coppa Italia.
Stavolta però è tutta un´altra storia, perché le gialloblù scendono in campo decise a lottare fino all´ultimo contro una squadra che, sulla carta, le è superiore anche in termini di esperienza. Unico parziale alibi per la formazione di mister Koja è l´assenza del palleggiatore titolare, Valpiani, sostituita in modo comunque degno da Ceschini.
Dopo una fase iniziale equilibrata, il primo set vede ben presto le ospiti allungare il passo e costruirsi un vantaggio che le porta fino al 19-12. Il parziale sembra compromesso, ma un´Ambrosini fresca di 24esimo compleanno suona la carica ed avvia l´incredibile rimonta gialloblù, iniziata sul 17-21 e concretizzata proprio dal capitano Antares con il muro del 21 pari. Trento appare un po´ sorpresa e prova timidamente a riportarsi avanti, ma sul 23-22 per le ospiti un ace di Fondriest e un altro muro della stessa Ambrosini completano il capolavoro del 25-23 per Verona. E´ probabilmente il momento chiave della partita, almeno a livello psicologico: A&P Olivieri si rende conto di potersela giocare e Trentino Volley Rosa che non sarà una passeggiata.
Il secondo set è in pratica la fotocopia del primo, con parziali identici fino al 19-11 per le trentine. La rimonta veronese accenna anche stavolta (19-15), ma viene stroncata e vanificata dalla maggior efficacia biancoblù che porta al 25-21 e al pareggio in conto set.
Di tutt´altra pasta il parziale successivo, dove il dubbio che Verona si possa già essere riempita la pancia con la soddisfazione del primo set viene presto fugato dalla grande prova di concentrazione gialloblù: le ragazze di Greca Pillitu conducono infatti in costante vantaggio, arrivando anche al 20-15 ed affermandosi nel finale grazie alla determinazione di Brutti e Ballardin (25-22).
Il quarto set è invece meno equilibrato, con Trento finalmente più autorevole ed efficace grazie ad una delle sue armi più affilate, vale a dire il muro: Verona cede progressivamente ai continui allunghi ospiti, che portano a punteggi come 9-17 e 14-22. Il break finale gialloblù di 5-0 è ammirevole ma insufficiente, finisce 20-25 e si va al tie-break.
Ed è proprio nel quinto set che A&P Olivieri legittima la prestigiosa vittoria: le padrone di casa lasciano infatti avanti le ospiti solamente con il primo punto, prima di scappare imprendibili grazie in particolare a Fondriest (2 muri nei primi 5 punti), Ambrosini e Brutti. Decisiva anche la ricezione perfetta, che fa segnare al termine di questo tempo addirittura il 100% di positività. Trento non rientra in partita e si arrende al 15-8 finale per la squadra di Borgo Roma.
Una prestazione assolutamente fantastica da parte di A&P Olivieri, che ha lustrato gli occhi e spellato le mani ai numerosissimi spettatori presenti, tra i quali le impagabili ragazzine delle under gialloblù e un gradito ritorno, quello di Giulia Cailotto, uno dei centrali protagonisti della prima parte della scorsa stagione e venuta a salutare le ex compagne dopo l´esperienza di dieci mesi in Nuova Zelanda.
A far sorridere coach Pillitu non solamente risultato e classifica, con due punti che potrebbero essere pesanti in chiave salvezza, ma anche la consapevolezza di avere a disposizione un grande gruppo, compatto e competitivo in tutti i ruoli grazie a tutte ed undici le giocatrici. Notizie positive vengono infatti dai miglioramenti in ricezione e difesa, dall´efficacia dell´alternanza tra le due alzatrici Galtarossa e Rroco (entrambe impiegate oggi, con conseguente grande varietà di soluzioni), dall´affidabilità di attaccanti come Brutti e Ballardin. Ma anche dalla ritrovata vena della roveretana Fondriest, galvanizzata di fronte alle sue concittadine, e dall´ormai pieno recupero di Cristanelli.
Risultati 4a giornata: A&P Olivieri VR - Trentino Rosa 3-2; Forlì - San Donà VE 3-0; Reggio - Vigolzone PC 3-1; Udine - Fontanellato PR 1-3; Val Magra SP - Cerea VR 3-0. Domenica 8 novembre: Cadelbosco RE - Santa Croce PI; Stem PR - Campagnola BO.
Classifica: Fontanellato PR 11; Santa Croce PI* 9; Trentino V. Rosa 9; A&P Olivieri VR e Val Magra 8; Udine e Cadelbosco RE* 6; Reggio, Forlì e Vigolzone PC 4; Campagnola BO*, Stem PR* e Isuzu Cerea VR 3; San Donà VE 0. *= una gara in meno.
Prossimo turno (5° giornata). Sabato 14 novembre: Isuzu Cerea - Udine; Fontanellato PR - Val Magra SP; Santa Croce PI - Reggio; San Donà VE - Cadelbosco RE; Vigolzone PC - Forlì; Trentino V. Rosa - Stem PR. Domenica 15 novembre: Campagnola BO - A&P Olivieri VR.